Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

C'è crisi? Ma Berlusconi, Alfano
e Bossi sono già in vacanza

Giugno, Parlamento mio non ti conosco. L'estate più difficile della storia della Repubblica, per molti parlamentari Pdl, Lega, Gruppo Misto, Popolo e Territorio è già iniziata. Pd e Udc i partiti più presenti ai voti: ecco tutti i dati.
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Di Giuseppe Rizzo
19 luglio 2012
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Funziona così. Davanti ai microfoni facce contrite, parole preoccupate, patemi evidenti che accompagnano analisi sulla crisi, il rischio default, e i tagli. A telecamere spente si cambia registro. E si deserta il luogo principe in cui la crisi, il rischio default e i tagli vengono giorno per giorno discussi e affrontati. E' l'allegra estate di Pdl e Lega. L'estate probabilmente più difficile della storia della Repubblica, l'estate che molti lavoratori e imprenditori vedono priva di vacanze e gite, l'estate che per molti leader del “partito del predellino” e del Carroccio è già iniziata - e con la loro anche quella di alcuni degli esponenti del gruppo misto e di Popolo e Territorio. Almeno a giudicare dai dati forniti dalla Camera sulle loro presenze durante le votazioni in aula. La cartina segna dei buchi neri clamorosi tra i banchi di quei partiti. E non si parla di poltrone qualsiasi, ma di quelle di alcuni dei loro leader e nomi più conosciuti.

Prendiamo per dire il Pdl. Uno pensa, Alfano sarà stato lì a presidiare l'azione del governo, voto per voto, seduta per seduta. Sulle 160 votazioni effettuate nel mese di giugno il segretario del Pdl è stato presente solo a 1, totalizzando così un bel 0,62%. Vabbé, si penserà, sarà stato impegnato in missioni. No, niente, zero.

Presenze votazioni Pdl giugno 2012

Tra gli ex forzisti lo battono solo in due. Il secondo è Denis Verdini. Le presente del deputato alle votazioni? Zero. Le missioni: idem. Ma di sicuro, l'assenza più imbarazzante è quella di Silvio Berlusconi. Il fondatore di Forza Italia, l'affondatore di Forza Italia; il fondatore del Pdl, l'affondatore del Pdl; il fondatore di non si sa più quale partito, come Verdini, non ha partecipato a nessuna votazione, né tanto meno a missioni. A differenza loro, c'è chi di missioni questo mese ne ha fatte parecchie – con conseguente abbassamento della percentuale di presenza durante le votazioni. A far segnare il record del gruppo sono Deborah Bergamini (115 missioni, solo 24 votazioni effettuate) e Nunzia Di Girolamo (160 missioni, il 100%, e di conseguenza nessun voto in assoluto).

Record negativi anche per Niccolò Ghedini, l'avvocato di Berlusconi, che già a giugno ha fatto segnare 160 assenze su 160 votazioni – figurarsi ora che il datore di lavoro, nonché leader del partito che lo ha portato in Parlamento, è di nuovo chiamato a rispondere davanti ai tribunali. E Michela Vittoria Brambilla, che si è presentata solo per una votazione.

Ignazio La Russa, tra gli ex An, è quello più attivo – fuori dalla Camera. Stando sempre ai dati ufficiali, neanche lui avrebbe partecipato ad alcuna delle votazioni effettuatesi il mese scorso.

Come lui, non pervenuti anche Giulio Tremonti e Umberto Bossi. Zero presenze per l'ex ministro dell'Economia, 1 per il Senatur. Ma del resto, il leader deposto della Lega, lo ripete da giorni, e da ultimo oggi: “Roma non mi piace, preferisco fare la guerra sulle Alpi”. Deve pensarla come lui anche Marco Reguzzoni. Curioso, però, visto che Reguzzoni è il Presidente dei deputati della Lega Nord alla Camera. Il bel da fare nel Carroccio deve avere allontanato dalla Capitale anche il neosegretario Maroni: 33 su 160 le votazioni a cui ha partecipato.

Presenze votazioni Lega giugno 2012

I gruppi che hanno votato di più sono quelli del Pd (88,34%; Bersani fa segnare 55 votazioni effettuate, Bindi 72) e dell'Udc (82,68%; 133 votazioni per Casini). Seguiti dalla Lega (76,24%), Idv (72,20%).

Presenze votazioni Pd giugno 2012

In fondo il Pdl (69,98%), poco sopra il misto e Popolo e territorio. Tra cui spicca l'infaticabile super affaticato Massimo Calearo, quello che il lavoro alla Camera “è usurante”, quello che non rinuncia però per pagarsi "mutuo della casa appena acquistata": quello che nel mese di giugno, per coerenza, ha votato zero volte.

Presenze votazioni gruppi Camera giugno 2012