«Lo scrivente Roberto Lassini a mezzo della presente intende irrevocabilmente rinunciare alla propria candidatura nella lista del Pdl. In fede. Avvocato Roberto Lassini». E' questo il testo della lettera che il candidato alle comunali, indagato per i manifesti anti-pm, ha consegnato nelle mani del coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Mario Mantovani.
La lettera indirizzata a Mantovani con le «dimissioni irrevocabili» - che è stata evocata stamane dal sindaco di Milano Letizia Moratti e che a suo dire chiude in via definitiva il caso - risale al 19 aprile scorso, quando Lassini ebbe un lungo colloquio con Mantovani prima della conferenza stampa in cui annunciò la sua rinuncia all'impegno in campagna elettorale e diffuse una lettera di scuse al Capo dello Stato Giorgio Napolitano