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Milano, arrestato il finanziere
Alessandro Proto: aggiotaggio

14 febbraio 2013
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La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato il finanziere Alessandro Proto. L'uomo d'affari è azionista del Corriere della Sera e in trattativa per rilevare il quotidiano Pubblico.

Le accuse al finanziere Alessandro Proto secondo il gip che ha firmato l'arresto: «Numerose comunicazioni al mercato rivelatesi all'esito delle indagini non attendibili». A Proto viene contestato anche il reato di ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza «per avere omesso di comunicare alla Consob puntuali informazioni in ordine alle operazioni di compravendita aventi ad oggetto titoli quotati su mercati regolamentati». Le comunicazioni fatte al mercato, considerate dagli inquirenti non attendibili, che hanno fatto scattare l'arresto di Alessandro Proto sono quelle su Rcs e Tod's.

Proprio ieri era arrivato il via libera dell'Assemblea dei soci all'offerta dell'imprenditore Proto di comprare 'Pubblico', il quotidiano fondato da Luca Telese nel settembre scorso che dopo pochi mesi ha interrotto la sua attività.

La società Proto Organization era intenzionata a rilevare con 400mila euro le quote dei soci e si sarebbe impegnata a ripianare i debiti. Mancava però un passaggio prima della formalizzazione dell'acquisto: la settimana prossima era previsto un incontro dal notaio per la cessione delle quote.

«A seguito dei rumors inerenti la vendita del palazzo del Corriere della Sera in via Solferino, abbiamo inviato una manifestazione d'interesse alla persona di riferimento, per iniziare una trattativa per l'acquisizione dello stesso». Così annunciava nei giorni scorsi una nota diramata da Alessandro Proto, CEO di Proto Organization Presidente del patto di sindacato che detiene poco più del 3% del capitale di RCS. «In attesa di crescere nella casa editrice iniziamo a comprare la sede storica» prosegue Proto «non escludo che nel caso andasse a buon fine la trattativa, non si decida di farne, per una parte, la sede di Pubblico».