Non solo le grandi città come Torino, Milano, Venezia e Bari: complessivamente sono circa 2 mila i comuni italiani nei quali questa sera sarà proibito sparare i fuochi d'artificio: «Un record assoluto inimmaginabile fino a qualche giorno fa, che però rischia di restare sulla carta se questa sera le forze dell`ordine non effettueranno un ampio controllo del territorio per multare in maniera significativa chi trasgredirà le ordinanze (molto spesso emesse nelle ultime ore e quindi non da tutti conosciute) e sparerà lo stesso i botti», dice l'Aidaa in una nota, l'associazione italiana difesa animali ed ambiente. L'Aidaa lancia così un appello «sia a tutela delle migliaia di animali che rischiano la morte, ma anche e soprattutto per tutelare anziani e cardiopatici e bambini è quello che le amministrazioni comunali vigilino sulla effettiva applicazione delle ordinanze». Da inizio gennaio, inoltre, l'Aidaa raccoglierà le firme per chiedere a tutti i comuni italiani di inserire nei propri regolamenti di polizia municipale il divieto assoluto di esplodere botti e mortaretti nei centri urbani, con l`introduzione di pesanti sanzioni pecuniarie. Una campagna di sensibilizzazione su scala nazionale che durerà per tutto il 2012.
PALERMO
Intanto, però, l'esplosione di un petardo ha già gravemente ferito un bambino di 12 anni di Palermo che ha perso le dita di una mano e rischia di rimanere ceco per le profonde ustioni al volto. L'esplosione ha distrutto le finestre dell'abitazione del ragazzino, nel quartier Zen. La vittima è ricoverata al pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia. Il ragazzino rimasto ferito - L.A. - ha 14 anni e non 12 come appreso in precedenza. I medici del Pronto soccorso lo stanno operando agli occhi. I Vigili del fuoco sono intervenuti per accertare i danni causati dall'esplosione: ci sarebbero alcuni infissi divelti e cornicioni pericolanti. Solo ieri sera il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, aveva firmato un'ordinanza in cui disponeva il divieto dell'uso dei petardi per la notte di Capodanno.
COLLINA DELLE MUSE (ROMA)
Un uomo di 36 anni è rimasto gravemente ferito dallo scoppio di un petardo artigianale trovato in strada che lui stesso aveva acceso. l'episodio è avvenuto intorno alle 16.15, in località Collina delle Muse, vicino Roma. La vittima, un italiano, aveva recuperato un petardo in strada provando ad accenderlo. Il botto gli è esploso in mano provocandogli gravissime lesioni. Sul posto, in piazza Camastra, la volante del commissariato Monte Mario e gli artificieri, hanno trovato altri petardi artigianali.