«Ciao Tavo, guarda che non ce l'ho con te. Ma ormai ognuno deve fare il proprio percorso quindi stai tranquillo. Ormai la decisione è stata presa, l'abbiamo presa, l'ho presa, quindi vai avanti col tuo movimento, magari un po' più in là vedremo di… non so… ma adesso è inutile che ci stiamo a dire le ragioni o cosa c'è dietro o cosa non c'è dietro».
È questo il messaggio che a fine marzo Beppe Grillo ha lasciato nella segreteria telefonica di Valentino Tavolazzi, il consigliere comunale di Ferrara, il primo espulso dal Movimento 5 Stelle per mano del comico genovese e del suo spin doctor, Gianroberto Casaleggio.
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