Veltroni: «Governo Monti? Fa cose di sinistra...»

Continua nel Pd il duello tra Veltroni e Fassina sul lavoro (Art. 18 non è «tabù») e sul giudizio del governo Monti (Fassina: fa cose di destra). Dopo gli attacchi di ieri Veltroni si difende su Twitter: LEGGI TUTTO | Fioroni: irresponsabile mettere ostacoli a nuovo Patto sociale | Camusso: «Governo sbaglia su date crisi»: VIDEO
veltroni dito puntato 640
20 febbraio 2012
A - A
Continua nel Pd il duello a distanza tra Veltroni e Fassina sui temi del lavoro (Art. 18 non è un «tabù») e sul giudizio del governo Monti (Fassina: Monti fa cose di destra). Dopo gli attacchi di ieri per l'apertura sulla riforma dell'articolo 18, Walter Veltroni si difende su Twitter. «Il problema non è l'art.18, sul quale ho detto molto meno di quanto detto mille volte da Bersani. Il problema è il giudizio su Monti», ha spiegato l'ex segretario del Pd. «Cito Bersani, per capirsi: 'Se vogliamo modificare l'art.18, va bene. Ma facciamolo in fondo. L'ha detto il 7 febbraio a Otto e mezzo», ha ricordato l'ex segretario.

Walter Veltroni invita poi a una riflessione “approfondita ma civile” sul governo di Mario Monti. Se «si pensa che il governo Monti, nonostante l'Ici agli immobili ecclesiali e la riduzione degli F35, la lotta all'evasione fiscale, lo stop al regalo delle frequenze a Mediaset, nonostante abbia evitato il tracollo dell'Italia (il tutto in due mesi), sia di destra, allora bisogna avere il coraggio di discuterne», ha esortato l'ex segretario del Pd su Twitter. Ma, ha ammonito, bisogna discuterne «civilmente. Senza dire che un'opinione diversa è un'opinione del nemico. Teorie pericolose...».

Ieri Veltroni in una intervista aveva elogiato il governo Monti, definendo “vecchie” alcune delle proposte della segreteria Pd e si era detto pronto a cambiamenti sull'articolo 18. Il responsabile economico Pd Stefano Fassina gli aveva risposto con una lettera su Facebook: «Le tue proposte sul lavoro sono più vicine a quelle del centrodestra. Il riformismo del governo Monti? Tasse e brutale e iniquo intervento sulle pensioni». Per un errore di battitura, poi corretto, Fassina, aveva inizialmente indirizzato la lettera al “Caro Water...”: (GUARDA).