Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

Appello

 
Di Mariagrazia Gerina
4 febbraio 2010
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Un appello rivolto al Pdl e alla candidata del centrodestra Renata Polverini, in extremis, visto che gli accordi elettorali sono già definiti. "A non stringere alleanze elettorali con chi non rinnega esplicitamente che il nazifascismo, le leggi razziali e il ventennio fascista sono stati il male assoluto della nostra storia". E poi a respingere ogni azione tesa al revisionismo, a non finanziare associazioni che promuovono intolleranza e razzismo, o associazioni che valorizzino il ventennio o il ruolo della Repubblica sociale italiana e a non candidare chi è stato condannato per reati contro la persona, razziali o di ricostituzione del partito fascista. Dovrebbe essere tutto scontato. Non lo è. Per questo l'associazione ebraica Miriam Novitch che insieme all'Associazione nazionale Partigiani di Roma e Lazio, quella dei Perseguitati Politici e delle famiglie italiane martiri sottoporranno l'appello alle due candidate alla presidenza della Regione Lazio, Renata Polverini ed Emma Bonino. E anche al sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

“Stiamo pagando a carissimo prezzo la sua ambiguità e quella di Berlusconi”, avverte il consigliere del Pd Paolo Masini, che con Enzo Foschi e Marco Miccoli, sottoscrive l’appello delle associazioni antifasciste. Il senso dell’iniziativa è molto chiaro: "Ci aspettiamo atti concreti visto che ci sono partiti che appoggiano la Polverini hanno al loro interno personaggi come Tilgher ", spiega il presidente della Miriam Novitch, Adolfo Perugia, che nel ’38 fu cacciato dalle scuole. In mano ha un dossier che va dal sito della “Gioventù italiana” di Storace all’appoggio ufficiale di Casa Pound, occupazione di estrema destra, alla candidata del Pdl. I saluti romani alla convention Storace-Polverini erano solo la punta di un iceberg, nemmeno troppo nascosto. Basta fare un giro tra i siti internet della Destra per capire i pensieri che al cinema Gregory, due settimane fa, hanno armato quelle braccia tese dei "pulcini" storaciani, pronti a immolarsi per la loro candidata Renata Polverini. E tra vignette anti-rom (Botta e risposta tra un italiano inc... e un rom. "Non beva, è avvelenata!". "Come, non capire, io rom". "Allora bevi! E' fredda") e iniziative sulla scuola che hanno come logo una croce cerchiata di rosso, riedizione della vecchia celtica?, anche ciò che ufficialmente viene rimosso riemerge.

Per esempio, Adriano Tilgher. Quello che di Hitler disse: "Un uomo che ha lottato per il suo popolo, incorrendo, secondo la storiografia ufficiale, in alcune storture". E di Mussolini: "Ci vogliamo mettere a discutere il Duce? Uno che ha fondato città?". Insomma, l'impresentabile che Storace ha dovuto sacrificare sull'altare di "accuse fasulle". E che ha dovuto rinunciare a candidarsi nel Lazio "per non creare tensioni" - sono sempre parole di Storace che trovate sul sito ufficiale della Destra. Insieme alle lodi per il suo "stile ineccepibile". Ebbene, rimosso dalle liste, Tilgher non solo resta il responsabile del programma della Destra. Ma soprattutto campeggia da vero leader sul sito internet di "Gioventù italiana", la formazione giovanile del partito di Storace. I "pulcini" della Destra sono scatenantissimi. Stampano manifesti elettorali per le “Regionali 2010” con il suo nome. E in suo onore organizzano persino un concerto. "Concerto per Adriano Tilgher, 20 febbraio". Ospite unico il gruppo triestino "Ultima frontiera". Musica anti-confederale: “Ci son tre piccoli porcellin, Cgil, Cisl e Uil”, recita la loro “Nuova fattoria” (“C’è il solito maiale, zecche del centro sociale…”). E “Nonconforme”: “Credo in una gerarchia fatta di persone Nobili di spirito, di una razza superiore”. L’appuntamento cult però è in via Luisa di Savoia, presso la sede nazionale del partito di Storace, per seguire la “Scuola di Politica” di Adriano Tilgher. Sul sito della “Gioventù italiana” trovate il programma completo. La prossima lezione l’ex leader di Avanguardia nazionale la terrà mercoledì 10 febbraio. Titolo: "Il fascismo come sintesi del sindacalismo rivoluzionario e dell’interventismo: dal programma dei Fasci ai punti di Verona". E poi a seguire: "C'eravamo anche noi: la destra e il '68", lezione che sarà tenuta da Mario Merlino, ex infiltrato nei gruppi anarchici romani, imputato e poi assolto per la strage di Piazza Fontana.