Brunetta recidivo: «Precari, manganellate col web»

Renato Brunetta, o della diabolica arte del perseverare: ieri apostofrava i precari come «la parte peggiore del Paese» ( VIDEO). Oggi rincara: «Interrompete e insultate, siete l'Italia peggiore, che pena». Poi si scaglia contro il popolo della rete come il governo: «Usate il web come un manganello per attacchi squadristici». Stracquadanio, Pdl«Sinistra vince sul web perché impiegati non fanno un c...o» VIDEO | Cgil: 440mila i precari pubblici
15 giugno 2011
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Non contento degli insulti lanciati ieri nei confronti di alcuni precari che volevano rivolgergli una domanda durante il convegno “I giovani innovatori”, Renato Brunetta è tornato sull'incidente, ma non per sanare gli animi, piuttosto per rincarare la dose. «L'Italia peggiore è quella di quanti – ha dichiarato – non avendo di meglio da fare irrompono sistematicamente in convegni e dibattiti per interromperne i lavori, insultare i presenti e riprendere la loro bravata con una telecamerina portatile per poi passare subito il video ai giornali amici (che notoriamente pullulano di precari)».

Non è piaciuto, al ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione, il video della sua fuga che i precari hanno subito diffuso in rete. «L'Italia peggiore – prosegue – è di quanti si nascondono compiacenti dietro questi signori (come Pierluigi Bersani e Leoluca Orlando Cascio), sostenendoli in maniera strumentale pur senza conoscere argomenti e fatti. L'Italia peggiore è quella che usa la Rete come un manganello per agguati squadristici, senza aver nulla da dire. Che pena». E siccome le immagini non sono abbastanza chiare, fornisce la sua lettura dei fatti: «Al termine del mio intervento, una signora tra il pubblico ha chiesto di poter prendere la parola – racconta –, le ho chiesto di salire sul palco, nonostante dovessi recarmi entro pochi minuti al Quirinale».

E fin qui, la magnanimità. Poi, l'irritazione: «Ho però preferito lasciare la sala quando – continua - ho capito che la signora intendeva sollevare il problema dei precari nella Pubblica Amministrazione: un argomento non solo estraneo al tema del convegno, ma che avrebbe richiesto bel altro tempo e ben altra attenzione». Infine, l'indignazione: «Poi sono iniziati a volare insulti (Buffone!, Vai a lavorare!) accompagnati dall'esposizione di un grande striscione di protesta, a riprova di quanto la loro azione fosse stata premeditata con cura a fini mediatici. Da qui il mio duro giudizio su lorsignori (non certo sui precari tout court), che ribadisco con forza: Siete l'Italia peggiore».