«Rivelazione di segreto d’ufficio»: Berlusconi a giudizio per la vicenda della pubblicazione su Il Giornale della telefonata tra Fassino e Consorte sulla vicenda Unipol-Bnl. Il caso fu sollevato da l’Unità.
Silvio Berlusconi non dormiva. Sarà stato anche assopito sotto il bianco albero di Natale che addobbava il salone di villa San Martino quel pomeriggio del 24 dicembre 2005 quando il fratello Paolo, l’imprenditore Fabrizio Favata e Roberto Raffaelli - che con Rcs (Research control system) ascoltava i telefoni dei furbetti del quartierino su delega della procura di Milano - gli consegnarono il file audio della telefonata tra l’allora segretario dei Ds Piero Fassino e Giovanni Consorte, numero uno di Unipol, sulla scalata alla Bnl. Assopito, come ha raccontato il Cavaliere, ma consapevole della qualità del regalo di Natale che gli veniva consegnato sotto l’albero.