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G8: dopo la Cassazione, manette
immediate per 4 no global

Manette immediate per 4 dei 10 no global condannati dalla Cassazione per i fatti del G8 di Genova: le ha disposte la Procura Generale di Genova che oggi ha emesso i relativi ordini di esecuzione pena.
scuola diaz g8
14 luglio 2012
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Manette immediate per 4 dei 10 no global condannati dalla Cassazione per i fatti del G8 di Genova: le ha disposte la Procura Generale di Genova che oggi ha emesso i relativi ordini di esecuzione pena.

Dei 10 imputati, le carcerazioni immediate sono state disposte nei confronti di questi 4 condannati: Alberto Funaro, che si è presentato spontaneamente in Questura a Roma; Vincenzo Vecchi (13 anni); Marina Cugnaschi (12 anni e 3 mesi); Francesco Puglisi (15 anni).

Per Vecchi, Cugnaschi e Puglisi, i cui ordini di carcerazione sono in via di esecuzione, vi sarà uno sconto di pena per l'annullamento della condanna di detenzione di molotov. Funaro dovrà scontare 6 anni e 4 mesi. Diversa invece la posizione della quinta persona condannata, Ines Morasca, che ha avuto 6 anni e 6 mesi. Il suo ordine di carcerazione è stato sospeso in quanto ha una figlia piccola da accudire.

La donna è fidanzata con Dario Ursino, uno degli altri 5 imputati che restano in libertà in attesa di nuovo processo. Deciso dalla Cassazione solo per la 'riponderazionè dell'attenuante di «aver agito in suggestione della folla in tumulto». I cinque sono Carlo Arculeo (che in appello aveva avuto 8 anni); Antonino Valguarnera (8 anni); Luca Finotti (10 anni e 9 mesi); Carlo Cuccomarino (8 anni) e Dario Ursino (7 anni).

Per tutti anni di pena sono coperti dal condono. La sentenza della Cassazione continua comunque a lasciare perplessi i difensori. Per l'avvocato Laura Tartarini, che difende Francesco Puglisi (la condanna più alta, 15 anni) «è stata una pronuncia poco coraggiosa, basata su un reato, quello di 'devastazionè, che risale ai tempi del fascismo e al codice Rocco e che non ha a che fare con la giurisprudenza dell'ordinamento repubblicano».

«Sinceramente speravo che ci fosse più distanza emotiva da parte della Corte sui fatti contestati. Se ci facciamo caso, siamo di fronte a imputati condannati per aver danneggiato cose, non persone». I legali aveva chiesto un declassamento del reato a semplice 'danneggiamentò. I giudici invece hanno accolto la 'devastazionè. «Un reato che prevede una pena minima di 8 anni - ha detto l'avvocato Raffaella Multedo, che difende Vincenzo Vecchi -. Diciamo che la sentenza era prevedibile nel momento stesso in cui è stat accolta la devastazione. Mi auguro almeno che, di fronte alla sentenza definitiva, scattino ora tutti i benefici possibili. Queste persone non sono più le stesse di dieci anni fa, nè sono criminali accusati di omicidio».

È quanto sostiene anche il regista di Diaz, Daniele Vicari: «Il G8 di Genova, con la sua folle gestione dell'ordine pubblico, continua a creare ingiustizia - ha detto all'ANSA -. All'origine del disastro c'è una mancata assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni e della politica».

È per questo che alcune decine di anarchici in serata a Roma hanno scandito slogan ed espresso solidarietà a Funaro, presentatosi spontaneamente in Questura e poi condotto a Rebibbia per scontare la sua pena: 6 anni e 4 mesi.