Sono almeno 73 le persone rimaste uccise negli scontri scoppiati dopo una partita di calcio a Porto Said, nel nord-est dell' Egitto. Lo hanno riferito fonti ospedaliere, riferendo anche di decine di feriti. Gli scontri hanno opposto i tifosi della squadra Al Ahly, uno dei principali club egiziani, a quelli dell'Al Masri.
Stando a quanto riportato dall'emittente araba al Jazeera, tra i feriti figurano anche agenti della sicurezza e due giocatori, che hanno riportato ferite lievi. Stando alla ricostruzione fatta dalla televisione araba, i tifosi della squadra vittoriosa, al Masry, hanno invaso il campo dopo il fischio finale della partita. Un funzionario della sicurezza ha raccontato che i tifosi hanno inseguito i giocatori e i loro sostenitori sia sul campo che attorno allo stadio, lanciando sassi e bottiglie. Molte delle vittime sono morte soffocate o per ferite riportate alla testa. I giocatori di al Ahly sono rimasti intrappolati negli spogliatori con i loro tifosi. Alla notizia degli scontri a Porto Said una partita di calcio in corso al Cairo è stata sospesa, secondo quanto riferisce al Jazeera. La televisione di stato ha mostrato le immagini di un fuoco appiccato sugli spalti dei tifosi al Cairo.
La federazione calcistica egiziana ha sospeso a tempo indeterminato tutte le partite della Premier League, la Serie A egiziana.