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Alcoa, tensione a Portovesme: falso ordigno sul traliccio

Alcoa, giù dal silos
8 settembre 2012
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ARTIFICIERI: SOLO MASTICE, NON POTEVA ESPLODERE
Niente gelatina o altro materiale esplosivo, nessun detonatore: gli otto candelotti fatti ritrovare sotto al traliccio dell'Alcoa erano innocui, ossia non potevano assolutamente esplodere. Si è trattato quindi solo di un atto dimostrativo, simulato nei minimi dettagli. È quanto hanno potuto accertare gli artificieri della polizia.

GESTO DIMOSTRATIVO

L'ordigno, spiegano gli investigatori, era confezionato bene, ed ad una prima ispezione poteva sembrare vero. La presenza di fili che collegavano i candelotti e finivano in una scatola ha poi fatto temere la presenza di un innesco che invece si è rivelato finto.

«Occorre abbassare la tensione». Lo dice Claudio De Vincenti, sottosegretario allo Sviluppo economico, riferendosi al ritrovamento di otto candelotti di esplosivo vicino allo stabilimento Alcoa di Portovesme. «Contiamo molto sul senso di responsabilità dei lavoratori che sapranno isolare qualsiasi eventuale tentativo di drammatizzazione che è fuori luogo. Il governo sta lavorando per trovare soluzioni», spiega l'esponente del governo oggi a Chianciano per partecipare alla festa dell'Udc.

GELATINA ESPLOSIVA
Negli otto candelotti trovati ai piedi del traliccio vicino all'Alcoa c'è esplosivo. L'hanno stabilito gli artificieri della Polizia intervenuti sul posto. «Si tratta di gelatina» dicono gli investigatori, che devono ora stabilire se si tratti di un «grave gesto dimostrativo» o se l'ordigno è stato confezionato per esplodere.

C'E' L'INNESCO, POTEVA ESPLODERE
Sono collegati a un innesco gli otto candelotti sistemati quattro a quattro ai lati di un traliccio davanti all'ingresso dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Secondo quanto si è appreso, gli artificieri dovranno disattivare la corrente elettrica del traliccio prima di procedere al brillamento dell'ordigno.

OTTO CANDELOTTI SUL TRALICCIO
Ai piedi del traliccio Terna, che fornisce l'elettricità a Iglesias, vicino allo stabilimento Alcoa di Portovesme, la polizia ha trovato 8 candelotti di esplosivo. Legati insieme quattro a quattro gli involucri erano sistemati a due dei lati del traliccio. Gli artificieri stanno lavorando per capire se l'ordigno ha un innesco.

LA SEGNALAZIONE ANONIMA
Un involucro sospetto è stato trovato ai piedi di un traliccio della società Tetra nella zona dello stabilimento Alcoa a Portovesme. La polizia ha messo la zona in sicurezza e si attendono gli artificieri per capire se si tratta di un ordigno. La presenza di esplosivo era stata segnalata con una telefonata anonima all'agenzia Ansa.