Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

Bersani e Casini:
«Insieme dopo il voto»

Ennesimo, e forse chiarificatore, scambio tra i leader di Pd e Udc. Casini: «Coalizione progressisti-moderati». Bersani: «Si può fare». E poi: «Dialogo possibile»: VIDEOLEGGI TUTTO | Rodotà: la Carta Pd è una svolta seria
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7 agosto 2012
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Ennesimo e forse chiarificatore scambio di intese tra il leader Pd e quello Udc sullo scenario per le prossime elezioni. Casini scrive al Corriere: «Unica via è coalizione progressisti-moderati». Bersani a UnoMattina: «Alleanza dopo il voto si può fare, dipende anche dal meccanismo elettorale».

Bersani: : «Con Casini dialogo possibile»: VIDEO


CASINI AL CORRIERE:
"NOI A CARTE SCOPERTE"
«Noto una gran voglia da parte di tutti i protagonisti della politica italiana di affrettarsi a tornare al passato, di archiviare il governo Monti e questa stagione come se fosse un incidente della storia». È quanto afferma il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, in una lettera al Corriere della Sera.

«A sinistra affiorano nostalgie diffuse per alcuni governi come quello Prodi che non hanno certo lasciato un buon ricordo agli italiani; a destra la cosa è ancora più visibile, dopo 20 anni si ripropone Belusconi», afferma Casini. Il leader dell'Udc spiega che il suo partito gioca «a carte scoperte»: «l'unica via anticrisi è una grande coalizione».

«Non ci faremo dettare la linea economica dal Pd e dalla Cgil caro Angelino - prosegue Casini rivolgendosi al segretario Pdl, Alfano - ma nessuno ci può togliere dalla testa che uno sforzo di risanamento non può essere efficace senza il coinvolgimento attivo di quella metà del Paese che ha un grande insediamento nella società e nel mondo del lavoro».

«A Bersani - osserva invece Casini - va dato atto di aver capito che è necessario introdurre qualche elemento di novità e non a caso parla di patto tra progressisti e moderati». «L'incontro tra forze diverse, realizzatosi in questa legislatura e che noi riproponiamo per il futuro - osserva ancora il leader centrista - nasce dalla necessità di una unione nazionale della politica che vada oltre i tecnici».

BERSANI A UNO MATTINA:
"BASTA DI PIETRO, HA SCELTO ALTRA STRADA"
Pier Luigi Bersani apprezza le parole con cui Pierferdinando Casini, al Corriere della Sera, ribadisce la disponibilità ad un'alleanza con i progressisti. Per Bersani è possibile che l'intesa con il Centro si realizzi dopo il voto. «Lo deciderà Casini e dipende anche dal meccanismo elettorale che avremo», dice il segretario del Pd a Uno Mattina.

«Di Pietro ha scelto un'altra strada, non è che posso tirarlo...». A Uno Mattina Pier Luigi Bersani chiarisce lo stato dei rapporti con l'Idv. «Di Pietro mi ha raffigurato come uno zombie, evidentemente ha fatto un'altra scelta, lui corre dietro a Grillo, insulta il presidente della repubblica. Così non va bene», aggiunge il leader del Pd.

«C'è molta polemica su una frase che forse poteva essere detta meglio ma io sospetto che tutta questa indignazione per l'intervista di Monti allo Spiegel, nasconde in realtà un piccolo imbarazzo». Lo dice il segretario del Pd Pier Luigi Bersani a Uno Mattina, tornando sulle polemiche di Berlino sul premier italiano. Bersani aggiunge: «Monti in quell'intervista ricorda che la Germania per noi non ha dato un euro e che per la Germania gli spread così alti per noi sono un bel vantaggio. Monti ha ricordato che ognuno deve fare i compiti a casa ma anche che la Germania deve essere più consapevole di quanto abbia guadagnato con l'euro». In sostanza, dice il leader del Pd, per affrontare la crisi dell'euro «serve uno spirito di cooperativa, a cominciare dalla Germania».

«Le frasi di Monti potevano essere dette meglio ma io sospetto che tutta questa indignazione nasconda un piccolo imbarazzo perchè Monti ricorda che gli spread alti sono un vantaggio per la Germania, e che la Germania, in rapporto, non ha dato all'Europa un euro». Lo dice il segretario del Pd Pier Luigi Bersani al programma televisivo «Uno Mattina», dove aggiunge: «la Germania deve essere più consapevole di quanto abbia guadagnato da questa vicenda dell'euro».

«Credo che l'indignazione» per l'intervista di Monti «nasconda qualche piccolo imbarazzo, perchè la Germania non ha dato un euro e per loro lo spread alto è un vantaggio, mentre per gli aiuti a Irlanda, Grecia e Portogallo noi abbiamo dato più di altri in proporzione al Pil». Lo ha detto Pier Luigi Bersani a Uno Mattina commentando le critiche al premier da parte dei tedeschi. «Monti ha ricordato che ognuno deve fare i compiti a casa - ha spiegato il segretario del Pd - noi per 10 anni non li abbiamo fatti ma la Germania deve essere più consapevole di quanto ha guadagnato con l'euro e quale responsabilità ha la riunificazione tedesca fatta sull'equilibrio dell'integrazione europea. Bisogna che tutti lo ricordino, noi per parte nostra e i tedeschi per parte loro».