MOLISE SEPOLTO DALLA NEVE
ISERNIA: L'ESERCITO CI HA LASCIATI SOLI
Neve fino a sette metri, bufere, temperature fino a dieci gradi sotto zero. Il Molise resta in preda al gelo. Altra neve è attesa nelle prossime ore e sarà così per tutta la settimana. Il bilancio odierno, come quello dei giorni passati, è un bollettino di guerra. A Campomarino, sulla costa, stroncato da un malore un anziano 84enne che viveva solo, Michele Figliola. In provincia di Isernia, a Miranda, un pastore andato a portare cibo agli animali è stato salvato da un elicottero della polizia. Sono finiti i black out dell'energia elettrica, mentre qualche treno è partito dopo la paralisi totale dei giorni scorsi. Tuttavia la notte scorsa un treno, proveniente da Milano e diretto a Bari, è rimasto bloccato alla stazione di Termoli. Qui la Protezione civile ha allestito pullman sostitutivi. L'altro treno, diretto a nord, è rimasto invece fermo per mancanza di energia elettrica tra Chieuti (Foggia) e Campomarino (Campobasso). Dopo circa 3 ore è stato trainato a Termoli. E dopo la neve, in molti Comuni arrivano le polemiche. Il sindaco di Isernia Gabriele Melogli: «Il servizio comunale di protezione civile continua da solo, l'Esercito si è concretizzato con appena una quindicina di militari, un camion e una ruspa che, tra l'altro, non può essere utilizzata perché di dimensioni inadeguate. Contro l'emergenza ci siamo solo noi». A Campobasso cittadini infuriati per i tanti disagi e per il ghiaccio sulle strade che non è stato rimosso.
MORTE DUE DONNE: UNA 48ENNE E UNA 86ENNE
Morta una donna di 48 anni di origine moldava. Il cadavere era nel bosco del monte Baradello sopra Como. Il corpo, in stato di congelamento, non presenta segni di ferite o violenze e, dai primi accertamenti, la donna potrebbe essere morta 48-36 ore fa. Morta invece nell'orto vicino alla sua casa, a Bagnoli del Trigno (Isernia) una pensionata di 86 anni: è stata colta da malore a causa dello sforzo e del freddo.
URBINO E ANCONA PAGANO PER SOLDATI SPALATORI
I sindaci alle prese con l'emergenza neve vogliono l'aiuto dei militari dell'Esercito? Basta pagare: 700 euro al giorno per dieci spalatori (cioè soldati), più il vitto e l'alloggio. Nel circonadio di Urbino la neve ha raggiunto i 3-4 metri, l'accesso a singole case e intere frazioni è sempre più difficile, i mezzi non bastano e tanto paga il Comune. Quello di Ancona oggi ha reclutato 14 spalatori del 28/o Reggimento di Pesaro e 17 militari (più sei mezzi spazzaneve) in arrivo da Piacenza, per liberare le frazioni irraggiungibili. «Le Forze armate non avanzano richieste onerose alle amministrazioni locali per intervenire» precisa in serata il ministero della Difesa. «Il problema - spiega in una nota - riguarda i rapporti tra le Amministrazioni ministeriali». Cioè, sembra di capire, i rapporti fra ministero della Difesa e degli Interni. I sindaci dovrebbero essere risarciti se e quando per i loro territori verrà dichiarato lo stato di emergenza. Ma la Regione Marche non lo ha chiesto, perché, lo ha ricordato il governatore Gian Mario Spacca, in base al decreto Milleproroghe pagherebbero i cittadini «costretti a subire, come qui è già avvenuto con l'alluvione di un anno fa, un aumento delle accise sulla benzina».
COLDIRETTI: SCAFFALI SEMIVUOTI, PREZZI + 10%
Mancate consegne per il maltempo e scaffali semivuoti fanno schizzare i prezzi al dettaglio di frutta e verdura del 10%. Lo stima la Coldiretti: per bieta, broccoli, carciofi, cavolfiori, carote, indivia, scarola e pomodori ciliegini le quotazioni sono in decisa crescita e così sarà nei prossimi giorni se il quadro non cambia. L'organizzazione agricola calcola in 100 milioni di euro il danno per la filiera agroalimentare e un taglio di almeno il 30% a causa di consegne che procedono a macchia di leopardo mentre i mercati generali all'ingrosso di frutta e verdura lungo tutto la penisola lavorano a rilento soprattutto con i prodotti locali; mancano del tutto invece quelli che devono superare lunghi tragitti.
NEVE IN PUGLIA
Nevica ancora in diverse regioni italiane e l'emergenza neve si spostando via via sempre più verso il sud Italia. Il centro di coordinamento di Viabilità Italia spiega che al momento continua a nevicare con intensità diversa, ma senza criticità per la circolazione, nel tratto pugliese dell'A14 tra Poggio Imperiale e San Severo e tra Canosa e Mottola: il punto più colpito al momento è tra Bari e Taranto. Neve anche sull'A24 tra Tornimparte e Colledara, sull'A25 tra Aielli e Sulmona, sull'A16 tra Grottaminarda e Candela.
GAS, E' EMERGENZA: ATTIVATE CENTRALI A OLIO
Il Comitato per il monitoraggio e l'emergenza gas, riunitosi oggi al ministero dello Sviluppo economico, ha «deciso di attivare la fase di emergenza secondo le procedure previste dall'Unione Europea». La decisione è stata presa «in relazione alle previsioni di un prolungamento delle attuali condizioni meteo per tutta la settimana e al permanere del calo di forniture dalla Russia e dai due rigassificatori disponibili (Rovigo e Panigaglia)». In tale contesto, si legge in una nota, «si è dunque stabilito di avviare la messa in esercizio di centrali elettriche ad olio combustibile, che consentiranno di contenere i consumi di gas a uso termoelettrico».
ROMA, ANCHE DOMANI SCUOLE CHIUSE
RIAPRONO GLI UFFICI
A Roma scuole chiuse anche domani per l'ondata di neve e gelo che sta colpendo la capitale in questi giorni. Lo ha deciso il sindaco, Gianni Alemanno, che aveva già disposto la chiusura degli edifici scolastici per sabato scorso ed oggi. Alemanno, si legge sul sito del Comune, «ha firmato un'ordinanza per mantenere domani la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado d'intesa con il presidente della provincia Nicola Zingaretti, dopo le segnalazioni di molti presidenti di Municipio e in assenza fino ad ora di una previsione meteo ufficiale della Protezione civile nazionale». Gli uffici pubblici domani saranno invece aperti regolarmente.
PROTEZIONE CIVILE: POSSIBILI
DEBOLI NEVICATE STANOTTE A ROMA
Questa notte a Roma sono previste possibili deboli nevicate. Lo rende noto la Protezione Civile di Roma Capitale, precisando di aver ricevuto dal Dipartimento Protezione civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri - il bollettino delle previsioni meteorologiche per il Comune di Roma relative alla giornata di oggi, di domani e di mercoledì 8 febbraio.
GAS: CONSUMI RECORD IN ITALIA. SCARONI: NESSUN PROBLEMA FINO A MERCOLEDI', MA E' EMERGENZA
Scatta l'allerta per il Gas. Il freddo morde l'intera Italia e il consumo ha toccato oggi un picco di 385 milioni di metri cubi. Domani, non appena si riattiveranno le industrie, i tecnici hanno già calcolato che si toccherà il primato di tutti i tempi: 440 milioni di metri cubi. La Russia continua già da qualche tempo a mantenere i rubinetti della Gazprom semichiusi: la riduzione è stata oggi tra il 26% delle 16 e il 23% delle ore 19. Così, anche se si sono aperti maggiormente i flussi dal Nordafrica, è scattata l'allerta. Il comitato per il monitoraggio e l'emergenza del Gas, presso il ministero dello Sviluppo Economico, ha seguito passo passo la giornata e domani si riunirà per decidere anche eventuali altre misure per «una situazione che considera di allerta». Il presidente dell'Eni Paolo Scaroni, che in mattinata era stato tranquillizzante («Non ci saranno problemi per i prossimi giorni nel rifornimento di gas per l'Italia», aveva detto ai microfoni del Gr1), in serata ha spiegato che «l'ipotesi peggiore potrebbe essere che, se dovesse mancare altro gas, bisognerà intervenire sugli interrompibili, quelle aziende che hanno dei contratti per i quali si può interrompere il flusso del gas e mettere in atto una serie di misure che il Ministero dello Sviluppo Economico ha già preparato da tempo per far fronte a questa emergenza». La Russia aveva annunciato ieri di voler tagliare del 10% le forniture all'Europa. Per l'Italia, al valico di Tarvisio, il rubinetto semichiuso aveva comportato una riduzione vicino al 30%. Ora la differenza tra richiesta e fornitura si è ridotta, anche se di poco. Ma, soprattutto, sono stati attivati flussi da altre fonti. «Abbiamo reagito a questa emergenza - spiega Scaroni - aumentando le importazioni dall'Algeria e dal Nord Europa attraverso la Svizzera, quindi non avremo problemi fino a mercoledì, nel senso che ci attendiamo un'altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo quali comportamenti seguirà Gazprom giovedì e venerdì. Quindi attendiamo e ci stiamo preparando a momenti ancora difficili: per questa ragione ci sarà una riunione domani al Ministero dello Sviluppo Economico per prepararci a un'ulteriore emergenza che potrebbe coinvolgerci tra giovedì e venerdì prossimi». La novità è rappresentata proprio dal boom dei consumi registrati dal comitato con gli esperti che si riunisce al ministero guidato da Corrado Passera. «Il comitato per il monitoraggio e l'emergenza gas del Ministero dello Sviluppo Economico - ha annunciato il dicastero - sta monitorando costantemente lo stato degli approvvigionamenti del nostro Paese, alla luce del perdurare dell'eccezionale ondata di freddo che sta attraversando l'Europa e che nei prossimi giorni potrebbe portare i consumi italiani, secondo le previsioni, a massimi storici mai raggiunti in precedenza (intorno ai 440 milioni di metri cubi al giorno)». Ma oltre al calo delle forniture russe ci sono anche le difficoltà registrate dal rigassificatore di Rovigo, per le avverse condizioni del mare. Così «dopo aver aumentato le importazioni da Nord Europa e Nord Africa - prosegue il ministero - si sta valutando la possibilit… di avviare le ulteriori misure previste sul fronte della domanda diversa dal settore domestico». L'appuntamento con le prime decisioni è previsto per domani mattina per un attento check up.
SPALANEVE URTA CABINA GAS A ROVIGO
Alcune abitazioni sono state evacuate nel primo pomeriggio a Badia Tedalda (Valtiberina), in provincia di Arezzo, per una fuga di gas avvenuta dopo che uno spalaneve ha urtato una cabina dell'Enel ed un contatore del metano. I carabinieri hanno fatto evacuare preventivamente alcune abitazioni della zona. Sul posto sono al lavoro tecnici specializzati. La fuga di gas è sotto controllo. Sono al lavoro due squadre dei vigili del fuoco. Dopo un pò di tempo, le famiglie sono fatte rientrare nelle proprie abitazioni. Al momento i tecnici stanno controllando l'intera rete del metano e della corrente elettrica per valutare le conseguenze dell'incidente. Il contatore danneggiato alimentava un poliambulatorio della Asl. La situazione è comunque sotto controllo, anche i vigili del fuoco dopo aver rimosso il mezzo sono rientrati.
GAS, L'UE IN CONTATTO CON ITALIA,PRONTI AD AIUTO
La Commissione europea è in contatto con le autorità italiane ed è pronta a valutare misure di aiuto, se si rendessero necessarie. Lo ha indicato una portavoce di Bruxelles, facendo riferimento all'emergenza gas. Italia, Romania e Germania hanno flussi diminuiti dalla Russia.
CAMIONISTA TROVATO MORTO IN ABRUZZO
Un camionista è stato trovato morto all'interno del suo mezzo, in Abruzzo, lungo la strada statale 690 Avezzano-Sora, meglio conosciuta come superstrada del Liri.
CANCELLIERI AD ALEMANNO: NON SONO STATA MALE INFORMATA
«Non sono stata male informata, ho seguito la situazione momento per momento». Così il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, parlando a TgCom24, risponde al sindaco di Roma Gianni Alemanno, secondo il quale anche lei era stata male informata dalla protezione civile sull'emergenza maltempo. «L'appello che ho lanciato a non uscire - ha spiegato il titolare del Viminale - era per sottolineare che, se non era necessario andare fuori, era prudente stare in casa».
PASSERA,SITUAZIONE GAS CRITICA MA MONITORATA
«La situazione è sicuramente critica, perchè dalla Russia e dalla Francia sono diminuiti i flussi, ma la situazione è ben monitorata»: lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera interpellato sulle forniture di gas.
ALEMANNO: ANCHE CANCELLIERI ERA MALE INFORMATA
«Il ministro Cancellieri ha fatto appelli alla popolazione soltanto sabato, con due giorni di ritardo, quindi credo che fosse male informata». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, intervenendo telefonicamente alla trasmissione 'MattinoCinquè, in merito all'emergenza maltempo a Roma. «Poi - ha aggiunto - è chiaro che un ministro fa il suo mestiere e difende le strutture che deve sovrintendere».
SITUAZIONE AUTOSTRADE
Deboli nevicate su alcuni tratti autostradali del centrosud; a Roma - dove fino alle 12 di oggi resta l'obbligo di circolazione con pneumatici invernali o con le catene a bordo - la circolazione è regolare sul Grande Raccordo e non vengono segnalati disagi particolari sulle vie consolari. È questo l' aggiornamento della situazione diffuso da Viabilità Italia.
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AUTOSTRADE
Sono state segnalate leggere nevicate sull'A14, tra Vasto (Chieti) e Poggio Imperiale (Foggia), sulle autostrade abruzzesi A24 ed A25 tra Basciano e l'allacciamento con l'A14 e l'A16 Napoli Canosa. Per leggere nevicate sull'A3, è stato attuato il piano neve che prevede l'uscita obbligatoria per i mezzi pesanti sull'A3 a Lagonegro Nord e deviazione sui percorsi alternativi (SS585, SS18) con rientro a Falerna; in senso opposto, oltre al percorso inverso, i mezzi pesanti vengono fatti uscire a Sibari per percorrere la SS106 e rientrare sull' A3 ad Atena Lucana.
STRADE STATALI
Permangono le chiusure su alcuni tratti stradali in Abruzzo della SS5 Tiburtina, tra Collarmele e Castel di Ieri, SS696 tra Tornimparte e Campofelice; tra l'Abruzzo e le Marche sulla SS690 Sora-Avezzano per l'intera tratta, e la chiusura della SS73 bis di Bocca Trabaria, chiusura tra San Giustino Umbro e Lamoli, tra Marche ed Umbria. Dalle ore 22 di ieri, la SS3Bis-E45 Š stata riaperta anche ai veicoli con massa superiore alle 7,5 tonnellate: attualmente quindi risulta transitabile a tutti i mezzi muniti di pneumatici invernali o catene da neve. Si richiamano i conducenti in viaggio su quell'arteria alla massima prudenza, perch‚ attualmente sono in atto deboli nevicate tra Canili e Bagno di Romagna.
ROMA E LAZIO
All'interno della città di Roma, come da ordinanza del Comune, fino alle ore 12 di oggi si può circolare solo con pneumatici invernali o catene a bordo. Sul Grande raccordo anulare ci sono mezzi spargisale in azione e la circolazione è regolare. Sulle consolari non si registrano particolari disagi in ingresso a Roma, anche in virtù del provvedimento di chiusura di scuole e uffici pubblici, al fine di mantenere la circolazione fluida e regolare. Queste alcune situazioni degne di attenzione: SS4 Salaria: possibili tratti ghiacciati; SS3 Flaminia: da Rignano a Civita Castellana, transito con catene montate; SS5 Tiburtina: da Vicovaro ad Arsoli, transito con catene montate.
PREVISIONI
Secondo l'avviso di condizioni meteorologiche avverse, emesso nella giornata di ieri dal Dipartimento della Protezione Civile, per le prossime 24-36 ore è previsto il persistere di nevicate fino a quote di pianura su Emilia Romagna, Abruzzo e Molise e dalla tarda mattinata su Marche e Campania, con accumuli da deboli a localmente moderati. Il persistere delle condizioni meteo avverse e l'abbassarsi delle temperature fanno sì che l'insidia per la sicurezza della circolazione stradale sia la possibile formazione di ghiaccio sulle strade. Al riguardo, si raccomanda costantemente la massima prudenza, con velocità ridotta e marce basse per rallentare, mantenendo una congrua distanza di sicurezza dal veicolo che precede e avendo sempre presente che la situazione più pericolosa si presenta quando, viaggiando su di una strada asciutta, ci si trova improvvisamente su di un tratto ghiacciato.
INFORMAZIONI
Notizie sempre aggiornate sono disponibili attraverso il CCISS (numero gratuito 1518, sito web
www.cciss.it e
mobile.cciss.it, applicazione gratuita iCCISS per iPHONE), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria Š in funzione, per le informazioni sulla viabilità, il numero gratuito 800 290 092.