DIRETTA VIDEO | COMMENTA | TUTTI I RISULTATI | DA 'SUCATE' A '#MORATTIQQUOTES', TUTTA LA SATIRA CHE HA SOMMERSO LA DESTRA
IL GRIDO DI VECCHIONI: SIAMO LIBERI
«Siamo liberi, con gente onesta, che si può finalmente guardarsi allo specchio. È la nostra città teniamocela». Questo è il messaggio lanciato da piazza Duomo a Milano dal cantante Roberto Vecchioni, per la festa di Giuliano Pisapia sindaco. «Oggi mi è venuto in mente - ha aggiunto il cantante - da subito a fianco della candidatura dell'avvocato - la Milano di tanti anni fa, quando tutto era aperto, dove chi arrivava amore, affetto. Questa è la Milano che sarà da domani».
BERLUSCONI SCONFITTO: VADO AVANTI
Ammette la sconfitta ma dice che ha sentito Bossi e il governo va avanti, E ai milanesi dice: «I milanesi devono pregare il buon Dio, che non gli succeda qualcose di negativo perché veramente la città non era amministrata male e quindi adesso speriamo che questi qui si improvvisino in un mestiere che non hanno mai fatto».
Quanto alla vittoria di De Magistris, ha aggiunto: «Nessun risultato mi ha sorpreso, perché avevamo visto ormai quello che stava divenendo. Penso che a Napoli si pentiranno tutti moltissimo e spero che non debba succedere così anche a Milano».
«Allargare? Allargare che cosa? Io faccio cure dimagranti per restare più in forma». Così Silvio Berlusconi risponde ai giornalisti che gli chiedono se dopo la sconfitta ai ballottaggi bisognerà allargare la maggioranza. E davanti all'insistenza dei cronisti, Berlusconi sorride e dice: «dai che mi aspettano a tavola...», riferendosi alla cena offerta dal primo ministro romeno in occasione del vertice intergovernativo Italia-Romania.
FESTA ARANCIONE PER PISAPIA
Decine di migliaia in piazza, cori, bandiere, applausi. È grande la festa per Giuliano Pisapia e promette un entusiasmo che non si esaurirà presto. In strada sono scese persone di tutte le età e l'attesa è tutta per il nuovo sindaco di Milano mentre sul palco si alternano artisti da Deborah Villa a Paolo Rossi, da Eugenio Finardi a Flavio Oreglio. È una piazza arancione, costellata di bandiere del Pd, di Rifondazione comunista, ma anche tricolori. Molti gli striscioni, come quello che mostra il volto del premier, Silvio Berlusconi, accanto alla scritta 'game over'. Una festa milanese ma che ha anche un pensiero per la vittoria di De Magistris e allora, accanto a 'O mia bel maduninà sono risuonate le note di brani napoletani.
FESTA IN PIAZZA MUNICIPIO A NAPOLI
È una piazza Municipio gremita quella che sta aspettando il neo sindaco, Luigi de Magistris. Proprio davanti a Palazzo San Giacomo, sede del Comune, tantissimi i sostenitori che si stanno radunando. In piazza bandiere di Rifondazione comunista, dell'Italia dei valori, della Pace; qualcuna anche con il volto di Che Guevara. «Chi non salta Berlusconi è» è lo slogan che in tanti urlano. A fare da sottofondo anche la canzone dei Modena City e Ramblers, i 100 passi che spesso de Magistris ha citato durante la campagna elettorale per indicare la distanza che lo separava dal Comune.
DE MAGISTRIS SINDACO DI NAPOLI
Luigi De Magistris è il nuovo sindaco di Napoli. Quando restano da scrutinare 86 sezioni su 886, De Magistris con il 65,2% dei voti ha un vantaggio incolmabile.
FINOCCHIARO: VINCE IL PD DELLE PRIMARIE
«Questi risultati premiano ovunque il coraggio e l'umiltà del Partito Democratico, che da primo partito dell'opposizione e da secondo partito nazionale ha scelto i candidati con le primarie, mentre avrebbe potuto dire 'signori, non ce n'è per nessunò. I cittadini, molti dei quali iscritti al Pd, hanno scelto i candidati e hanno avuto ragione perchè abbiamo vinto, hanno vinto il Pd e i partiti del centrosinistra, dappertutto». Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato.
CENTROSINISTRA PRENDE ARCORE
Il centrosinistra espugna la «tana del lupo» e vince a «casa»del premier Silvio Berlusconi, ad Arcore, in Brianza. Rosalba Colombo si aggiudica il ballottaggio, raccogliendo il 56,65% dei voti. Il centrodestra uscente, unito dietro al leghista Enrico Perego, non va oltre il 43,34%. Anche qui come altrove l'affluenza è calata rispetto a due settimane fa e ai seggi si è registrato un calo di 5 punti (64,38% contro il 69,97% del primo turno).
CONQUISTA ANCHE GALLARATE
È Edoardo Guenzani, candidato di Pd, Idv e Sel, il nuovo sindaco di Gallarate, che passa al centrosinistra. Il candidato di Pd, Idv e Sel ha ottenuto al ballottaggio il 54.97% delle preferenze, contro il 45.03% del vicesindaco Uscente Massimo Bossi (Pdl, Udc e liste civiche), che aveva concluso il primo turno con un lieve vantaggio. Il centrosinistra conquista così la terza città della provincia di Varese, storica roccaforte del Pdl. Guenzani, che al primo turno si era attestato sul 31.2% delle preferenze, al ballottaggio avrebbe quindi raccolto consensi anche fra l'elettorato leghista. A Gallarate la Lega, che si era smarcata dal Pdl candidando la consigliera di amministrazione della Rai, Giovanna Bianchi Clerici, era rimasta esclusa per un soffio dal ballottaggio, dopo un lungo testa a testa con Pd e Pdl al primo turno. La Lega non ha dato però indicazioni di voto, a differenza di altre liste civiche alleate del Carroccio al primo turno che si sono schierate apertamente a favore di Guenzani. Una tornata elettorale che è stata preceduta da una campagna segnata da polemiche e tensioni fra Lega Nord e PdL.
VELTRONI: SI APRE UNA FASE NUOVA
Berlusconi «ha perso clamorosamente» e adesso «si deve aprire una fase nuova per il Paese», nella quale «grande sarà il ruolo del Pd». Lo scrive Walter Veltroni sulla sua pagina Facebook. Veltroni festeggia la vittoria del centrosinistra ai ballottaggi con un messaggio della sua bacheca: «Berlusconi ha voluto un referendum sul suo governo. Lo ha perso clamorosamente, in tutta Italia. Ha perso a Milano, a Napoli, a Torino, a Bologna, a Cagliari, a Novara, a Trieste e persino ad Arcore». «Il Paese ha premiato i candidati del centrosinistra, scelti quasi sempre con le primarie - sottolinea Veltroni - Ora si deve aprire una fase nuova per il Paese. E grande sarà il ruolo del Pd. La nottata sta finendo, un nuovo tempo avanza».
DE MAGISTRIS RINGRAZIA PD E SEL
«Ringrazio il Pd e Sel che mi sono stati a fianco e tutti quelli che hanno partecipato con me a questa fantastica avventura». Così il neo sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando in conferenza stampa presso il quartier generale all'hotel Royal Continental.
L'UDC: PREMIER SCONFITTO DUE VOLTE
«Il Presidente del Consiglio ha trasformato le elezioni amministrative in un referendum sul suo governo ed è stato sonoramente bocciato dagli italiani, al primo e al secondo turno. Ha preso di mira fin dall'inizio della campagna elettorale il Terzo Polo e i suoi leader e di conseguenza ha ricevuto dai nostri elettori a Milano e Napoli un voto compatto ai candidati dell'opposizione. Siamo molto contenti di risultati che ci confortano, a partire dalla presidenza della provincia di Macerata, e a decine di altri sindaci candidati del nostro partito eletti con le forze di opposizione». Lo afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa.
VENDOLA: HA VINTO L'ITALIA MIGLIORE
«Ha vinto l'Italia migliore». È il commento a cado su Facebook del presidente di Sinistra ecologia libertà, Nichi Vendola, a fronte del clamoroso successo dei candidati del centrosinistra ai ballottaggi.
DOMANI POPOLO VIOLA IN PIAZZA A ROMA
Una festa della 'vittorià per il voto delle amministrative a piazza del Popolo a Roma dove domani si riuniranno tutte le persone e le associazioni che in questi mesi hanno ribadito il loro no al governo Berlusconi. Ad annunciarla da Napoli, anche se i risultati dei ballottaggi non sono ancora definitivi, è Gianfranco Mascia del Popolo Viola. «Abbiamo prenotato piazza del Popolo dalle 19.30 di domani - ha detto Mascia - siamo troppo contenti. Questo è il vento del cambiamento che aspettavamo da tanto tempo». Riguardo al programma Mascia non si è sbilanciato: «Non sappiamo ancora cosa faremo. Di sicuro ci sarà musica e divertimento. L'importante è festeggiare. Spero domani saranno in tanti a venire. Noi del Popolo Viola e Art.21 ci saremo».
COSOLINI SINDACO DI TRIESTE
Roberto Cosolini, appoggiato dalle liste Partito socialista italiano, Federazione della sinistra, Partito democratico, Sinistra ecologia libertà, Italia dei Valori, Libertà civica - Cittadini per Trieste, Trieste cambia, è stato eletto sindaco del Comune di Trieste con il 57,51 per cento dei voti. Cosolini ha battuto al ballottaggio Roberto Antonione (Pdl) che ha ottenuto 42,49 per cento dei voti.
DI PIETRO: BERLUSCONI A CASA
«Questa vittoria del centrosinistra e dell'Idv, che ha avuto il merito di riconoscere un segno di discontinuità in questa città, bisogna valutarlo con quello successo nel resto d'Italia: a Milano il centrosinistra dimostra che c'è un'alternativa possibile e che evidenzia che si può prendere in giro gli italiani per due volte, ma Berlusconi li ha presi in giro per troppe volte e oggi deve lasciare il governo perché ha perso la fiducia della maggioranza dei cittadini». Così il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commenta i risultati del secondo turno delle amministrative presso il quartier generale di Luigi de Magistris, neo sindaco di Napoli.
«Berlusconi - ha aggiunto l'ex pm - perderà definitivamente la maggioranza il 12 e il 13 giugno quando con i referendum faremo capire al venditore di tappeti che il giochino su cui si reggeva, cioè fare quel che vuole solo perchè ha la fiducia della maggioranza degli italiani, non lo può fare più perchè la stessa maggioranza degli italiani lo vuole mandare a casa».
DE MAGISTRIS COMMOSSO: LIBERATA NAPOLI
«Commosso perché sto commentando un risultato straordinario per questa città». Cosi il neosindaco, Luigi De Magistris, commentare i primi dati delle sezioni scrutinate a Napoli. «Non è un voto di protesta - precisa l'ex magistrato - ma un voto che dimostra la volontà di fare politica, ma in un altro modo. Napoli è stata liberata e sarà libera per i prossimi cinque anni. Mi sento carico della responsabilità, ma è una responsabilità che io avverto con molta leggerezza perché ho percepito in questa campagna elettorale che le forze sane della città non vedono l'ora di ripartire».
MILANO, FESTA CON BELLA CIAO
Una folla di persone di fronte al teatro Elfo Puccini, quartier generale del comitato di Pisapia, ha intonato «Bella Ciao» per festeggiare gli esiti elettorali che vedono in vantaggio Giuliano Pisapia su Letizia Moratti. I sostenitori non possono entrare nel teatro, riservato a stampa e staff, ma seguono l'andamento del voto su un piccolo televisore allestito da un bar di fronte al teatro.
ANCHE GALLARATE AL CENTROSINISTRA
Città simbolo dello smarcamento leghista, con la spaccatura tra Carroccio e Pdl al primo turno, Gallarate sembra finire al centrosinistra: al ballottaggio si affrontavano il candidato del Pdl Massimo Bossi, e quello del centrosinistra Edoardo Guenzani, essendo rimasta esclusa la leghista Giovanna Bianchi Clerici. E dopo lo scrutinio di 32 sezioni su 49, Guenzani guida con il 7.561 voti, pari al 54,1%, contro i 6.412 voti di Bossi, pari al 45,88. Del resto, tra il primo e il secondo turno l'indicazione leghista sembrava chiara: «Se vivessi a Gallarate voterei il candidato del Pd», aveva detto il sindaco di Varese Attilio Fontana.
BERSANI: 4 A ZERO, E' UN CAPPOTTO
«È finita 4 a zero. È un cappotto. Ma ora diranno che è un altro pareggio». Pier Luigi Bersani commenta con ironia il dato elettorale sulle amministrative che vede il centrosinistra vincere nella grande maggioranza dei comuni al voto e in particolare a Milano, Napoli, Trieste e Cagliari. Com'è noto, al primo turno era stato il Pdl, in conferenza stampa, a parlare di un 'pareggiò sostanziale nonostante la debacle di Milano e Napoli.
LETTIERI SI CONGRATULA CON DE MAGISTRIS
C'è stato un risultato inequivocabile, un voto popolare in favore di De Magistris che ha preso il volo. Gli faccio 'in bocca al lupò, Napoli ha tanti di quei problemi che merita il mio buon lavoro». Questo il primo commento a caldo del candidato del Pdl a Napoli, Gianni Lettieri dopo le prime proiezioni che delineano un successo schiacciante per Luigi De Magistris. «Ringrazio - ha proseguito Lettieri che è stato salutato dall'applauso e dai cori di incoraggiamento dei suoi sostenitori - tutti i napoletani che mi hanno votato, sia al primo che al secondo turno. Avevo a cuore gli interessi della città e dei giovani».
PISAPIA SINDACO
Giuliano Pisapia, sostenuto dal centrosinistra, è il nuovo sindaco di Milano. Quando lo scrutinio è alle battute finali (1109 sezioni su 1.251) Pisapia ha infatti il 55.15% e Letizia Moratti, con il 44.85%, non può più raggiungerlo.
VITTORIA AD ARCORE
«La vittoria del centrosinistra è omogenea su tutto il territorio nazionale. Vinciamo anche ad Arcore». Lo dice il responsabile enti locali della segreteria del Pd, spiegando che al momento i Democratici vincono «a Napoli e a Milano, oltre le più rosee aspettative, ed è abbondamentemente avanti a Cagliari, Trieste, Pordenone, Crotone. Abbiamo vinto ad Arcore e a Chioggia- aggiunge Zoggia- e a due terzi dallo scrutinio siamo abbontantemente avanti a Rimini e siamo avanti anche a Cattolica».
CAGLIARI: FANTOLA CHIAMA ZEDDA
Al quartier generale di via Puccini è già festa per il candidato del centrosinistra Zedda. Le cifre dicono che è già sindaco. Il candidato del centrodestra gli avrebbe telefonato per congratularsi della vittoria.
DE MAGISTRIS BENE IN CENTRO, TRIONFO IN PERIFERIA
Secondo i primissimi dati che stanno arrivando al comitato elettorale di Luigi de Magistris, è soprattutto nel centro storico e nella periferia di Napoli che il candidato dell'Idv e di Federazione della Sinistra sta registrando il più alto numero di consensi. In alcuni seggi dei Quartieri Spagnoli, ad esempio, riferisce il suo staff, la percentuale è pari al 59%. Bene anche in periferia, a Ponticelli e Pianura.
I PRIMI DATI DEL VIMINALE: DE MAGISTRIS FA IL PIENO
Luigi de Magistris al 64,6% dei consensi con 51.703 voti contro Gianni Lettieri al 35,3% con 28.288 voti. È netto il vantaggio del candidato del centrosinistra al Comune di Napoli, come confermano i primi dati ufficiali diffusi dal sito internet del Viminale. I dati si riferiscono a 201 sezioni scrutinate su 886, circa un quarto delle sezioni.
DE MAGISTRIS AL 64%
Secondo la settima proiezione IPR Marketing per Rai sul voto per il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris è al 64,7% mentre Gianni Lettieri è al 35,3%. Il dato si riferisce ad un campione del 75%.
IN TESTA ANCHE A TRIESTE
A metà scrutinio per la presidenza della provincia di trieste, maria bassa poropat, candidata del pd e del centrosinistra, è in testa con il 58,86% dei voti, sul candidato del centrodestra.
I DATI DI PORDENONE
Con 37 sezioni scrutinate su 52, il centrosinistra è in vantaggio al ballottaggio del comune di Pordenone. Il candidato di Pd e liste civiche Lista Bolzanello e Vivo Pordenone, Claudio Pedrotti, è al 59,86% delle preferenze, lo sfidante di centrodestra Giuseppe Pedicini al 40,14%.
MILANO, I DATI DI UN TERZO DELLE SAZIONI
Quando sono state scrutinate circa un terzo delle sezioni elettorali di Milano (il 32.3%), il candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia ha un vantaggio sul candidato del centrodestra Letizia Moratti di circa 10 punti percentuali. Pisapia ha un consenso del 55.05%, il sindaco uscente del 44.95%. I dati sono forniti dall'ufficiio elettorale del Comune di Milano.
PISAPIA CRESCE, DE MAGISTRIS VOLA
A Milano aumenta il vantaggio di Giuliano Pisapia su Letizia Moratti mentre, a Napoli, vola Luigi de Magistris. È quanto emerge dalle proiezioni Rai e Mediaset. All'ultima proiezione di Emg per La7, per la poltrona di sindaco nel capoluogo lombardo il Pisapia è al 53,9% contro il 46,1% di Moratti, mentre a Napoli De Magistris vola al 62,8%, Lettieri è fermo al 37,2 per cento. Ancora maggiore il distacco secondo Ipr per Rai: a Napoli, a metà dei seggi scrutinati, De Magistris al 63%, Lettieri al 37% (27% del campione); confermato il dato di Milano - 40% del campione - per Pisapia 54,3% sul 45,7% di Moratti. Manca ancora il dato definitivo dell'affluenza alle urne, comunque in calo, attorno al 60 per cento.
CAGLIARI PRIME SCHEDE SCRUTINATE
A Cagliari il candidato del centrodestra Massimo Fantola è in vantaggio con il 53,05% su Massimo Zedda (centrosinistra) con il 46,95%, quando sono state scrutinate 5 sezioni su 175. I dati provvisori sono stati anticipati dal Comune. Intanto Zedda ha raggiunto la sua sede elettorale in via Piccioni a Cagliari, dove è arrivato anche l'ex presidente
VECCHIONI ABBRACCIA PAOLO ROSSI
Un applauso fragoroso ha salutato il risultato delle proiezioni sul ballottaggio che danno Giuliano Pisapia in vantaggio con il 52,3% su Letizia Moratti, al teatro Elfo, dove i suoi sostenitori stanno seguendo i risultati. Alla notizia si sono abbracciati Paolo Rossi e Roberto Vecchioni. «Per ora va bene. Non chiedetemi nulla», ha detto ai giornalisti Vecchioni, che per Pisapia ha cantato in piazza Duomo a chiusura della campagna per il primo turno. «Incrocio le dita», ha concluso
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MILANO, PRONTA LA FESTA
Una piccola folla si sta già radunando al Teatro Elfo Puccini di Milano dove è stato allestito, come in occasione del primo turno delle amministrative, il quartier generale di Giuliano Pisapia. L'arancione è il colore dominante e l'attenzione tutta per il maxi schermo sintonizzato sulle maratone elettorali dove applausi sono esplosi alle proiezioni di voto non solo milanese, ma anche napoletano con De Magistris in vantaggio sul candidato di centro destra. Pisapia è atteso all'Elfo Puccini per le prime dichiarazioni, dove è arrivato anche il cantautore Roberto Vecchioni, dopo le quali si sposterà in Piazza Duomo
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LA TERZA PROIEZIONE A NAPOLI E MILANO
L'ex pm sarebbe al 61%, Lettieri al 39% con 22 punti di vantaggio. A Milano Pisapia al 53,1% Moratti al 46,9.
IL TRIONFO DELL'EX PM
Secondo la seconda proiezione, De Magistris sarebbe al 60,2%. Lettieri al 39,8.
I DATI DI MILANO
Giuliano Pisapia, candidato del centrosinistra, in testa con il 52% contro Letizia Moratti al 48% nella corsa per la poltrona di sindaco di Milano. Il dato elaborato da Ipr per Rainews 24 si fonda sul 5% del campione scelto per la proiezione. Le proiezioni sono previsioni statistiche sulla base di voti realmente scrutinati.
PRIME PROIEZIONI
A Milano Pisapia in testa con il 50,8%, Letizia Moratti al 49,2%.ù
A Napoli De Magistris al 57,7%, Lettieri al 42,2.
RADIO PADANIA MANDA BANDIERA ROSSA
Radio Padania Libera ha aperto una trasmissione per il commento ai ballottaggi con 'Bandiera Rossà. «Non siamo su Radio Popolare o Radio Leoncavallo - ha affermato scherzando il conduttore - ma su Radio Padania. Aggiorniamo la scelta musicale in base al sentimento popolare».
AFFLUENZA IN CALO
Intorno alla metà delle rilevazioni pervenute al Viminale (39 comuni su 84), la percentuale di affluenza alle urne rilevata alla chiusura definitiva dei seggi per le comunali va attestandosi intorno al 61,31%, in calo di oltre 11 punti percentuali rispetto al primo turno, quando i votanti erano stati il 72,44%.
ENTUSIASMO AL QUARTIER GENERALE DI DE MAGISTRIS
C'è moderato entusiasmo al comitato elettorale del candidato a sindaco di Napoli Luigi De Magistris, dopo i primi intention poll che lo vedono più che in vantaggio rispetto al suo avversario, Gianni Lettieri. La stanza dell'hotel Royal Continental riservata alla stampa è presa d'assalto dai giornalisti delle redazioni locali e nazionali. L'europarlamentare, appoggiato da Pd, Idv, Fds, Sel e Verdi sta invece seguendo da casa le prime fasi dello spoglio e dovrebbe raggiungere il comitato intorno alle 17.
LE PRIME PERCENTUALI
I primi Intention poll indicherebbero uno scarto di circa 7 punti percentuali tra i due candidati alla carica di sindaco a Milano: Giuliano Pisapia (al 53,5%) e Letizia Moratti (46,5%). I primi 'Intention poll' sul ballottaggio a Napoli indicherebbero uno scarto di circa 9 punti percentuali tra Luigi De Magistris (54,5%) e Gianni Lettieri (45,5%)
IL DIRETTORE DELLA PADANIA
Davanti ai primi exit poll, il direttore della Padania Leonardo Boriani ha detto: il vero sconfitto è il premier. Quella di Milano, ha detto, sarebbe «una sconfitta molto pesante» dove «si pensava a un recupero», mentre quella «di Napoli sarebbe una grande sorpresa.
PRIMI EXIT: PISAPIA E DE MAGISTRIS GIA' SINDACI
Non fornisce percentuali Sky Tg24 ma solo il risultato delle rilevazioni pre-spoglio sui ballottaggi delle due città principali coinvolte nel voto ammiistrativo: per l'intention poll su Milano il sindaco, indicato da una freccia verde, sarebbe il candidato del centrosinistra Giuliano Pisapia. Le interviste telefoniche sono state realizzate con il metodo Cati, 2400 le interviste effettuate su un totale di circa 15mila persone contattate. Sarebbe già sindaco anche De Magistris.
INTENTION POLL: VINCONO PISAPIA E DE MAGISTRIS
PIsapia a MIlano sarebbe in testa. De Magistris a Napoli.
Giuliano Pisapia nuovo sindaco di centrosinistra di Milano con almeno il 53,5% ma fose il 57,2%. Letizia Moratti, sindaco uscente di centrodestra, sconfitta con una percentuale compresa fra il 42,5% e il 46,5%. Sono i risultati dell' 'Intenion Poll' dell'Istituto 'Termometro politicò condotto con interviste telefoniche con metodo Cawi fra venerdì e oggi ad un campione di 6777 elettori milanesi, per conto del quotidiano on line Affaritaliani.it
Secondo la rilevazione, Pisapia stravince tra i giovani e i laureati, la Moratti tiene meglio tra le donne in percentuale (perde anche lì ma molto meno) soprattutto tra quelle con più di 35 anni.
Ecco, nel dettaglio, i risultati: Uomini: Pisapia 56% Moratti 44% Donne:
Pisapia 54% Moratti 46% 18-34 anni: Pisapia 61% Moratti 39% 35-54 anni: Pisapia 52% Moratti 48% 55 anni e oltre: Pisapia 55% Moratti 45% Scuola elementare o media: Pisapia 51% Moratti 49% Scuola superiore: Pisapia 59% Moratti 41% Laurea: Pisapia 65% Moratti 35%.
Secondo quanto si è appreso i primi 'Intention poll' sul ballottaggio a Napoli indicherebbero uno scarto di circa 9 punti percentuali tra Luigi De Magistris (54,5%) e Gianni Lettieri
CAGLIARI : IN TESTA ZEDDA
Il candidado del centrosinistra Massimo zedda sarebbe in lieve vantaggio.
RESTA CHIUSA LA SALA STAMPA PDL A ROMA
Significativo il fatto che la sala stampa Pdl resti chiusa nel giorno del verdetto finale sulla sfida delle città.
BOSSI ATTACCA LA RUSSA
«Non potevamo far sì che si costruissero le moschee a Milano - ha continuato il leader della Lega Nord - e che qualcuno dicesse che la Lega non ha rischiato e non si è presentata: noi ci siamo presentati». Così il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, per il ballottaggio del comune di Milano. «Siamo stati gli unici che in qualche modo siamo andati in strada - ha aggiunto - vabbè che La Russa è da solo, quindi anche se va in strada non lo vede nessuno».
BOSSI VOTA: LA LEGA HA FATTO IL SUO DOVERE
Durante la campagna elettorale in vista del ballottaggio «la Lega ha fatto il suo dovere». Lo ha sottolineato il leader del Carroccio, Umberto Bossi, lasciando il seggio dove ha votato per il ballottaggio per il sindaco di milano. In particolare Bossi ha respinto al mittente ogni critica sul presunto scarso impegno del Carroccio nella campagna elettorale per il secondo turno delle amministrative: «Qualcuno diceva che la lega non ha rischiato e non si è presentata. noi ci siamo presentati e siamo stati gli unici che in qualche modo siamo andati in strada. la lega è una assicurazione per i cittadini».