IL METEO DELL'AERONAUTICA "SBUGIARDA" ALEMANNO
L'Aeronautica militare sbugiarda Alemanno (senza citarlo). Per giustificare il flop nella gestione della città il sindaco di Roma attacca le previsioni meteo a suo dire inadeguate e che non avrebbero messo il Campidoglio nelle condizioni di affrontare un'emergenza che ha fatto cadere anche 40 centimetri di neve sulla capitale. Per la verità i mass media avvertivano dell'ondata di maltempo messi sull'avviso dalle suddette previsioni, ma ora il Servizio meteo dell'Aeronautica militare fornisce «a tutti gli utenti le medesime informazioni secondo i formati richiesti dagli stessi utenti sulla base delle specifiche esigenze». Anche il Comune di Roma, che non è certo un paesello sperduto e isolato dove non arrivano internet, radio, tv, giornali.
MORTA CLOCHARD DI 48 ANNI A OSTIA
Una clochard di 48 anni, ucraina, è stata trovata morta in una baracca ad Ostia, sulla costa vicino a Roma. La donna era avvolta in un sacco a pelo. Incerte le cause della morte ma non si esclude il freddo
FROSINONE, CROLLA CAPANNONE: UN MORTO
Un capannone agricolo in periferia di Frosinone, in via Colle del Vescovo, è crollato per il peso della neve, uccidendo un uomo di 62 anni. Sul posto i Carabineri, vigili del fuoco e il 118.
LE PREVISIONI METEO
Colosseo e Fori imperiali innevati: VIDEO
FOTOGALLERY: I monumenti di Roma e il Centro Italia imbiancati
ITALIA NEL GELO: FOTOGALLERY (ieri)
VIDEO Italia in tilt
VIDEO Il centro di Roma sotto la neve
LE VIDEOPREVISIONI DE ILMETEO.IT
FOTOGALLERY: Treni, strade, disagi & spose nella neve: LA
FOTOGALLERY: i vip postano le foto della neve su Twitter...
STATO D'EMERGENZA IN EMILIA ROMAGNA
Il presidente della Emilia-Romagna Vasco Errani ha dichiarato lo Stato di emergenza per l'eccezionale l'ondata di neve e gelo che ha colpito la regione. Lo ha deciso in un vertice a Forlì con il capo della protezione civile ing. Demetrio Egidi.
BLACK OUT, MALATO SLA HA RISCHIATO DI MORIRE
La Procura di Isernia si riserva di aprire un procedimento penale per stabilire le responsabilità per il caso di un malato di Sla, Vincenzo Giannini, che ha rischiato di morire nella sua abitazione a Venafro (Isernia) a causa del prolungato black out elettrico provocato dalla eccezionale nevicata annunciata da giorni. L'uomo respira e si alimenta soltanto grazie ad apparecchiature meccaniche alimentate da corrente. Il caso è stato denunciato dalla moglie. L'ipotesi di reato sono omissione di atti d'ufficio ed eventuali lesioni colpose.
160MILA SENZA ELETTRICITA' IN QUATTRO REGIONI
Circa 160.000 utenze fuori servizio nel Centro-Sud Italia su 5,7 milioni di forniture gestite da Enel nelle Regioni Lazio, Abruzzo, Molise, Campania. Lo afferma l'Enel segnalando di avere mille uomini a presidio di oltre 200.000 chilometri di rete elettrica in media e bassa tensione interessata dal maltempo.
LUNEDI' CHIUSI UFFICI PUBBLICI A ROMA
Il Prefetto di Roma ha prorogato per lunedì la chiusura di tutti gli uffici pubblici di Roma Capitale e dei Comuni della provincia, compresi gli uffici giudiziari e la Corte di Cassazione. Dovranno essere sempre garantiti i servizi di emergenza, riferisce la Prefettura in una nota.
ROMA, ANCHE LUNEDI' SCUOLE CHIUSE
Nella capitale le polemiche sulla gestione Alemanno non si placano (che sarebbe nevicato molto era stato annunciato urbi et orbi). Il sindaco annuncia che anche lunedì le scuole resteranno chiuse.
DUE MORTI TRAVOLTI DA VALANGA IN VAL PUSTERIA
Morti due scialpinisti travolti da una valanga, intorno alle 15, nella valle di Anterselva in Val Pusteria. Il soccorso alpino di Anterselva e gli elicotteri della protezione civile e dell'Aiut Alpin Dolomites sono intervenuti sul posto cercando di capire se c'erano altre persone sotto la neve.
CANCELLIERI, IN CENTRO ITALIA NON USATE AUTO E NON USCITE
«Il quadro della situazione è molto complesso e colpisce l'Italia Centrale sino all'Emilia Romagna. Non usate l'auto e cercate di non uscire». Lo ha detto il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri a Sky Th24. «Particolarmente difficile è la situazione in Abruzzo e nel frusinate, con le prefetture abbiamo chiesto al ministero della Difesa il concorso dell'esercito che in molti casi è stato prezioso per ripristinare la viabilità. Da ieri mattina i vigili del fuoco hanno effettuato più di 3000 interventi».
ROMA, DA JOVA A KISSIN, CONCERTI E BALLETTI SPOSTATI
Roma, concerti spostati. Quello di oggi dell'Accademia di Santa Cecilia al Parco della musica con Kissin al pianoforte e diretto da Judd è stato spostato a domani domenica alle 18 (il family concert delle 12 di domani resta). Il Teatro dell'Opera ha cancellato la replica del balletto "Coppelia" fissata per oggi alle 18. Jovanotti su twitter avverte: potrebbe saltare il concerto di Buonvino domani sera all'Auditorium con Lorenzo e Negramaro come ospiti.
500 PASSEGGERI INFURIATI PER AEREI NON DECOLLATI
Momenti di tensione all'aeroporto di Fiumicino, per la protesta da parte di circa 500 passeggeri che dovevano partire questa mattina da Ciampino con due voli low cost Ryanair, dirottati poi a Fiumicino per il maltempo e non ancora decollati - alle 16 - per Eindhoven e Francoforte. La società di gestione, Aeroporti di Roma, fornisce assistenza, distribuendo cioccolata, acqua e merendine.
L'AQUILA,GIOVANE RIMANE INTRAPPOLATO IN AUTO E MUORE
Renzo Piano di 34 anni originario del comune di Barete (L'Aquila) è morto la scorsa notte per il maltempo. L'uomo si era addormentato dentro la propria autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive, e ha perso la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pizzoli (L'Aquila).
TRENITALIA: NESSUN TRENO FERMO TRA STAZIONI
Fs Italiane precisa che non ci sono treni fermi tra una stazione e l'altra. Anche quello di Carsoli è fermo nelle stazioni. Ai viaggiatori - afferma ancora Fs - è stato offerto il pernottamento in albergo, laddove possibile, o in strutture messe a disposizione dalle istituzioni locali o dalla protezione civile.
ROMA, IN CAMPO L'ESERCITO
Da questa mattina anche l'esercito è in campo per far fronte all'emergenza neve nella capitale. I Granatieri di Sardegna sono a lavoro in via del Corso e in via Nazionale, mentre i lancieri di Montebello stanno operando ai Parioli, sulla Tuscolana e sulla Casilina.
POLVERINI: PASSEGGERI LAZIALI ABBANDONATI DA TRENITALIA
«Gli utenti dei treni regionali ieri sono stati abbandonati a se stessi da Trenitalia. Non è stata in grado di liberare i tratti ferroviari, come io e il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro avevamo chiesto Chiederemo di verificare ogni mancanza e inefficienza dell'azienda». Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
POLVERINI A SINDACI, SCUOLE-UFFICI RESTINO CHIUSI «Faccio appello ai sindaci di valutare l'opportunità di tenere scuole e uffici chiusi anche nei prossimi giorni». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini, che ha fatto punto con la stampa sulla situazione maltempo. Polverini ha ribadito necessità già espressa al prefetto di far intervenire l'esercito: «Da soli - ha detto - con i nostri mezzi non ce la facciamo. Ieri, e per tutta la notte, la priorità della task force e di tutti quelli che hanno collaborato è stata salvare la vita delle persone. Oggi invece si rischia di passare dall'emergenza neve all'emergenza ghiaccio». Polverini ha voluto sottolineare l'ottimo rapporto di collaborazione con i prefetti Gabrielli e Pecoraro, oltre che con i presidenti delle cinque province del Lazio.
ORTE, UN CENTINAIO DI CAMIONISTI BLOCCATI
Un centinaio di camionisti fermi sul raccordo Viterbo-Terni in prossimità del casello di Orte dell'a1, per mancanza di catene a bordo o gomme termiche. I mezzi sono stati bloccati sia nell'area di servizio che lungo la carreggiata esterna all'autostrada.
IN MARSICA BLOCCATI IN AUTO, BUS E TRENI
Dramma maltempo nella Marsica a causa di persone rimaste bloccate per tutta la notte all'interno di macchine, autobus e treni per la neve troppo alta. Degli automobilisti sono ancora bloccati nelle auto da ieri pomeriggio sulla superstrada del Liri tra Avezzano (L'Aquila) e Sora (Frosinone), mentre un'ambulanza è ferma dalle 19 di ieri sulla Tiburtina con una equipe a bordo a due chilometri da Tagliacozzo (L'Aquila). Bloccati tra Carsoli (L'Aquila) e Tagliacozzo sempre sulla Tiburtina, di competenza dell'Anas, anche due bus con una cinquantina di persone a bordo. Sono state estratte dall'auto pochi minuti fa due persone rimaste bloccate per tutta la notte sotto la galleria di San Quirico nel Comune di Sante Marie (L'Aquila). Li hanno soccorsi e rifocillati gli uomini della Protezione civile di Sante Marie.
150 PASSEGGERI BLOCCATI SUL TRENO
Dramma anche per i 150 passeggeri del treno regionale partito da Roma Tiburtina alle 14.58 e diretto ad Avezzano. È rimasto bloccato alla stazione di Carsoli, dove si trova attualmente. Molte persone sono state colte da malore ed è intervenuta la Croce rossa. I passeggeri sono stati fatti
scendere alle 3 di notte dal treno e sfamati all'interno del bar ella stazione. Due treni, che erano in viaggio verso la stazione di Carsoli per recuperare i passeggeri, sono invece rimasti bloccati a quella di Tagliacozzo. Nella Marsica la neve ha superato il metro di altezza nella maggior parte dei 37 comuni del comprensorio, con picchi di un metro e mezzo e anche due metri in diverse frazioni, molte delle quali isolate.
VAIRANO, BLOCCATI PER 20 ORE ALLA STAZIONE
Odissea finita per i 15 passeggeri che hanno trascorso la notte all'addiaccio in una stazione ferroviaria del Casertano, a Vairano. Poco dopo le 12 di oggi sono arrivate camionette della Protezione Civile che li sta accompagnando a casa. I passeggeri, tra cui una disabile, erano partiti ieri pomeriggio, poco dopo le 17 dalla stazione di Napoli diretti a Campobasso. Poi, per un black out all'altezza di Venafro, il treno è stato deviato a Vairano: e lì sono rimasti per una ventina di ore.
VESCOVO: UN TEMPO NEVE ERA NORMALE, ORA EVENTO
Al tempo di Internet e della comunicazione globale «anche la nevicata di questi giorni, un tempo ritenuta cosa normale e perfino banale, diventa per i mezzi di comunicazione 'un evento»: l'ha detto l'arcivescovo di Perugia monsignor Gualtiero Bassetti ai giornalisti. Oggi siamo frastornati dalle tante notizie e, siccome tutto fa notizia, non riusciamo più a cogliere le cose veramente importanti».
AVELLINO, IN 10MILA SENZA ELETTRICITÀ E RISCALDAMENTO
Quattro comuni della provincia di Avellino sono in black out energetico dalle 22 di ieri sera. Circa 10mila abitanti sono al buio e senza riscaldamenti, con difficoltà anche nei collegamenti viari, per l'impraticabilità a tratti della Statale 88 che collega Avellino a Benevento. E il ripristino delle linee elettriche non sarà semplice. I tecnici dell'Enel subito allertati, nella notte sono rimasti intrappolati nella neve e hanno richiesto soccorso a loro volta. I comuni stanno cercando di attrezzare gli edifici pubblici dove sono allestite le unità di crisi con gruppi elettrogeni. Al black out elettrico si aggiunge anche quello idrico a Salza Irpina, dove la popolazione sta vivendo ore difficilissime. E nella mattinata il vice sindaco del piccolo comune è stato aggredito da un cittadino che gli ha sferrato un colpo con una pala. L'uomo lamentava l'inerzia dell'amministrazione di fronte ai disagi causati dalla neve.
ROMA,SCONTRO ALEMANNO-GABRIELLI
SINDACO, PRENDIAMO PALE LIBERIAMO CITTÀ Fiocca la neve e anche le polemiche. In una Roma da favola, innevata, silenziosa, paralizzata, senza bus e taxi ma con obbligo catene per le auto, ora lo scontro è tra il sindaco Gianni Alemanno e il capo della Protezione civile Franco Gabrielli. Tutto è cominciato con la richiesta, da parte del primo cittadino, di una commissione d'inchiesta «perchè non c'è stato un servizio di previsioni adeguato» e perchè la situazione è stata «largamente minimizzata». «Il sindaco di Roma aveva pienamente compreso le previsioni meteo per la Capitale», replica Gabrielli. Secca la stoccata di Alemanno: «io le conoscevo le previsioni, Gabrielli no: le previsioni meteo della Protezione civile prevedevano massimo 35 millimetri di neve per la giornata di ieri». E poi fa un appello ai romani alla collaborazione: «prendete le pale e liberiamo tutti la città».
L'ADOC DENUNCIA IL CAMPIDOGLIO
L'Adoc ha presentato un esposto alla Procura contro il comune di Roma per non aver messo in atto tutte le misure necessarie ad evitare i gravissimi disagi alla popolazione romana, provocando di conseguenza l'interruzione dei pubblici servizi di trasporto «Abbiamo denunciato il Comune di Roma per il grave caos presente tuttora nella Capitale - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - di fronte a 200 mila persone abbandonate in auto su strade non preparate con sale o sgombrate dagli spazzaneve, senza vigili a regolare il traffico o a dare indicazione sui percorsi alternativi, col sistema d'informazione con i cartelloni luminosi non aggiornati, senza aver dato disposizioni per lo sgombero dei marciapiedi dalla neve, che si trasforma in ghiaccio impedendo ai pedoni di camminare sicuri, con il sistema di bus, taxi, ferrovie urbane bloccato o semi bloccato, l'Adoc chiede un commissario governativo che possa ridare alla città una capacità di governo adeguata alle esigenze della Capitale d'Italia. Non ultimo, riteniamo assolutamente incomprensibile l'accusa di Alemanno alle previsioni sbagliate. Già era successo lo scorso autunno, il teatrino si ripete. E i romani sono stanchi di essere presi in giro».
AVELLINO, CROLLA SERRA: MUORE UNA DONNA
Una donna di 46 anni è morta in provincia di Avellino, schiacciata dal peso della neve. L'incidente è avvenuto nel comune di Pietradefusi e sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mirabella Eclano. La donna, proprietaria di un vivaio, è stata travolta dalla tettoia di una serra, che è crollata per la troppa neve. I soccorritori non sono riusciti ad estrarla in tempo dal ghiaccio.
LA VALLE DELL'ANIENE SENZA LUCE E CIBO
Forti problemi si registrano ad Affile, Arcinazzo Romano e Altipiani di Arcinazzo. Molte le persone bloccate in casa senza energia elettrica e collegamenti telefonici. La situazione più critica a Rocca Santo Stefano è un paese isolato dopo la nevicata della notte scorsa e di questa mattina che ha portato la coltre bianca a raggiungere i 70 centimetri. «Non è più possibile raggiungere il paese, sia da Bellegra, sia da Gerano - dice il sindaco Sandro Runieri - e abbiamo enormi problemi».
TAXI E BUS INTROVABILI
Intanto la città si è svegliata sotto una spessa coltre di neve. Il Grande raccordo anulare è stato riaperto: anche qui obbligo catene. Chiuso il tratto urbano della A24, da Lunghezza alla tangenziale. Intanto sono numerosi i voli cancellati all'aeroporto di Fiumicino dove un migliaio di passeggeri attendono taxi che non arriveranno mai. Cancellati anche i convogli no stop in partenza da Roma Termini per l'aeroporto. Sbloccata la situazione dei treni pendolari fermi la scorsa notte a Cesano e Zagarolo ma non per i circa passeggeri del regionale Roma-Pescara fermo da ieri pomeriggio a Tivoli. La Regione Lazio per voce dell'assessore ai Trasporti Francesco Lollobrigida tuona: «Trenitalia ha abbandonato i passeggeri». In un paesaggio inusuale per la Capitale, taxi e bus sono introvabili. Attive le metro A e B così come il servizio urbano, ma non quello extraurbano, della Roma-Viterbo. Sospesa la Roma-Cassino. Attiva la ferrovia Roma-Lido con un treno ogni 30 minuti. La rete tram è parzialmente non attiva.
A ROMA CONSEGNATE 2MILA PALE
I volontari della Protezione civile di Roma hanno consegnato 2mila pale ai cittadini che hanno scelto di dare una mano per togliere la neve che ha coperto la città. La distribuzione è avvenuta in quattro piazze di Roma: San Giovanni, piazzale della Radio, piazza Bologna e piazzale Clodio. L'operazione fa seguito all'appello del sindaco Alemanno che ha chiesto un aiuto per eliminare la neve prima che diventi ghiaccio.
CHIUSE A24 E A25 E TRATTO URBANO ROMA
A seguito delle forti nevicate sono chiuse per un'ordinanza prefettizia le autostrade A24 Roma-Teramo e A25 Torano-Pescara. È quanto comunica il servizio viabilità di Autostrade per l'Italia. A seguito della chiusura dell'autostrada, la Polizia Municipale di Roma fa sapere che si è provveduto alla chiusura anche del tratto urbano della A24.
LITE ALEMANNO-PROTEZIONE CIVILE: GUARDA IL VIDEO
Una «commissione d'inchiesta perché non c'è unservizio di previsioni adeguato». È quanto ha chiesto il sindaco Gianni Alemanno, in merito alla situazione meteorologica della capitale di questigiorni, intervenendo a Omnibus su La7. Secondo il primo cittadino quanto avvenuto ieri «non ha avuto un'adeguata previsione» e i dati forniti al riguardo, dal punto di vista delle previsioni, sono stati «inadeguati einsufficienti».
LA REPLICA DI GABRIELLI: IL SINDACO SAPEVA
«Il Dipartimento della Protezione civile aspetta con fiducia la Commissione di inchiesta invocata dal sindaco Alemanno, nella quale produrrà tutte le registrazioni del Comitato Operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l'occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco. Dalle registrazioni traspare chiaramente come il sindaco avesse pienamente compreso la situazione previsionale». Così in un comunicato stampa la Protezione civile. «Per le interlocuzioni avute nella serata e nella nottata, dopo che la situazione era degenerata - prosegue la nota - si registrano, al contrario, alcuni dubbi sulla adeguatezza del sistema anti-neve della capitale».
L'Italia è sotto una coltre di neve e gelo che sta causando numerosi problemi alla viabilità ma anche alla normale vita cittadina, soprattutto nelle regioni del Centro. A Roma, impreparata all'inconsueto evento di una nevicata copiosa, è stato diramato lo stato di allarme: oggi scuole, musei e uffici pubblici resteranno chiusi e si può circolare solo con catene o gomme da neve. Il sindaco di Roma Alemanno ha annunciato una forte nevicata per stamattina tra le 6 e le 12. In Molise l'unica vittima, un uomo trovato morto nella sua auto coperta di neve e ferma sulla strada. Forti disagi sulle strade, qualche problema negli aeroporti ma per domani Alitalia ha cancellato 40 voli da Roma Fiumicino.
VIABILITÀ IN CRISI
La neve ha creato grossi problemi su molte strade e autostrade del Centro-sud, costringendo ad attivare il Piano neve che comporta restrizioni alla circolazione dei mezzi pesanti nelle zone più colpite. Chiuse ai tir e parzialmente anche alle auto le autostrade abruzzesi, molto innevate, e sulla A24 un distacco di neve all'uscita da una galleria ne ha provocato la chiusura. Sulla A24 al casello di Carsoli-Oricola sono stati bloccati alcuni pullman (due ProntoBus in servizio da Roma a Pescara ) con circa 150 persone a bordo. Dopo alcune ore i passeggeri, tra cui alcuni bambini sono stati fatti scendere e ricoverati in un edificio scolastico dove è probabile che passeranno la notte. Altre 50 persone bloccate in auto a Balzorano (L'Aquila) sono state salvate dai Vigili del fuoco.
Situazione difficile nel Lazio sulla statale 690 Avezzano-Sora dove una cinquantina di auto sono ferme da oltre nove ore a causa della neve, a circa sei chilometri dall'uscita di Sora. Forze dell'ordine e protezione civile in soccorso di numerosi automobilisti bloccati su strade e autostrade, lavoro frenetico dei mezzi spargisale su tutte le autostrade. Neve anche sulle strade statali, particolarmente colpita l'Umbria. Gravi disagi anche in Emilia-Romagna, prostrata dopo quattro giorni di neve e gelo.
ROMA, ALLERTA E TRAFFICO IN TILT
Sulla Capitale ha nevicato per ore e le previsioni non sono incoraggianti, perciò il sindaco Alemanno ha decretato lo stato di allarme e deciso la chiusura, oggi, di scuole, musei e uffici pubblici. Dalla mezzanotte di oggi e fino alle 12 di domenica si potrà circolare solo con catene o pneumatici da neve. Attesa per domani una forte nevicata tra le 6 e le 12: il sindaco ha invitato i romani a non muoversi se non è strettamente necessario. Traffico in tilt e mezzi pubblici in difficoltà, sepolture sospese nei cimiteri, migliaia di chiamate ai numeri di emergenza. L'inconsueto spettacolo della città eterna imbiancata è comunque suggestivo, e anche il Papa si è affacciato alla finestra del suo studio per ammirare piazza San Pietro sotto la neve.
TRENI RALLENTATI E DIRADATI
La circolazione ferroviaria ha subito rallentamenti e ritardi: un Intercity è rimasto bloccato lungo l'Adriatica, ma questa volta dopo poco è riuscito a ripartire. Bloccati nel Lazio alcuni treni regionali con diverse centinaia di persone a bordo. In serata un treno proveniente da Cesano è riuscito ad arrivare a Roma dopo 4 ore di stop. È invece bloccato da 9 ore nella stazione di Zagarolo un treno Roma-Cassino con 400 passeggeri a bordo che sono stati assistiti dal comune di Valmontone e dalla Protezione civile. Trenitalia prevede per le prossime ore un forte calo della temperatura che potrebbe causare problemi alle locomotive e difficolt… nella manovra degli scambi. In particolare si prevedono problemi: al Nord nei nodi di Torino, Milano, Venezia e Verona; tra Forl¿ e Cesena; nel nodo di Bologna; sulla Orte-Falconara; e nella zona del Levante, in particolare a La Spezia; al Centro, nelle zone di Perugia, Viterbo e Terni, Firenze e Pisa.
AEROPORTI, CHIUSO FALCONARA E PROBLEMI A FIUMICINO
L'aeroporto delle Marche è stato chiuso oggi e lo rimarrà fino alle 6 di domani. A Fiumicino oggi solo lievi ritardi, ma per domani Alitalia ha cancellato 40 voli in partenza da Fiumicino.
ANCORA BLACKOUT
Nel Senese e ad Arezzo anche ieri è mancata l'energia elettrica; paesi al buio anche in molti comuni della valle dell'Aniene e dell'alta Ciociaria, nel Lazio.In serata è stata riattivata l'energia elettrica all'ospedale di Sora nel Frusinate e di Palombara Sabina. La Regione Toscana ha annunciato che presenterà all'Autorità per l'energia elettrica e il gas un esposto per il blackout che in questi giorni ha coinvolto decine di migliaia di utenze. Problemi anche ai tubi: il gelo ha fatto aumentare del 40% le rotture delle tubazioni dell'acqua a Firenze. Difficoltà anche nelle Marche, dove nell'alto Pesarese si sono avuti diversi distacchi dell'energia elettrica.
MILANO NEL GELO, ENTROTERRA RIMINESE SOTTO LA NEVE
Crollo delle temperature nel capoluogo lombardo, e la situazione è prevista in peggioramento. Le maggiori preoccupazioni si rivolgono ai senzatetto, per i quali il Comune ha chiesto aiuto ai cittadini e anche ai partiti. Nell'entroterra riminese, messo in ginocchio da 48 ore di precipitazioni ininterrotte, muri di neve impediscono l'arrivo di soccorsi agli anziani e alle famiglie; circa 500 persone sono rimaste isolate. Grande lavoro per i vigili del fuoco, che hanno effettuato oggi più di 1.200 interventi, soprattutto per soccorso a persone e automobilisti in difficoltà, crolli di coperture e capannoni, alberi pericolanti, ripristino della viabilità.
UNA VITTIMA IN MOLISE
Un 46enne di Isernia è stato trovato morto nella sua auto, coperta di neve, ferma sulla Statale 17, nei pressi di Cantalupo nel Sannio (Isernia). L'uomo, che si stava recando al lavoro, è stato colto da un malore.
LA NEVE FERMA ANCHE IL CALCIO
Rinviati gli anticipi a Roma e Cesena, non si disputeranno anche molti incontri di serie B.