LEGGI TUTTE LE STORIE
DEI NUOVI MILLE - CLICCA QUI
GLI ITALIANI CHE FANNO L'ITALIA
Nella famiglia, nell'impresa, nella ricerca, nella scuola, nella difesa del patrimonio storico, nelle nuove tecnologie, nello sport, nella produzione di cultura e di memoria.
SPESSO CAMMINANO CONTRO VENTO
E devono combattere con uno Stato che non funziona o contro la criminalità organizzata. Ma sono storie di successo, anche quando si tratta di battaglie ancora non vinte.
TUTTE LE PAGINE SUI NUOVI MILLE
CLICCA E LEGGI
ECCO I NOSTRI MILLE
I Mille del 17 marzo: il Pdf
I Mille del 18 marzo: il Pdf
I Mille del 19 marzo: il Pdf
I Mille del 20 marzo: il Pdf
I Mille del 21 marzo: il Pdf
I Mille del 22 marzo: il Pdf
I Mille del 23 marzo: il Pdf
I Mille del 24 marzo: il Pdf
I Mille del 25 marzo: il Pdf
I Mille del 26 marzo: il Pdf
I Mille del 29 marzo: il Pdf
I Mille del 30 marzo: il Pdf
I Mille del 1° aprile: il Pdf
I Mille del 2 aprile: il Pdf
I Mille del 3 aprile: il Pdf
I Mille del 5 aprile: il Pdf
I Mille del 6 aprile: il Pdf
I Mille del 7 aprile: il Pdf
I Mille del 8 aprile: il Pdf
I Mille del 10 aprile: il Pdf
I Mille del 11 aprile: il Pdf
I Mille del 14 aprile: il Pdf
CONTINUA QUI...
LE INTERVISTE
- Nicoletta Landsberger: la scintilla
della ricerca contro la sindrome di Rett
di Mariagrazia Gerina
- Mauro Raffaeli, psichiatra:
«Il pallone rende uguali»
di Massimo Franchi
- Alex Zanardi: «Il bello
della vita è fare cose giuste»
di Marcella Ciarnelli
- Rosaria Capacchione: «Rifiuti
in Campania, una storia da scrivere»
di Jolanda Bufalini
- Lorenzo Romito di "Stalker":
«Andare a piedi per rompere i pregiudizi»
di Federica Fantozzi
- Caterina e il suo taxi colorato:
«Non aver paura del dolore»
di Maria Vittoria Giannotti
- Nicola Greco, 17enne "Linux Addict":
«Mazzini era un europeo vero prima di internet»
di Giuseppe Rizzo
- Elena Vellusi: «Lotto contro discariche
e materiali tossici in Campania»
di Stefania Scateni
- Rosalia Angotti: «Dalla Sicilia
a Kairouan per salvare la città santa tunisina»
di Federica Fantozzi
- Giuseppe Cappello, il prof
e i ragazzi dell'ultimo banco
- Aristide Romani, "babbo"
del laboratorio di pace Baobab
di Ella Baffoni
- Gabriella De Lucia, astrofisica: «Studio
le galassie, affronto i problemi della ricerca»
di Marcella Ciarnelli
- Giuseppe Basile: «Il restauro è cosa pubblica
ma nel centro dell'Aquila non si restaura per speculare»
di Stefano Miliani
- Chiara Capri, fondatrice di Antipizzo:
«Un'associazione contro la mafia nata per un pub»
di Giuseppe Rizzo
- Edda Rossi, a 81 guida le scolaresche
nei luoghi della strage di Marzabotto
di Giuseppe Vespo
- Aldo Sottani: «Ciabattino con la passione della sinistra»
di Sonia Renzini
- Raffaele Colapietra: «Solo il risveglio
dello spirito civico resusciterà l'Aquila»
di Jolanda Bufalini
- Caterina Nitto: «Difendo le balene, simbolo
di un mondo che non ci appartiene»
di Federica Fantozzi
- Tommaso Empler: «Il design universale
che abbatte le barriere architettoniche»
di Jolanda Bufalini
- Alessandra Clemente: «Contro la camorra,
che uccise mia madre affacciata al balcone»
di Massimiliano Amato
- Rachid Berradi: «Corro per l'Italia
e con i ragazzi dello Zen di Palermo»
di Massimo Franchi
- Mondopane, con l'Africa nel Veneto leghista
di Irene Barichello
- Francesca Varotto, che ha fatto scoprire Stieg Larsson
di Federica Fantozzi
- Alessandro La Grassa: in marcia per l'acqua come fece Danilo Dolci
di Jolanda Bufalini
-Cinzia Angiolini: «In Lunigiana mi batto per gli agnelli»
di Jolanda Bufalini
-Marina Galati e un progetto di riscatto sociale
di Jolanda Bufalini
-Munir che corre sulla bicicletta verso la Tunisia
di Andrea Satta
-Di Gennaro, l'infermiere clown che cura i malati
di Federica Fantozzi
-Mamma Norina e i suoi 74 figli a Nomadelfia
di Jolanda Bufalini
CONTINUA QUI...
LE REGOLE PER PARTECIPARE
1) Non devono essere già celebri
2) Devono distinguersi in: istruzione, ricerca, ambiente, sport;
volontariato, lavoro, cultura immigrazione, solidarietà …
3) Il loro lavoro deve procurare beneficio alla comunità
4) Il loro impegno deve essere documentato
5) È esclusa l'attività politica in senso stretto,
ma chi è impegnato in politica può distinguersi in altri campi
6) E' importante che nelle segnalazioni ci siano il nome, il cognome, l'età, l'attività e un contatto (mail o telefono) del candidato. Per le foto potete utilizzare l'indirizzo nuovimille@unita.it
* * * * * * * * * *
Aiutateci a trovare questi «eroi» della vita quotidiana che hanno prodotto qualcosa di speciale. Naturalmente tra gli italiani ci sono anche i nuovi italiani.
Inviate le vostre motivazioni all’indirizzo
nuovimille@unita.it
Oppure iscrivetevi on line cliccando qui
* * * * * * * * * *
NUOVI MILLE: LE SCHEDE DEI PRIMI 100
1.
Gabriella De Lucia
Il ritorno di un’astrofisica
ASTROFISICA
40 ANNI
TRIESTE
Ha trentacinque anni e fa l’astrofisica Gabriella De Lucia che l’8 marzo è stata nominata Ufficiale dal presidente della Repubblica per la sua «brillante attività di giovane ricercatrice che la vede a capo di un gruppo di eccellenza» che opera a Trieste e che lei stessa ha formato. Ha lavorato a lungo in Germania. Poi si è aggiudicata un finanziamento europeo di 750.000 euro per uno studio sulle le galassie ed ha deciso di tornare in Italia. Un viaggio al contrario rispetto a quello di tanti suoi colleghi.
2.
Jorge Ithurburu
Contro i golpisti argentini
ATTIVISTA DIRITTI UMANI
52 ANNI
LAS HERAS (ARGENTINA)
Nato in Argentina, cittadino italiano, laureato a Milano in Scienza politiche, un master in Diritti umani, è il presidente dell'Associazione 24 marzo onlus che si si ispira alla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Accanto alle madri e alle nonne di Plaza de Majo, delle quali è in Italia il punto di riferimento, ha seguito i processi contro i crimini dei militari golpisti e ha anche collaborato con le vittime delle Fosse Ardeatine per l'estradizione e la condanna di Erich Priebke.
3.
Mariuccia Salvati
La missione dello storico
PROFESSORE UNIVERSITARIO
49 ANNI
BOLOGNA
Maria (per gli allievi: Mariuccia) Salvati, cremonese, insegna storia contemporanea all’Università di Bologna, ha alle spalle imponenti lavori di ricerca sulla Comune di Parigi, la Rivoluzione russa, la storia della classe operaia italiana e quella del “ceto medio” (pagine utili a capire le fondamenta fascisteggianti del Paese), la storia delle minoranze etiche e quella delle “maggioranze silenziose”... Ha formato allievi assai bravi, considerando non secondario il lavoro di educatrice rispetto a quello di ricercatrice.
4.
Lorenzo Romito - Stalker
Camminare per la comunità
ARCHITETTO
45 ANNI
CO-FONDATORE STALKER
Fondatore del laboratorio Stalker e dell’Osservatorio Nomade. Lavora con enti, comunità locali, Ong. Gli Stalker camminano per ri-tessere relazioni sociali e ambientali in luoghi di degrado. Poeti che ridisegnano il tessuto urbano: dai campi rom alle periferie. L’11 aprile, per il 40ennale della marcia di Danilo Dolci, andranno da Menfi a Palermo. 6 tappe in difesa di beni comuni e diritti inalienabili. Un punto di inizio della nuova resistenza civile.
5.
Caterina Nitto
Contro le baleniere
VELISTA e BOAT DRIVER
35 ANNI
A BORDO DELL’ESPERANZA
Ex marinaio della Marina, velista,insegnante e collaboratrice della nautica. Con Greenpeace ha combattuto la caccia illegale alle balene compiuta dalle navi giapponesi. Ha lavorato come boat driver, il compito più pericoloso di chi guida i gommoni ad azioni di disturbo. È stata comandante in seconda sull’Esperanza nell’Antartico. Quest’anno, sconfitte, le baleniere hanno rinunciato a uccidere i cetacei e sono tornate in porto.
6.
Alex Zanardi
L'ottimismo per ricominciare
PILOTA
45 ANNI
BOLOGNA
Ha una nuova passione Alex Zanardi, il pilota che dieci anni fa perse le gambe in un incidente a Berlino. Ora corre con la handbike e il suo obbiettivo è partecipare alle Olimpiadi di Londra. Dovrebbe riprendere anche la trasmissione televisiva «E se domani». Ottimismo e tenacia. Questo il segreto di una rinascita che è tutta nella convinzione che «è appagante già decidere di partecipare. La vittoria è un piacevolissimo valore aggiunto».
7.
Bibiana Natalia Ferrari
Uno staff di donne
IMPRENDITRICE
48 ANNI
MILANO
I colori della sua battaglia sono il rosa e il verde. Una bandiera che non ha nulla di retorico. Cosa c’è di più prosaico che occuparsi di recupero dei rifiuti? Bibiana Ferrari, imprenditrice milanesi, lo fa da 25 anni. La sua trincea è uno stabilimento di Rho, dove lampade al neon, televisori usati, vecchi computer, una volta trattati, si trasformano in materiali da riutilizzare. Si chiama Relight l’azienda da lei creata. Una impresa tutta al femminile. Dove sono le donne a comandare.
8.
Fausta Orecchio
Libri da museo
EDITORE
54 ANNI
ROMA
Fausta Orecchio, grafico, ha fondato anni fa una piccola casa editrice, Orecchio Acerbo, che si è affermata per dei prodotti davvero di qualità: artistica anzitutto (libri che sono opere d’arte e già da museo), offrendo l’occasione a grandi illustratori e disegnatori di veder realizzati lavori molto ambiziosi, spesso creati dietro suo stimolo, e di collaborare con poeti e narratori in accostamenti a volte imprevedibili e perfettamente riusciti.
9.
Laura Barberio
L'avvocata dei migranti
LEGALE
32 ANNI
ROMA
Laura Barberio è nata a Parma 32 anni fa. Avvocato dal 2005, vive a Roma. In poco più di 5 anni ha assunto la difesa legale di circa 1600 tra migranti, richiedenti asilo e rifugiati, garantendo loro assistenza sul piano amministrativo, civile e penale. Collabora con organizzazioni non governative come Consiglio Italiano dei Rifugiati e A Buon Diritto. È bionda e ha un pastore tedesco di nome Diva.
10.
Nicoletta Leonora Landsberger
Dalla parte delle bambine
BIOLOGA MOLECOLARE
45 ANNI
UNIVERSITÀ INSURBIA
La sua storia comincia in un laboratorio di biologia molecolare. E ha come approdo temporaneo un sogno: guarire le bambine affette dalla sindrome di Rett. Una malattia rara, che colpisce una bambina su diecimila. Per realizzarlo, Nicoletta Landsberger, laureata alla statale di Milano, rientrata in Italia dopo 5 anni negli Usa, ha messo su un gruppo di ricerca tra l’università dell’Insubria e il San Raffaele di Milano. Lo scorso 8 marzo è stata insignita del titolo di commendatore della Repubblica.
11.
Valerio Piccioni
Sport, giornalismo e solidarietà
GIORNALISTA/SCRITTORE
49 ANNI
“LA CORSA DI MIGUEL”
Romano, giornalista sportivo (lavora alla Gazzetta dello Sport) con grandi passioni: la letteratura, Pasolini (suo il libro “Quando giocava Pasolini”), l’Argentina e il podismo. Valerio è l’inventore de «La Corsa di Miguel», la gara di 10 km in memoria di Miguel Sanchez, poeta/atleta argentino desaparecido. Da 12 anni un successo. Valerio ha portato la corsa a Buenos Aires e a L’Aquila. Corsa come pretesto, beneficenza (un progetto di missionari vicino Nairobi) come obiettivo.
12.
Salvatore Barbera
In prima linea sull'atomo
FISICO NUCLEARE
31 ANNI
WEB TEAM GREENPEACE
Al dottorato ha preferito la prima linea. Due anni nel quartier generale olandese di Greenpeace. Membro del web team, ha promosso la campagna che ha convinto la Apple a eliminare le sostanze tossiche dai pc e ha spinto la Nestlé a rinunciare all’olio di palma che distrugge la rainforest. A Istanbul ha condotto la campagna contro il nucleare. È rientrato in Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del nucleare in vista del referendum: «È un momento di svolta».
13.
Luigi Tronci
Musica a disposizione di tutti
MUSICOLOGO
76 ANNI
FONDAZIONE TRONCI
La scuola non ha orecchio per la musica e Luigi Tronci cerca di sopperire al vuoto dedicandosi ai bambini. Da due anni è il presidente della Fondazione Luigi Tronci che gestisce un Museo della musica e delle percussioni e un Centro di documentazione musicale, patrimonio della sua famiglia da secoli costruttori d’organo. A disposizione dei bambini la collezione di strumenti provenienti da tutto il mondo, per ascoltare, suonare, capire.
14.
Mirko Santello
Primi passi da scienziato
BIOLOGO
28 ANNI
LOSANNA
Mirko Santello è nato a Dolo (Venezia) 28 anni fa. Laureato a Padova in biologia molecolare, dal 2006 lavora presso il Dipartimento di Biologia Cellulare dell'Università di Losanna. Nel marzo del 2011, sulla rivista internazionale di neuroscienza Neuron, vengono pubblicati, a firma di Mirko Santello, Paola Bezzi e Andrea Volterra, i risultati di una importante scoperta sulla regolazione dei circuiti cerebrali.
15.
Gianni Alessio
Da Tor Pignattara ai ParaOlimpics
PROFESSORE
ROMA
Gianni Alessio, professore di educazione fisica a Tor Pignattara a Roma, padre di dieci figli, pioniere dello sport scolastico disabile. «Credo che di fronte a me ci sia prima l’alunno poi il disabile. Ragazzi e ragazze partecipano regolarmente a tutte le attività». Ha avuto risultati eccezionali ai Paraolimpics, tanto da conquistare alla sua scuola una pista di atletica. La scuola di Tor Pignattara è diventata un piccolo college.
16.
Elena Vellusi
La battaglia contro il sistema rifiuti
MAMMA
44 ANNI
NAPOLI
Elena vive a Pozzuoli, ha un figlio di sei anni e un marito libraio. Elena sa tutto sui rifiuti, sul sistema di connivenze tra industria, politica e mafie, su come è possibile salvare la Campania (e anche l’Italia) dall’emergenza rifiuti. Perché Elena, che fa parte del Coordinamento Regionale Rifiuti (CoReRi) da quattro anni dedica la sua vita alla battaglia contro il «sistema monnezza», un gigante che va contro la terra, le persone, i diritti, la democrazia.
17.
Enrico Luciani
W la repubblica Romana
EX DIRIGENTE ENEL
70 ANNI
ROMA
Enrico Luciani, presidente dell’Associazione intitolata all’eroe garibaldino e libertario Amilcare Cipriani, è stato l’instancabile promotore di manifestazioni a ricordo del Risorgimento. È riuscito a rivalutare le glorie laiche della Repubblica Romana del 1849, l’eroismo dei giovani di tutta Italia, si batterono per difendere la futura capitale dall’assalto dei francesi. In questi giorni aggiunge ai suoi operosi traguardi di civiltà il Museo della Repubblica Romana.
18.
Don Giacomo Panizza
Il Sud come progetto
FONDATORE PROGETTO SUD
LAMEZIA TERME
Don Giacomo Panizza è tra i fondatori e gli animatori della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme, che esiste da una trentina d’anni e, partita come gruppo di handicappati autorganizzati (filiazione della Comunità di Capodarco), si è posta al centro di una vasta rete di attività, occupandosi di rom organizzati in cooperative di servizio, di drogati da recuperare, di malati da assistere e da difendere, di iniziative culturali che hanno investito un territorio tra i più delicati della penisola.
19.
Mauro Raffaeli
Matti per il calcio
PSICHIATRA ASL ROMA A
50 ANNI
ROMA
Psichiatra della Asl Roma A. Un giorno, assieme ad alcuni infermieri, ha deciso di usare un pallone come terapia. Ragazzi chiusi e timidi si sono improvvisamente aperti, e sul campo pazienti, infermieri, dottori e ragazzi del quartiere non si distinguevano. Un piccolo miracolo di inclusione sociale. È nata così la squadra del “Gabbiano” e un percorso terapeutico vero e proprio. Un campionato nazionale dei Dipartimenti di salute mentale, riconosciuto in tutto il mondo come l’inventore della «football therapy».
20.
Nicola Greco
Il linux addict
STUDENTE
17 ANNI
DREAMER&DEVELOPER
Nicola Greco, 17 anni, dreamer, developer and linux addict – così sul suo profilo Fb. Nato a Roma da genitori calabresi, inizia a mostrare interesse per i computer già a quattro anni, a 12 registra i primi domini Internet a suo nome, a tredici anni lancia la campagna "Linux nelle scuole italiane", a sedici ha all'attivo diverse applicazioni Facebook e Twittami, sistema per capire cosa piace alla twitter-sfera e diffondere i propri contenuti in modo virale.
21.
Andrea Trisciuoglio
Si batte per la cannabis ai malati
AFFETTO DA SLA
33 ANNI
FOGGIA
Andrea Trisciuoglio, 33 anni, foggiano, è affetto da sclerosi multipla. Dal 2009 assume Bedrocan un farmaco cannabinoide che ha effetti positivi sulla deambulazione e su altri gravi sintomi. Non è commercializzato in Italia e il suo elevatissimo costo è a totale carico del paziente. Nel 2010 la sua casa viene perquisita nella vana ricerca di derivati di cannabis. Dirigente dell’Associazione Luca Coscioni, si batte perché sia riconosciuta a lui e a tutti noi la piena libertà di cura.
22.
Francesco Rinaldi
Se l'impresa guarda il sole
IMPRENDITORE
30 ANNI
CESENA
E’ l'amministratore delegato di Ubisol, un'impresa che lavora nel settore del fotovoltaico e che ha messo in piedi con tre suoi soci (tutti under 30) iniziando a ipotecare le case dei genitori. Fortunatamente, è andata bene, e oggi la romagnola Ubisol è una realtà imprenditoriale di tutto rispetto. Certo, minacciata dai tagli del governo proprio sulle energie rinnovabili. Una bella storia di imprenditoria pulita.
23.
Leda Colombini
la mamma delle detenute
ASSOCIAZIONE A ROMA INSIEME
81 ANNI
ROMA
È nata in una famiglia di contadini poveri della Bassa, ha fatto politica, è stata militante consigliere comunale e parlamentare. Ma da molti anni, ormai, si occupa delle detenute e dei loro bambini. Le ragazze in carcere sono spesso rom e si tratta anche di costruire con loro un percorso di emancipazione. I bambini escono dal carcere con i volontari ma la loro non è una vita normale, per questo la battaglia di Leda per una legge più umana.
24.
Alberto Aleandri
L'impresa nel sisma
IMPRENDITORE
69 ANNI
L'AQUILA
È stato il primo imprenditore aquilano ad aprire dopo il sisma del 6 aprile 2009. Le ferramenta Brico il 30 aprile erano già in funzione, le riparazioni più urgenti sono state fatte a spese di Alberto e del figlio Pier Paolo. I venti dipendenti tutti riassunti a tempo indeterminato. A giugno un altro ferramenta è stato aperto a Onna e altre 15 persone sono state assunte, però la ricostruzione no riparte mettendo in difficoltà l’economia.
25.
Tommaso Empler
Contro le barriere archittettoniche
ARCHITETTO
46 ANNI
ROMA
Un impegno che nasce da una ricerca sulla percezione visiva e la percezione della disabilità e dall’incontro con gli stessi disabili «spesso persone migliori dei normodotati». La progettazione «non era fino a poco tempo fa un elemento favorevole al miglioramento della qualità della vita». Ora si lavora sul concetto di «universal design». Il telecomando era nato come un «controller» per persone disabili. Templer lavora insieme a Matteo Clemente, Mtstudio.
26.
Domenico Finiguerra
No al consumo di suolo
IMPRENDITORE
40 ANNI
CASSINNETTA DI LUGAGNANO (MI)
Domenico Finiguerra, sindaco di un piccolo Comune della Provincia di Milano, Cassinetta di Lugagnano sta sviluppando da anni la strategia che parte dallo slogan «stop al consumo di territorio», cioè stop al nuovo cemento. Con il recupero dei fabbricati esistenti e la valorizzazione del patrimonio agricolo, il quarantenne Finiguerra governa da anni. Dimostra come si possa, dal basso, realizzare una politica utopica e concreta coinvolgendo l’intera comunità.
27.
Irma Tobias
Una vita tra due culture
INSEGNANTE
57 ANNI
ROMA
Insegnante, è in Italia dall'81, tra le prime a chiamata diretta. Un anno dopo con altre filippine ha fondato il Kampi, associazione dei lavoratori filippini. Per chiedere diritti e per far dialogare la sua comunità, fare "incontro di diversità". Per decenni ha animato trasmissioni in tagaloc in radio, ha fondato il Comitato di solidarietà con il popolo filippino. Consigliere aggiunto al Comune di Roma, ha sposata un italiano, ha due figli e molti nipoti. Ha scritto "Manila, Roma".
28.
Serena Fagnocchi
Una ricercatrice da esportazione
FISICA
33 ANNI
RAVENNA
Serena Fagnocchi ricercatrice (Fisica) presso vari istituti di ricerca italiani e stranieri, fra cui il Fermi di Roma e la Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati di Trieste, ed ha ora un incarico alla «School of Physics and Astronomy» di Nottingham, in Gran Bretagna, con diverse collaborazioni: dall’Università di Harvard,al Max Planck Institute di Monaco, al Weizmann Institute di Tel-Aviv. Una discreta «testa» che, tra l'altro, è attiva nel Pd romagnolo.
29.
Giovanni Zoppoli
E i giovani di Scampia
SCRITTORE E ANIMATORE
40 ANNI
NAPOLI
Giovanni Zoppoli è un napoletano vicino ai quaranta. E’ stato al centro di un gruppo di giovani di Scampia che è via via cresciuto e si è professionalizzato, talvolta con l’aiuto della parte meno sorda delle istituzioni. Nel brutto periodo della “guerra di Scampia” il gruppo si è rafforzato, moralmente e nel metodo di lavoro, e ha garantito una presenza efficace nei confronti dei bambini e degli adolescenti. Sereno, nemico di ogni retorica, di ogni esibizione e di ogni smaniosità politica.
30.
Anna Marson
Paladina del paesaggio toscano
URBANISTA
53 ANNI
FIRENZE
Anna Marson, urbanista, docente a Venezia, ha accettato di occupare un posto scomodo: assessore all’Urbanistica alla Regione Toscana. Conquistata dall’idea del neo-presidente Rossi di cambiare una politica troppo favorevole al cemento. Sin dai primi ridimensionamenti di lottizzazioni è stata attaccata da amministratori del Pdl e dello stesso Pd che non intendono ridurre la nuova edilizia a favore dei recuperi e di un paesaggio inimitabile. Ma con coraggio resiste.
31.
Luigi Di Mauro
Le ludoteche in carcere
VOLONTARIO
56 ANNI
ROMA
Da oltre 15 anni opera con i minori sottoposti a provvedimenti dall’Autorità Giudiziaria nel carcere minorile di Casal del marmo a Roma e presso il centro diurno che ha progettato e realizzato nel territorio del X Municipio con i detenuti e le detenute di Rebibbia e Regina Coeli. «L’amore per i più giovani mi ha aiutato a progettare e realizzare 4 ludoteche nelle carceri romane per accogliere i figli dei detenuti in visita al genitore in carcere.
32.
Antonio Mummolo
Inventò gli avvocati di strada
AVVOCATO
48 ANNI
BOLOGNA
Antonio Mumolo è l'inventore degli avvocati di strada, ovvero i legali che difendono i clochard. Un'esperienza, iniziata una decina di anni fa, che, dopo Bologna, si è diffusa in molte altre città. L’anno scorso è diventato consigliere regionale del Partito Democratico (battendo dirigenti di partito più quotati), ma è un effetto collaterale del favore che incontra nel mondo delle associazioni.
33.
Daniele Novaga
L'umore della musica
IMPRENDITORE WEB
33 ANNI
NETTUNO (ROMA)
Con altri amici ha creato www.stereomood.com, per ascoltare gratuitamente ottima musica in “accordo” con il proprio umore. La definizione tecnica è social web radio emozionale. Sono allegro? Ecco una bella lista che va da Manu Chao a Duffy. Sono triste? Ci sono le note di Nick Drake e Gorillaz. Stereo Mood è una giovane impresa italiana, giudicata tra le 5 migliori start-up europee, apprezzata in 130 paesi da oltre 100mila persone.
34.
Piero Barbetta
Parte civile contro Thysen
EX OPERAIO
45 ANNI
TORINO
Ha appena aperto un negozio di giardinaggio. Piero Barbetta, calabrese, 45 anni una moglie e due figli, è l’ex operaio Thyssenkrupp che la notte del 6 dicembre 2007 chiamò il 118 e provò a soccorrere i colleghi travolti dall’esplosione che uccise 7 persone. «Dopo la cig ho dovuto indebitarmi per aprire il negozio: era l’unico modo per tornare in attività». Berbetta è tra gli ex operai Thyssen che non hanno firmato l’accordo con l’azienda e si sono costituiti parte civile al processo sulla strage di Torino.
35.
Caterina Bellandi
TASSISTA
46 ANNI
FIRENZE
Caterina Bellandi era impiegata in un ufficio a Prato. Nel 2001 il marito Stefano, tassista, morendo di tumore le disse: "Tu sarai Milano 25". Poi sulla sua auto salirono Paolo e Barbara con la figlia di 3 anni e seppe che avevano appena perso un altro bimbo per un tumore. Caterina iniziò ad fare corse gratis da e per l’ospedale Meyer per i familiari dei bambini malati di tumore e il taxi da allora viaggia pieno di pupazzi, peluche, fumetti. Oggi è Ambasciatrice per la solidarietà di Firenze.
36.
Sandra Giuliani
Se i libri diventano donne. Di carta
WEB MANAGER
53 ANNI
ROMA
Sandra Giuliani (che è stata ricercatrice e docente universitaria) è presidentessa dell'Associazione “Donne di carta” che ha fondato con altre quattro donne. E il progetto delle “persone libro”: che imparano testi a memoria per raccontarli a chiunque voglia ascoltarli (progetto Fahrenheit 451). Ieri al Gianicolo sono stati recitati brani di donne del Risorgimento e della Resistenza. Il mese scorso è nata la "Carta dei diritti alla Lettura", che raccoglie tutti i doveri e i diritti della persona che legge.
37.
Roberto Hamidovic
Il rom che aiuta i rom
COOPERATORE
38 ANNI
ROMA
Roberto è un rom del campo della Pontina a Roma. Da quando è nato ha sempre vissuto in quel campo, è andato a scuola ed ha ottenuto un diploma. Da subito ha cercato di aiutare i ragazzi del campo più giovani ad avere un futuro migliore. Per questo ha fondato la cooperativa “Giugerdan” che in lingua romanes significa San Giorgio. Il 6 maggio i rom lo festeggiano come simbolo di depurazione delle loro vite. L’associazione in pochi mesi ha già trovato lavoro ad una decina di ragazzi.
38.
Ulderico Pesce
Scorie, rifiuti, amianto in scena
ATTORE, REGISTA
48 ANNI
RIVELLO (POTENZA)
Ulderico Pesce è nato a Rivello (Potenza) e come ha fatto suo nonno arrotino raccontatore di storie, racconta le malefatte italiane. Ogni giorno, in giro per l’Italia, contribuisce a «fare un’Italia migliore» con i suoi racconti e le sue denunce. Scorie nucleari, rifiuti, amianto: le sue battaglie sono soprattutto ambientali. Ma anche la mobilitazione per salvare la memoria e dare sepoltura ai resti di Passannante, l’anarchico che attentò a Umberto I di Savoia.
39.
Giovanni Barozzino
45 ANNI
MELFI
Giovanni Barozzino è uno dei tre operai della Fiat di Melfi che l’agosto scorso si arrampicarono sulla Porta Venosina della città, denunciando il loro licenziamento. I tre, iscritti Fiom, erano accusati di avere impedito la produzione durante uno sciopero. In primo grado hanno vinto la causa contro l’azienda, adesso aspettano l’esito del ricorso. Il Lingotto, obbligato a reintegrarli, non li impiega. Ai tre permette solo di svolgere attività sindacale.
40.
Antonella Mascia
L'avvocata dei diritti umani
LEGALE
50 ANNI
STRASBURGO
Antonella Mascia dal 2010 ha aperto uno studio a Strasburgo dove si occupa di tutela dei diritti fondamentali, patrocinando solo cause che possano garantire una maggiore tutela dei diritti umani in Italia. Condivide le sue conoscenze specifiche con un blog, del tutto gratuito (www.antonellamascia.com ) e patrocina alcune cause gratuitamente quando i diritti fondamentali sono violati e le vittime non hanno alcun mezzo efficace per ottenere tutela.
41.
Andrea Bottesini
La sua battaglia per il teatro
TECNICO TEATRALE
33 ANNI
GENOVA
Andrea Bottesini spera di diventare un cantante lirico ma per mantenersi ha fatto tanti lavori, tra cui pompiere, dipendente di un mobilificio, fino ad arrivare, dopo tanti anni di gavetta, a ricoprire il ruolo di responsabile della movimentazione della macchina scenica al Carlo Felice di Genova, teatro che dall'ottobre del 2010, grazie ai tagli alla cultura e allo spettacolo del governo, si trova in una grave crisi. Per difendere i lavoratori fece un lungo sciopero della fame.
42.
Michelangelo Lupone
Musica colta nelle periferie
MUSICISTA
58 ANNI
L'AQUILA-ROMA
Michelangelo Lupone, co-fondatore del Centro Ricerche Musicali è compositore, inventore di strumenti di nuova liuteria, impegnato nella realizzazione di sculture musicali adattive, insegnante di musica elettronica. Ha una missione: inventare nuove forme di contatto con il pubblico e creare nuovi pubblici. Per questo porta la musica contemporanea colta nelle scuole di provincia, nelle borgate romane, in un liceo aquilano, fra le ferite aperte del terremoto.
43.
Simonetta Salacone
Paladina della scuola pubblica
DIRIGENTE SCOLASTICA
66 ANNI
ROMA
Simonetta Salacone si è distinta nel campo dell'istruzione, del volontariato, della cultura dell'immigrazione. Dirige la scuola elementare «Iqbal Masih» di Roma (scelse lei il nome del bambino pakistano simbolo della lotta contro il lavoro minorile, ucciso dalla mafia dei tappeti ) e ha contribuito a tracciare un pezzo degli ultimi 40 anni della scuola statale italiana. Dal 2008 è diventata uno dei simboli della difesa della scuola statale ferita dai tagli.
44.
Giorgio Visintini
L'inventore di Abacus
SONDAGGISTA
73 ANNI
SIENA
Giorgio Visintini è il fondatore e presidente della cooperativa Abacus per i sondaggi e le ricerche di mercato, dove ha assunto nel 1984 come giovane assistente Nando Pagnoncelli, con cui mantiene un rapporto di reciproca stima. Negli anni ‘80 è stato anche Presidente dell’Associazione Italiana dei Pubblicitari. Attualmente è il professionista più anziano nel settore dei sondaggi e ricerche di mercato.
45.
Giancarlo Benatti
Il passato nelle mani dei giovani
SCRITTORE
66 ANNI
MODENA
Giancarlo Benatti dedica il suo impegno quotidiano alla valorizzazione della cultura e della storia di Modena per tramandarne la memoria alle future generazioni. Vice Presidente dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato di Modena, ha curato, la ricerca e i testi della pubblicazione dei principali luoghi e fatti del Risorgimento modenese, realizzata per il 150° anniversario dell'Unità di Italia.
46.
Elda Gottero
Scuola di italiano per gli ivoriani
INSEGNATE
65 ANNI
DRONERO (CUNEO)
Elda Gottero, Dronero (Cn). Insegnante di scuola media in pensione, è la fondatrice dell''Associazione "Voci dal Mondo". Animatrice di corsi serali di alfabetizazione, ha seguito l'arrivo dei primi ivoriani a Dronero (Cn), la nascita della loro numerosa comunità e i suoi sviluppi, aiutandoli a inserirsi nella comunità locale. bbraio a Dronero è stata uccisa una ragazza marocchina, colpita in casa con 16 coltellata. Elda è stata l’unica italiana ad andare ai funerali di Fatima.
47.
Serena Romano
Per l'Italia una cura di quote rosa
MANAGER
54 ANNI
ROMA
È nata a Roma nel 1957 a qualche giorno della firma del Trattato di Roma che doveva segnare la sua vita: nel 1960 mio padre fu mandato a Parigi come primo scienziato italiano del progetto Euratom . La sua vita di adulta inizia studiando legge a Bruxelles. Manager nelle telecomunicazioni, nel 2006 ha fondato con delle amiche “Corrente Rosa” per sostenere i diritti delle donne e la loro autonomia nel mondo del lavoro della politica e delle istituzioni.
48.
Maria Grazia Maggio
Medico di famiglia e volontaria
MEDICO
58 ANNI
MONTEBELLO VICENTINO
Maria Grazia Maggio, nata l'11 maggio 1952 (lo stesso giorno dello sbarco dei Mille a Marsala) a Montebello Vicentino (lo stesso paese in cui nacque uno dei Mille, Antonio Bartolomeo Frigo) è medico di famiglia nel suo paese di origine da 26 anni. Pazienti e colleghi la stimano per la passione per il suo lavoro anche come consigliere comunale. Collabora con il Centro Anziani Auser del paese. Ha lavorato come volontaria in Tunisia e in Sud Africa.
49.
Don Andrea Fabili
I sassi turchini dei disabili
PRETE
66 ANNI
BAGNO A RIPOLI (FI)
Nel 1977 Don Andrea, giovane parroco della parrocchia dell'Immacolata ebbe l'idea: giovani volontari potevano aiutare giovani disabili a godere di una vacanza al mare. Fu così che nacque l'Associazione di Volontari Gruppo Elba che, ogni estate vede decine di adolescenti partire per aiutare chi è stato più sfortunato di loro. A coronamento del suo impegno, all'Elba aprirà i battenti il centro «Sassi Turchini», una struttura dedicata esclusivamente ai disabili.
50.
Filippo Senatore
La giustizia Cenerentola
PUBBICISTA
53 ANNI
MILANO
Filippo Senatore da 20 anni giudice onorario. Lavora quasi gratis come i suoi 6 mila colleghi. Nonostante la Costituzione italiana riconosca la carica, un giudice onorario ha un'indennità media di euro 350 al mese. I giudici onorari smaltiscono carichi giudiziari presso i giudici di pace, le procure e i tribunali riempendo i vuoti di organico. Senatore è anche archivista, bibliotecario, scrittore, reporter, viaggiatore.
51.
Danilo Amedei
INSEGNANTE
59 ANNI
PARMA
Danilo Amadei, nato a Parma, il 24 novembre 1952. Insegna da 31 anni, prima in carcere e ai corsi per lavoratori, e adesso ai ragazzi delle scuole medie. Tra i primi obiettori di coscienza, ha conosciuto anche il carcere pur di non tradire il suo pacifismo. Da oltre 35 anni è impegnato nel volontariato e nella cooperazione sociale, fondando 14 cooperative sociali e 9 associazioni di volontariato, tutte ancora attive.
52.
Chiara Caprì
Addio pizzo nelle scuole
STUDENTESSA
25 ANNI
PALERMO
Chiara Caprì, 25 anni, di Palermo. Studia medicina ed è socia fondatrice e membro del direttivo di Addiopizzo, il comitato che si batte per la promozione di un'economia virtuosa e libera dalla mafia attraverso lo strumento del “consumo critico”. Cura, insieme ad altri volontari, “Fortino della Legalità”, progetto sulla legalità realizzato con i ragazzi delle scuole palermitane. In “Lanterna Nostra”, il suo primo libro, indaga la presenza e l'attività della mafia cinese in Italia.
53.
Giordano Sangiorgi
La musica indipendente
EDITORE
51 ANNI
FAENZA
Giordano Sangiorgi, 51 anni, di Faenza (Ra). È il fondatore e l'anima del Mei, il meeting delle etichette musicali indipendenti, che si tiene a Faenza nell’ultimo week end di novembre. È anche portavoce di AudioCoop e di Amici della Musica, coordinamenti che chiedono interventi istituzionali a sostegno del settore. Da sempre coniuga musica e impegno civile, realizzando numerose produzioni con Libera, con le lavoratrici dell'Omsa e con la Lega italiana per la lotta contro l'aids.
54.
Massimo Srebot
Un medica a fianco delle donne
GINECOLOGO
58 ANNI
PONTEDERA
Tre figli, ginecologo, ha sempre applicato la legge 194 in tutte le sue parti anche se spesso in solitudine. Per primo insieme al medico radicale Silvio Viale al S.Anna di Torino ha prescritto la pillola del giorno prima. Quando la ricerca di Viale s’interruppe, Srebot ha proseguito ad importare la pillola del giorno dopo dalla Francia, con altri medici a Bologna e Trento. Dirige un'equipe per seguire in casa la gravidanza delle partorienti, non trattate come malate, per un parto dolce o almeno naturale.
55.
Gaetano Alessi
Il giornalista e la partigiana
GIORNALISTA
35 ANNI
RAFFADILI (AGRIGENTO)
Gaetano Alessi, di Raffadali (Ag). Con il sostegno di Vittoria Giunti, partigiana e primo sindaco donna della Sicilia, ha fondato il giornale AdEst, seguendo l'ascesa al potere della famiglia Cuffaro, dal paesino in provincia di Agrigento alla guida della Regione. Dopo 8 anni, il giornale, completamente autofinanziato, è ancora vivo. Gaetano ha vinto nel 2011 il Premio di Giornalismo Giuseppe Fava. Vive in Emilia-Romagna e collabora con NoName (Bo) e Gruppo Dello Zuccherificio (Ra).
56.
Grazia Naletto
PRESIDENTE DI LUNARIA
47 ANNI
ROMA
Alla testa di un’associazione che fa sensibilizzazione sui diritti di cittadinanza, iniziative di informazione e educazione interculturale nelle scuole e campi internazionali per giovani e senior, attività educative per bimbi di strada in Cambogia o ristrutturazione di case degradate a Barcellona. Con Lunaria lancerà il sito www.cronachediordinariorazzismo.org che monitorerà episodi di discriminazione sulla stampa, nelle istituzioni e nella società.
57.
Paolo Ciampi
Alla ricerca di storie dimenticate
GIORNALISTA
48 ANNI
FIRENZE
Giornalista innamorato della storia, ma soprattutto dei personaggi dimenticati. Da anni spulcia biblioteche e archivi di famiglia, intervista discendenti. Così ha ritrovato la storia di Enrica, professoressa ebrea cancellata dalle leggi razziali; di Beatrice, poetessa analfabeta dell'Appennino; di Odoardo, viaggiatore che ispirò Emilio Salgari; di Jessie, giornalista garibaldina. Il racconto dell'Italia perduta. E un passato che è chiave di lettura per l’oggi.
58.
Mariella Cao
In lotta contro le basi militari
EX INSEGNANTE
68 ANNI
QUARTU S.ELENA (CA)
Mariella Cao è responsabile/coordinatrice del Comitato sardo «Gettiamo le basi». Da 30 anni raccoglie una documentazione sulle scorie collegate ai poligoni di tiro e alle basi militari in Sardegna. Nel 2010 ha ottenuto il 1° premio nazionale «Emanuela Loi». È merito anche della sua tenacia se si sta arrivando a scoprire la verità e si spera ora di ottenere giustizia per i soldati ammalatisi di cancro e le famiglie della zona per i danni dovuti all’inquinamento radioattivo.
59.
Paolo Esposito
Il direttore che vi invita a un Caffè
DIRETTORE CAFFENEWS
24 ANNI
NAPOLI
Laureando e giornalista pubblicista, dirige Caffè News (www.caffenews.it), testata napoletana nata nel 2005 come bottega che informa coniugando attualità, politica, economia con particolare attenzione al Mezzogiorno. Un “caffè” che ha scelto di fare citizen journalism, il nome deriva dai ricordi liceali del giovanissimo direttore: il «Caffè» di Pietro Verri. La redazione è diffusa lungo l'Italia con vedette anche all'estero e con interventi continui grazie a una web-tv on air 24 ore su 24.
60.
Pino Papaluca
Barbiere-maratoneta per la pace
BARBIERE
52 ANNI
BRACCIANO (ROMA)
Pino Papaluca, è noto anche come il «barbiere-maratoneta». Trascorre 10 mesi l’anno in bottega a tagliare i capelli, gli altri due mesi in giro per il mondo a correre per portare messaggi di solidarietà e pace. Fra le varie «imprese» podistiche che ha compiuto ricordiamo la Mosca-Roma e la Amman-Baghdad. È diventato maratoneta dopo aver subito otto interventi chirurgici delicatissimi al ginocchio che mi ero rotto a vent'anni giocando a calcio.
61.
Eloisa Morra
Nel cuore la questione di genere
GIORNALISTA
22 ANNI
PISA
Specializzanda in letteratura, è impegnata nella lotta contro le discriminazioni di genere e per i diritti delle donne in Italia, in particolare la loro scarsa presenza in posizioni di vertice in politica, nelle aziende e in Tv. E' redattrice di Women's International Perspective (www.thewip.net), comunità di donne scrittrici e giornaliste tanto da aver partecipato come esperta italiana al dibattito su “Berlusconi e la democrazia” del New York Times nel gennaio scorso.
62.
Angelo Gandolfi
Come don Milani in Lombardia
IMPIEGATO
64 ANNI
MONTE MARENZO (LC)
Angelo Gandolfi è cresciuto quando la scuola era spesso preclusa alle famiglie non agiate, ottiene da autodidatta la licenza media. Ispirandosi a Don Milani organizza in paese una scuola popolare dove una ventina di giovani raggiungono il diploma. È una splendida avventura e l'inizio di un impegno sociale, culturale e politico. Instancabile, ha rovesciato il pregiudizio del "disabile immobile", sono gli altri a sentirsi inadeguati al suo passo.
63.
Lea Fiorentini
Il risorgimento cacerolazo
AGRONOMA
38 ANNI
FIRENZE
Spera in un nuovo Risorgimento. Per questo l'agronoma e enologa da tre mesi organizza un cacerolazo al grido di “L'Italia non è un bordello”. Dal 22 gennaio tutti i sabati, pentole e mestoli in mano, molte persone scendono in piazza e chiedono le dimissioni del governo, senza bandiere o simboli di partito. Il 12 marzo erano tantissimi. Troppo lo sdegno e la vergogna per il Rubygate: “Spero in un nuovo Risorgimento – dice – è ora di crederci davvero”.
64.
Fabrizio Tamburini
Abuso al merito
Astrofisico
48 anni
Venezia-Padova
Essere un bravissimo astrofisico. Essere invitato a parlare delle proprie ricerche davanti ai maggiori luminari e essere però, nel contempo, un lavoratore precario a poco più di mille euro al mese. È la storia di Fabrizio Tamburini, ricercatore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova pagato in parte attraverso l’autotassazione del suo ateneo. Un abuso al merito e alla bravura di un cervello che ha deciso di rimanere a lavorare in Italia nonostante le richieste ricevute dall'estero.
65.
Salvatore Morittu
Accoglienza e ricerca
Sacerdote
685 anni
Cagliari
Teologo e psicologo, il francescano Salvatore Morittu ha dedicati l’esistenza soprattutto ai tossicodipendenti per i quali fonda numerose comunità in Sardegna. Le comunità si occupano anche di prevenzione e formano i volontari. Dal 1985 in comunità sono accolti sieropositivi e malati di Aids, nel 1998 nasce la casa famiglia per i malati terminali di Aids . Nel 1990 fonda la Società italiana tossicodipendenze, che raccoglie i più importanti ricercatori in campo medico-farmacologico.
66.
Giorgio Parmiani
Scienza e coscienza
Medico ricercatore
73 anni
Milano
Giorgio Parmiani è un ricercatore che da più di 40 anni lavora con passione, serietà e onestà portando la ricerca italiana sui tumori e sul melanoma a livelli altissimi, incoraggiando e premiando i giovani collaboratori, trasmettendo generosamente il sapere scientifico e umano che lo contraddistingue. Mai ha ceduto a logiche altre da quelle dell'avanzamento serio della ricerca. La sua grande competenza è riconosciuta a livello internazionale. Dirige l'Unità Melanoma al S. Raffaele di Milano.
67.
Angela Nava Mambretti
Prima di tutto il diritto allo studio
Docente
60 anni
Bari
Angela Nava Mambretti, è dal 2000 Presidente nazionale del Coordinamento genitori democratici, fondato da Marisa Musu e Gianni Rodari. Con la sua associazione, ha organizzato gli Incontri Internazionali di Castiglioncello sui temi dedicati all'identità e al futuro dei bambini e delle bambine. Si occupa del rapporto tra media e nuove generazioni nel Comitato Tv e minori fondato da Emilio Rossi. Svolge una costante attività di formazione e di educazione alla cittadinanza.
68.
Massimo Campanella
Gli occhi per gli altri
Centro del Libro
42 anni
Campobasso
Massimo Campanella, 42 anni, una laurea in lingue e letterature straniere, sposato, due figli, da circa 15 anni è il responsabile del Centro del Libro Parlato di Campobasso. Ogni giorno cerca di rendere viva la parola scritta per non vedenti e ipovedenti, ma anche per i dislessici, gli anziani e tutte le persone che per un motivo o per un altro non riescono più a leggere i tradizionali caratteri stampati di tre regioni: Marche, Abruzzo e Molise.
69.
Dionisio Pica
e la sua famiglia aperta
Cooperatore
68 anni
Sestu (Ca)
Dionisio si è sposato 40 anni fa con l’idea di formare una famiglia aperta o comunità, associata a Capodarco, per handicappati (oggi più spesso psichici) ed offrire loro una vita affettiva in una famiglia aperta e ospitale. Non hanno mai voluto soldi pubblici, ma vivono di lavori artigianali. Punto di riferimento in Sardegna per oltre 20 anni della Lega Obiettori di Coscienza, Dionisio ha sempre offerto collaborazione alla cittadinanza.
70.
Simona Bottiglioni
Il teatro e il sociale
Funzionario Rsa
45 anni
Lucca
Simona ha 45 anni, è nata e vive a Lucca. Ha fatto parte di un gruppo di assistenza agli anziani della sua comunità locale e si è impegnata nell’Azione Cattolica come educatrice di giovanissimi. L’incontro della sua vita lo ha fatto intorno ai 20 anni, con il teatro. Simona è certa che a teatro non si è mai soltanto spettatori, ma uomini liberi. Ha fatto parte di diverse compagnie di teatro sociale. Attualmente recita con la compagnia Le Beffe Teatro, che ha co-fondato nel 2009.
71.
Massimo della Fornace
Le parole giuste in carcere
Ex sindacalista
69 anni
Terracina
Massimo della Fornace, è nato a Terracina. Dal 1970, anno del matrimonio con Paola, vive a Roma. Da alcuni anni è andato in pensione dopo una lunga e bella militanza nella Cgil e si è dedicato al volontariato, in particolare con l’Associazione Ora d'Aria Onlus e la Coop. P.I.D. (pronto intervento detenuti). Dice: «È un impegno duro e delicato, devi trovare le parole giuste perché i detenuti si aspettano da te un aiuto e non un "giudizio": stanno già pagando la pena loro inflitta».
72.
Don Ettore Cannavera
Aria pura per i minori detenuti
Sacerdote
62 anni
Seridiana (Ca)
Fondatore della Comunità La Collina (Serdiana) per evitare ai minori di dover passare al carcere degli adulti e offrire loro un ambiente di pena più umano. Lavorano in un’azienda agricola. L’attività educativa è affiancata da “Oltre le sbarre”, un’associazione di giovani. Alla Collina si svolgono incontri culturali aperti al territorio. Sono presenti ora una ventina di giovani, di cui diversi immigrati. Le attività religiose sono di tipo ecumenico. C’è anche una piccola casa editrice.
73.
Manuela Cozzi
Le pecore, che passione!
Imprenditrice
50 anni
Anversa degli Abruzzi
L'impresa agricola deve essere: creativa, multifunzionale, multimediale, capace di mettere sul mercato prodotti di alta qualità, innovativa, rispettosa dell'ambiente. Sono tutte le doti di Manuela Cozzi. Nel suo bioagriturismo "La Porta dei Parchi" di Anversa degli Abruzzi, Manuela alleva pecore nei pascoli montani. Nel 2010 ha vinto il premio Dea Terra dell’Osservatorio per l'imprenditoria femminile in agricoltura. Dopo il terremoto ha avviato i Gas (gruppi di acquisto solidale) per l’Abruzzo.
74.
Roberto Rabattoni
Dove la fame uccide i bambini
Volontario
68 anni
Verbania
Roberto Rabattoni è il fondatore del Centro aiuti per L'Etiopia. «Ogni giorno migliaia di bambini etiopi sono vivi grazie a lui». Il Centro cura le adozioni a distanza e giuridiche, progetti educativi e sulla salute, in un paese che vive la terribile contraddizione di una crescita demografica fra le più vistose di tutto il continente africano e di una mortalità infantile fra le più drammatiche, aggravata dalla assoluta mancanza di prospettive alimentari certe.
75.
Simone Savarese
L'insegnante e i videoclip
Docente
36 anni
Arezzo
Simone Savarese, nato a Crotone, insegna arte da cinque anni in una scuola media di Arezzo. Con i suoi ragazzi della scuola pubblica ha realizzato (gratis) videoclip musicali usati come metodo di apprendimento della storia dell’arte. Ora sta facendo un prototipo della macchinetta per realizzare animazioni. Trasmettendo in tv o internet i videoclip vorrebbe creare un fondo per la scuola pubblica. Ha molto rimpianto per la sua maltrattata terra di origine.
76.
Ferdinando Laghi
Un medico contro le eco-mafie
Medico internista
56 anni
Catanzaro
La motivazione della segnalazione del dottor Laghi: «Un medico che si dedica alla prevenzione delle malattie correlate agli inquinanti ambientali contrastando gli inquinatori e gli eco mafiosi». Ferdinando Laghi, in Calabria, si è dedicato a far conoscere i danni prodotti dall’incenerimento dei rifiuti e alla stesura di un piano alternativo di smaltimento fondato sulla differenziata, il riciclaggio e la produzione di compost, con il conferimento in discarica del poco che resta.
77.
Enrico Sartori
Congedo parentale, diritto negato
Impiegato
36 anni
Enrico Sartori lavora in un'azienda che gestisce un bene pubblico essenziale (acqua). Oltre a dare il mio (piccolo)contributo per rendere il servizio più efficiente e di qualità;, ha iniziato da poco tempo una vera e propria "battaglia" per un principio che ritengo fondamentale per la tutela della famiglia. È infatti diventato padre da 1 anno e. racconta, «purtroppo sto subendo una discriminazione sul lavoro a causa di un diritto di cui mi sono avvalso (permessi giornalieri del padre)».
78.
Graziella Favaro
La scuola e i migranti
Pedagogista
60 anni
Milano
Graziella Favaro si occupa della formazione dei docenti con minori stranieri in classe, promuove progetti di integrazione e di intercultura ed ha scritto numerosi testi per insegnanti, per alunni e per mediatori culturali. Instancabile, creativa e concreta nelle sue proposte. Grazie al suo lavoro, le scuole si sono dotate di protocolli d’accoglienza e di strumenti per l’integrazione e di materiali per l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua. È consulente del Centro COME di Milano.
79.
Maristella Bigogno
In sostegno dei più poveri
Missionaria laica
45 anni
Magenta
Una splendida donna di Magenta che da anni si è trasferita in Togo ed ha costruito, nei pressi di Lomè, un dispensario per i più poveri. Porta avanti, indefessamente, progetti sanitari ed agricoli con l'aiuto di volontari a tempi brevi e lunghi - su tutti Federica Maifredi - ed in collaborazione con le "mitiche" suore canossiane. Il dispensario si autofinanzia ed il suo costo è di circa 120 mila euro annui. «Dà orgoglio conoscere connazionali che si adoperano per accorciare le distanze nord-sud».
80.
Simona Sangiorgi
Pendolare della cultura
Ricercatore
34 anni
Faenza
Simona Sangiorgi, 34 anni, è nata a Faenza e vive a Ravenna, è ricercatrice (a contratto) presso l'Università di Salerno. Nonostante l’impegno lavorativo lontano, il suo impegno per Faenza e Ravenna, soprattutto nelle iniziative culturali è grande, la motivazione: «Ci teniamo molto a segnalarla , perchè oltre a quello che già fa per studenti e per il mondo del sapere, si impegna da anni nella sensibilizzazione della nostra cittadinanza».
81.
Don Mimmo Battaglia
“I poveri hanno sempre ragione”
Centro di solidarietà
46 anni
Reggio Calabria
Don Mimmo Battaglia. In questi giorni ricorre il 25° anno della Fondazione del Centro di Solidarietà Calabrese. Nella motivazione è scritto: «Qui tutto è difficile, più difficile che altrove, ma lui non molla mai e raccoglie nelle sue strutture davvero gli ultimi. Non frequento la chiesa, né i suoi riti, ma sono felice di averlo incontrato e di condividere per come posso il suo impegno». Don Mimmo è presidente delle comunità terapeutiche.
82.
Roberto Morgantini
La sua festa multietnica per l'Unità
Ex sindacalista
64 anni
Bologna
Ex coordinatore del centro per lavoratori immigrati della Cgil, da sempre si occupa dei problemi degli “ultimi” ed è ancora attivissimo. I contatti - praticamente con tutte le comunità straniere sotto le Due Torri - che ha stabilito negli anni e l’appoggio della Fondazione Duemila gli hanno consentito di di organizzare, il 17 marzo scorso, una maxi tavolata multietnica (20 cucine del mondo) in zona Cirenaica per festeggiare insieme l’Unità d’Italia. A tavola mille persone, tremila alla festa.
83.
Rachid Berradi
Una scuola di sport allo Zen
Maratoneta
35 anni
Palermo
Campione italiano nel ‘97, ha partecipato ai Mondiali di Sydney. Nato in Marocco, musulmano, da quando aveva 10 anni vive in Sicilia. E ha aperto una scuola di atletica allo Zen per aiutare i ragazzi a immaginare un’alternativa a un quotidiano molto difficile. Lavora nel Corpo forestale al porto di Palermo e indaga sul traffico di specie protette. Collabora con le iniziative nelle scuole dell’associazione Libera di don Ciotti. Gira l’Italia a parlare di sport e giustizia sociale.
84.
Cesare Del Prato
Che musica fa la democrazia?
Musicista
43 anni
Roma
Docente precario, musicista, da vent’anni fa musica con duecento bambini, anziani, appassionati. Ha fondato quindici anni fa l’associazione Culturale Marco Taschler: cori polifonici di amatori, una piccola scuola di musica, concerti all’Aventino senza chiedere sovvenzioni o contributi pubblici ma spesso come forma di solidarietà concreta. Con l’idea che la diffusione della cultura musicale sia fondamentale per la crescita di un paese civile e democratico.
85.
Giuseppina Galasso
La donna Cavaliere dei diabetici
Presidente Adj
74 anni
Taranto
Da 28 anni è impegnata a fianco dei diabetici della Puglia. E’ presidente dell’associazione diabetici jonici (Adj) di Taranto e coordinatore regionale. Anche grazie alle sue battaglie i tarantino - diabetici e no - possono usufruire di un poliambulatorio con Cardiologia, Chirurgia vascolare, Endocrinologia e diabetologia, Oculistica, Ortopedia, Psicologia. I medici e il personale sono volontari. E’ stata nominata Cavaliere dall’allora presidente Cossiga.
86.
Francesca Varotto
La scopritrice di Stieg Larsson
Editor
42 anni
Germania
È la donna che ha scoperto Stieg Larsson alla Fiera di Francoforte, fatto felici i lettori italiani e reso splendidi i conti della casa editrice Marsilio. Veneziana, due figli, musicista per hobby, attualmente vive in Germania e cerca nuovi talenti europei per la narrativa di Cesare De Michelis.
Grazie a lei siamo stati il primo Paese ad acquistare i diritti della trilogia Millennium, best seller da oltre 10 milioni di copie.
87.
Pietro Abbruzzese
E' proprio questione di cuore
Cardiochirurgo
60 anni
Torino
È primario di cardiochirurgia dell’ospedale dei bambini Regina Margherita di Torino. Trapianta cuori grandi meno di una noce su piccolissimi pazienti che hanno avuto la sventura di nascere con cuori malformati. Nel tempo “libero” lavora con Gino Strada e Emergency: in Sudan, in Kurdistan, in Kossovo. Ora è particolarmente impegnato nel costruire e gestire un ospedale generale in Somalia.
88.
Ilaria Cucchi
La verità non è un optional
Sorella di Stefano
36 anni
Roma
Ilaria Cucchi, per la forza e la dedizione con cui ha cercato i responsabili dell'omicidio del fratello. Simbolo della lotta contro poteri molto più forti di lei in un paese molto più vicino al Cile di Pinochet che ad una democrazia compiuta(vedi anche Genova 2001).Quello che è capitato a lei potrebbe capitare ad ognuno di noi comuni cittadini, costretti a convivere con un parlamento pieno di ogni sorta di inquisiti Grazie Ilaria per quello che hai fatto e per l'esempio che hai dato a tutti noi.
89.
Porzia (detta Nella)
Missione volontariato
Matematica
67 anni
Reggio Calabria
Da parecchi anni opera in diverse associazioni di volontariato quale la Crocerossa (dal 1958-1979), l'associazione A.I.DO. (dal 1970), Lions Club (dal 1991), membro del Tribunale dei Diritti del Malato dal 1992 e responsabile Comunale e Regionale del TDM dal 2000, componente del Comitato Etico da circa 10 anni. All'interno dell'Azienda Ospedaliera Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria si trova lo sportello del TDM dove Nella lavora ogni giorno.
90.
Don Giuseppe Dossetti
Le immigrate ospitate in Chiesa
Sacerdote
60 anni
Reggio Emilia
Giuseppe Dossetti, è parroco a San Pellegrino in Reggio Emilia, è nipote del costituente. Decenni orsono ha fondato il Ceis, Centro italiano di solidarietà, chiamando a collaborare, famiglie, professionisti, autorità, per tossicodipendenti e alcoolisti. Da parroco di San Pellegrino ha assistito e persino ospitato in chiesa, per la notte, decine di immigrate dall'Est che svolgevano attività di badanti, ma non avevano alcun appoggio. Gestisce un asilo ed ha eretto una casa di riposo per anziani.
91.
Gabriele Pomillio
La passione per il mare
Pallanuotista
73 anni
Francavilla al Mare
Gabriele Pomilio ha dedicato la sua vita alla pallanuoto. E' stato in passato direttore generale di una squadra di pallanuoto di Pescara che ha vinto il campionato italiano e General Manager che ha fatto vincere alla nazionale italiana di pallanuoto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992. Oggi organizza tornei di pallanuoto per i bambini di tutto il mondo, attraverso la sua associazione no-profit (Waterpolo Development). I fondi raccolti vengono devoluti all’Unicef.
92.
Antonella Diani
Paladina dei diritti dei malati
Ceramista
55 anni
Firenze
Nel febbraio 2009, all'ospedale di Careggi morì suo padre Carlo, un artista 73enne, dopo una banale operazione per asportare i calcoli. Da allora Antonella Diani ha vestito i panni della paladina contro i casi di malasanità , sempre in prima fila, non si è mai arresa di fronte alle difficoltà Ora i fatti le hanno dato ragione dopo il rinvio a giudizio di un medico, disposto dal Gup del tribunale di Firenze. Il padre morì per un errore medico.
93.
Peppino Tilocca
Onore al merito
Dirigente scolastico
50 anni
Oristano
Dirigente Scolastico presso l’Istituto Comprensivo di Cabras (provinvica di Oristano). È giunto in un contesto territoriale non facile con un vissuto personale che lo ha segnato l (perdita del padre in seguito ad un attentato) e che lo ha portato ad impegnarsi per il bene comune ai fini di una società migliore. Con il suo stile di vita, come uomo attento ai bisogni e alle realtà familiari sempre più difficili, sa dare risposte alle problematiche del prossimo.
94.
Natalia Ciccarello
La dottoressa dei senza dimora
Medico
62 anni
Bologna
Natalia Ciccarello è una dottoressa che lavora nell'associazione Sokos, nata a Bologna nel '93 su iniziativa di un gruppo di volontari che prestano la propria opera gratuitamente. Lo scopo di Sokos, che annovera ginecologi, psichiatri, dermatologici, nefrologi, ortopedici, chirurghi vascolari, è garantire assistenza gratuita agli immigrati senza permesso di soggiorno, alle persone senza dimora e a chiunque viva in una condizione di esclusione sociale nel territorio di Bologna.
95.
Giovanni Maria Colpi
Il medico degli uomini
Primario
67 anni
Milano
Il prof. Giovanni M. Colpi, primario del reparto di andrologia presso l'Ospedale San Paolo di Milano, che con grande impegno e passione coordina un'equipe di medici di grande professionalità, che – ci scrive una lettrice - “meriterebbe più attenzione per la sua importante attività”. Il reparto di Giovanni Colpi si occupa di tutti i problemi legati alla sessualità e alla fertilità maschile, anche quando nei ragazzi si tratta di questioni che possono creare problemi di ordine psicologico.
96.
Duccio Demetrio
Autobiografia di gente comune
Pedagogista
60 anniversario
Anghiari – Milano
Duccio Demetrio è professore all'Università degli studi di Milano – Bicocca ed ha fondato nel 1998 ad Anghiari (Ar) la Libera Università dell'Autobiografia. Una comunità di ricerca, di formazione, di diffusione della cultura della memoria. Duccio Demetrio ha saputo intuire quanto il bisogno di scrivere sia radicato tra le persone comuni che non vedranno mai pubblicata la propria autobiografia, ma che avranno motivo di crescita personale nella scrittura della propria storia.
97.
Lamberto Pillonetto
L'impegno per la scuola pubblica
Preside
62 anni
Montebelluna
Lamberto Pillonetto è preside del liceo Primo Levi di Montebelluna (Tv). E' noto per il suo impegno per la formazione dei giovani e per garantire la qualità della scuola pubblica. Nonostante tutto! Fra i suoi impegni quello della diffusione dell'esperienza di Don Milani e la scuola di Barbiana, lo studio della Questione meridionale nell'ambito della Unità d'Italia. Ma c'è anche l'impegno concreto per l'ammodernamento delle strutture scolastiche di Montebelluna.
98.
Laura Nardi
Il disagio mentale ai margini
Medico
30 anni
Tolentino
Laura ha 30 anni e lavoro nel sociale. Ogni giorno cerca di svolgere il suo lavoro nel modo migliore possibile con disabili mentali gravi, di cui qualcuno anche pericoloso. Crede nel suo lavoro, e non per lo stipendio a fine mese. Con un gruppo di giovani professionisti e l'aiuto del comune di Tolentino ha aperto “Il girasole”, centro laico per le famiglie dedicato a coloro che, per assenza di mezzi personali ed economici si ritroverebbero ai margini.
99.
Filomena Fantarella
Negli Usa per il riscatto del Sud
Ricercatrice
26 anni
Harvard
Filomena, ma da tutti chiamata Mena, viene da un piccolo paesino del sud Italia. Dopo la laurea in Scienze Politiche si trasferita a Roma, ma per seguire la sua passione, lo studio della Storia, è andata negli Usa. Ad Harvard vive le sue giornate negli archivi di Widener Library a leggere Gaetano Salvemini, anche lui immigrato negli Stati Uniti con l'Italia nel cuore. Scrive del Sud, affinché non sia più una “questione” ma una risorsa,
100.
Anna De Martini
Soprano in Movimento
Musicista 45 anni
Roma
Anna De Martini è un soprano, appassionata di musica antica si è dedicata alla didattica e, in particolare, ha elaborato un proprio sistema di insegnamento musicale basato sul movimento. Negli ultimi tempi il Movimento ha assunto caratteri di massa. È stata, infatti, Anna a invitare i cori e i musicisti a fare sentire la propria indignazione con il Dies Irae, che è risuonato a piazza del Popolo il 13 febbraio e il 13 marzo. Da quella esperienza è nata «Resistenza musicale permanente».
101.
Lina Di Rienza Ciuffini
Maestra di periferia
Ex assessore
85 anni
Roma
Lina Di Rienzo Ciuffini è stata un insegnante innovatrice nelle scuole elementari dell’estrema periferia romana, poi assessore provinciale alla Scuola e Cultura per 15 anni. È stata infaticabile promotrice di interventi di manutenzione e ristrutturazione di edifici scolastici. Ma anche di tutela di edifici storici, costruzione di centri sociali come la «Maggiolina», di biblioteche pubbliche, di asili multietnici, organizzazione di eventi culturali.
102.
Gianna Campione
Diversamente solidale
Presidente Diversiuguali
65 anni
Pescara
Presidente dell’Associazione Onlus Diversuguali da 10 anni si batte per i diritti dei ragazzi diversamente abili, qualsiasi sia la patologia, la razza e la religione. A causa di una grave forma di artrite che la colpisce sin da bambina e, facendole perdere l'uso degli arti, Gianna si muove oggi su una sedia a rotelle, ma non smette mai di darsi degli obiettivi. Il prossimo sarà “Dopodinoi”, una struttura per l'accoglienza dei ragazzi disabili che avranno perso i propri genitori.
103.
Andrea Segrè
L'inventore dell'antispreco
Economista
50 anni
Bologna
Economista, agronomo, docente di Agraria all’università di Bologna, Andrea Segré è l’inventore di un originale quanto efficace sistema per riciclare cibo, medicinali abiti, libri: il Last Minute Market, studiato in tutto il mondo. Ha promosso l’iniziativa «Un anno contro lo spreco» patrocinata dal Parlamento Europeo, il pranzo con cibi invenduti nei supermarket per 500 persone a Piazza Magigore. È in prima linea per un pianeta più sostenibile.
104.
Giuliana Trevisan
Infermiera volontaria in Ciad
Infermiera
59 anni
Aim Timan (Ciad)
Giuliana Trevisan è nata a Padova. e ha lavorato nell'azienda ospedaliera della sua città come infermiera fino al 2004. Da allora, dopo anni passati a fare avanti e indietro dall'Africa da volontaria, si è trasferita definitivamente nel Ciad e collabora con un'associazione di volontariato per il primo soccorso e il trasporto dei malati. Ad Aim Timan, nella provincia di Salamat, tiene anche dei corsi di formazione per infermiere.
105.
Marco Boschini
Coordinatore dei Comuni virtuosi
Educatore
37 anni
Colorno (Pr)
Nato a Parma nel 1974, risiede a Colorno (PR), paese di 9.000 abitanti di cui è stato consigliere comunale (dal 1999 al 2009) e assessore (dal 2004). Lavora come educatore presso la Fondazione Minima Domus del Sacro Cuore, un doposcuola rivolto ai bambini e ragazzi dai 4 ai 13 anni, ed è coordinatore dell’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi, una rete di enti locali impegnati nella riduzione della propria impronta ecologica.