La Spezia, Pistoia, Brindisi e forse Taranto al centrosinistra; il leghista Tosi riconquista al primo turno Verona ma la Lega perde Monza, che va al ballottaggio dove il centrosinistra sfiderà il Pdl. Il centrodestra si riconferma a Catanzaro, Lecce, Gorizia. Tutti gli altri comuni vanno al ballottaggio: Genova, Parma, Palermo, Cuneo, Piacenza, L'Aquila, Frosinone, Agrigento, Trapani, Trani, Isernia, Rieti, Lucca, Asti, Alessandria, Como, Belluno. Questo il quadro dei risultati nelle città capoluogo mentre è ancora in corso lo spoglio delle ultime schede.
LA DIRETTA DALLE CITTA'
PALERMO: ORLANDO VOLA
VERONA: LA VOLATA DI TOSI
LUCCA: PDL TERZO
PARMA, BOOM DI GRILLINI
GENOVA: DORIA IN VANTAGGIO
CATANZARO: SPERANZA SCALZO
L'AQUILA: DEBACLE CENTRODESTRA
IN DIRETTA DAL VIMINALE I DATI SULL'AFFLUENZA
CITTA' PER CITTA': I DATI IN TEMPO REALE
I reportage durante la campagna elettorale: Genova | Lecce
Catanzaro | Monza | Parma | Palermo | Lucca | Verona | L'Aquila
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Nonostante il terremoto che ha sconvolto la Lega Nord, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, 43 anni, maroniano, prototipo del leghista di nuova generazione, è riuscito, solo contro tutti, ad essere riconfermato alla guida della città. È lui il primo grande vincitore di questa tornata elettorale e con lui cambieranno definitivamente, se per caso c'era ancora qualche dubbio, gli equilibri dentro il partito. Per il resto questo test elettorale, nel quale la politica cercava il rilancio, ha segnato la caduta libera della Lega in Lombardia, il crollo del Pdl, l'exploit del Movimento 5 Stelle a Genova e a Parma, e il ritorno trionfale di Leoluca Orlando a Palermo.
A GENOVA Marco Doria, che ha battuto alle primarie la candidata del Pd Roberta Pinotti e il sindaco uscente Marta Vincenzi, non è riuscito per un soffio a conquistare la città al primo turno e al ballottaggio dovrà vedersela con Enrico Musso, professore universitario, che ha lasciato il Pdl nel 2010 e ora corre con una lista civica e il Terzo Polo e che per tutto il pomeriggio è stato inseguito dal candidato del Movimento 5 Stelle, Paolo Putti. «A Genova il centrosinistra ha tutti i numeri per governare questa citt… - ha commentato in serata Doria - non saranno 14 giorni in pi— a farmi perdere le energie».
A PARMA, dove si dovette dimettere il sindaco Pdl Pietro Vignali, travolto dai guai giudiziari, ha ottenuto un ottimo risultato il candidato del centrosinistra, Vincenzo Bernazzoli, che andrà al ballottaggio con il candidato 'grillinò Federico Pizzarotti. «Dobbiamo da domani mattina continuare una campagna, fino al ballottaggio, tra la gente, per decidere tutti insieme le scelte e le necessità per governare questa fase nuova che si è aperta. Parma è una città importante, ha bisogno di un governo concreto, reale e positivo», ha commentato Bernazzoli.
A PALERMO Leoluca Orlando, 64 anni, portavoce nazionale di Idv, a più riprese sindaco di Palermo dall'85 al 2000, sostenuto da Italia dei Valori, Verdi e Federazione della Sinistra, a sorpresa ha sbaragliato tutti gli altri 11 candidati sindaci concorrenti. Ha deciso di scendere in campo tre settimane dopo le primarie, non riconoscendo l'esito delle consultazioni che secondo lui sarebbero state falsate da brogli e ha avuto la meglio sia su Massimo Costa, avvocato di 34 anni a capo di un'alleanza 'anomalà con Pdl e Udc, sia Fabrizio Ferrandelli, 32 anni, vincitore delle primarie del centrosinistra dello scorso 4 marzo, quando battè per 161 voti Rita Borsellino.
Sterza a sinistra
MONZA, governata finora dalla Lega: il candidato del centrosinistra, Scanavatti Roberto, è di gran lunga avanti rispetto al candidato del Pdl, Andrea Mandelli. Fuori dalla competizione il candidato della Lega.
PISTOIA rimane al centrosinistra: è vittoria netta per Samuele Bertinelli, 35 anni, candidato sindaco del centrosinistra sostenuto dal Pd e da altre sette liste.
A LECCE si delinea la riconferma del candidato del Pdl Paolo Perrone. Si profila invece il ballottaggio a
RIETI e FROSINONE e a
TRAPANI e AGRIGENTO.
Ballottaggio probabile anche a
L'AQUILA, guidata finora da Massimo Cialente, Pd e a
PIACENZA, finora in mano al centrosinistra. Probabile il ritorno alle urne tra due settimane anche
a ISERNIA, a CUNEO, dove si sfideranno i due candidati del centrosinistra e a
LUCCA, finora in mano al centrodestra.
È riuscito invece a riconquistare
GORIZIA il sindaco uscente Ettore Romoli. La seconda ed ultima giornata di voto per eleggere sindaci e consigli comunali in quasi 1000 comuni sparsi in tutta Italia ha confermato il vistoso calo dell'affluenza alle urne.
Un calo che ha colpito soprattutto le Regioni 'rosse' ma anche molte città finora in mano alla Lega e al Pdl e, più in generale, le città del nord. A Monza, per esempio, gli elettori sono passati addirittura dal 73.6 delle ultime consultazioni elettorali al 59.6% di oggi, con un crollo di ben 14 punti percentuali.
'Discesa libera' di 10 punti percentuali di affluenza ad Asti (oggi il 63.2%, alle precedenti comunali il 73.2%); di oltre 13 punti ad Alessandria dove gli elettori sono stati 61.5% mentre nelle ultime consultazioni erano stati pari al 74.8%; di oltre 7 punti a Verona (oggi il 69.2% ma alle precedenti consultazioni era il 76.7%); di più di 6 punti a Genova (oggi il 55.6%, alle passate elezioni il 61.7%); di oltre 10 punti a Parma (oggi il 64.5% mentre era il 74.6%); di più di 8 punti a Palermo (che ha registrato solo il 63.2 contro il 71.7%delle precedenti elezioni).
Un vero e proprio tonfo ha caratterizzato l'affluenza in Toscana dove ha votato il 60,80%, quasi dieci punti in meno delle precedenti consultazioni comunali quando aveva votato il 70,58%. A Lucca ha votato solo il 55,8% degli elettori e a Pistoia il 57,5%. Male anche le Marche dove la percentuale dei votanti è stata del 66,2% contro il 74,9 della precedente tornata e l'Emilia Romagna, dove l'affluenza è stata del 64.6% contro il 75.5 dell'ultima consultazione elettorale per le comunali.
Il calo è stato meno forte in alcune regioni del sud ma non ha risparmiato Puglia e Sicilia. Secondo il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, il calo dei votanti registrato alle comunali indica «una disaffezione che era nell'aria, mentre invece è bene che i cittadini partecipino».
BERSANI: NON TUTTI PERDONO:
PD SI RAFFORZA TSUNAMI CENTRODESTRA
«Si sentono dei commenti piuttosto singolari intorno a questa elezione. Ma se uno guarda i dati vede chiaramente il senso del voto. In una situazione molto difficile emerge un nettissimo rafforzamento del Pd e del centrosinistra. E poi uno tsunami nel centrodestra. E infine un'avanzata di Grillo», dice il segretario del Pd il voto alle amministrative. I dati, aggiunge, «non possono essere annegati in un indistinto in cui avrebbero perso tutti. No, per quanto riguarda noi se ci danno tutte le settimane un risultato così, facciamo festa».
I DATI DELLA REALTA':
«AVANTI IN 17 CAPOLUOGHI»
«Su 26 capoluoghi siamo avanti in 17 capoluoghi, in 8 è avanti il Pdl. È ribaltato il risultato di partenza» aggiunge Bersani. Per «tacere dei dati clamorosi del comuni con più di 15.000 abitanti
».
BALLOTTAGGI, LI AFFRONTIAMO CON FIDUCIA
«Saranno tanti i ballottaggi, per via anche delle liste molte frammentate. Li affrontiamo con fiducia», ha sottolineato Bersani.
COMPRESI DA ELETTORI
PIU' ASCOLTO DA GOVERNO
Il Pd ribadisce «lealtà assoluta» al Governo, ma chiede anche «più ascolto» a Mario Monti. «Se davvero tutti avessero perso non so se il giorno dopo potremmo avere il governo Monti. Siccome non è così, io penso solo che il governo abbia solo da ascoltarci un po' di più. Questo non fa venir meno la nostra lealtà - ha concluso Bersani -. Ma se ci si fosse ascoltati di più forse il disagio sarebbe inferiore...».
PALAZZO CHIGI: NO COMMENT
«No comment»: secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi non ci sono commenti alle amministrative. «Per la natura di questo governo - riferiscono le stesse fonti - non si commentano gli andamenti delle amministrative».
ALFANO AMMETTE LA SCONFITTA
«Registriamo una sconfitta». Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante una conferenza stampa per commentare i risultati elettorali. «Non intendiamo nascondere le nostre difficoltà, ma la responsabilità ha un prezzo».
MARONI SI AGGRAPPA A TOSI: «UN MODELLO»
«Buon successo di Verona, un modello da seguire. Una vittoria straordinaria di Tosi al primo turno.». Così Roberto Maroni. Che aggiunge: «Domani valuteremo i risultati elettori nel suo complesso. L'azione politica riprende con intensità sul territorio. A partire dalla battaglia contro l'Imu».
D'ALEMA: «PDL CROLLATO, PD UNICO PARTITO»
«Il centrodestra crolla e il Pd si troverà ad essere l'unico grande partito nazionale». È la prima lettura del voto da parte del presidente Copasir Massimo D'Alema, in diretta su La 7. D'Alema ribadisce che nel voto che premia Grillo o ad esempio Leoluca Orlando a Palermo, c'è «il crollo di un partito», il Pdl, «non dei partiti».
CANCELLIERI: DISAFFEZIONE PER VOTO ERA NELL'ARIA «Era nell'aria che ci sarebbe stata una disaffezione». Lo ha detto il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri commentando al Viminale, davanti alle telecamere del Tg1, i dati sull'affluenza alle urne. «Invece - ha aggiunto il ministro - è importante che i cittadini siano molto presenti, diano la loro partecipazione al voto».
ORLANDO SU TWITTER: È UN'ONDA CHE SALE
«È un'onda che sale». Così Leoluca Orlando, uno dei candidati a sindaco di Palermo, pochi minuti fa sul suo profilo Twitter commentando i primi risultati delle amministrative. Orlando, secondo la quarta proiezione della Rai-Istituto Piepoli si attesta attualmente al 46,8% dei voti, seguito da Fabrizio Ferrandelli al 16,6%.
BERSANI, MI ASPETTO SEGNALE DI FIDUCIA
«Non c'e solo rabbia e delusione, da queste elezioni mi aspetto anche un segnale di fiducia». Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, arrivando nella sede del partito, fa una previsione sugli umori dell'elettorato alle elezioni amministrative. Prima di salire in ufficio, Bersani ha incontrato un gruppo di lavoratori 'esodati' dell'Ibm che gli hanno chiesto di andare avanti nella battaglia per correggere questo punto della riforma delle pensioni.
AFFLUENZA, PISAPIA: «SCENARIO PEGGIORE
SE FOSSERO LE POLITICHE»
Affluenza in calo, sì, ma pur limitatamente in ragione del fatto che si tratta di elezioni amministrative. Secondo il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, se si fosse trattato di elezioni politiche, lo scenario sarebbe stato ben peggiore.
VIMINALE: AFFLUENZA IN CALO DEL 7%
«Affluenza in calo del 7 per cento. Questo il dato provvisorio, quando al Viminale sono arrivate informazioni da 664 dei 768 comuni al voto. Dal 74,2 per cento di affluenza alle ultime amministrat ive, infatti, si è giunti al 67,e per cento».
SONDAGGIO: TOSI E DORIA SINDACI AL PRIMO TURNO
A Genova, Doria tra il 51 e il 56%, Vinai tra il 13 e il 18 e Musso tra il 14 e il 19%. A Palermo, Orlando tra il 31,5 e il 36,5%, Costa tra il 21 e il 26 e Ferrandelli tra il 18 e il 23%. A Parma Bernazzoli tra il 41,5 e il 46,5%, Ubaldi tra il 13 e il 18, Buzzi tra l'8 e il 13%. A Verona, Tosi tra il 57 e il 62% e Bertucco tra il 22,5 e il 27,5%. Dati elaborati da Emg alla vigilia delle elezioni amministrative e diffusi oggi nel corso dello speciale Tgla7.
ASTENSIONE IN VENETO OLTRE IL 7%
E' superiore al 7,4% l'astensione nella metà dei comuni veneti che sono andati al voto. il dato è di gran lunga inferiore a quello temuto, che era di oltre il 10%. Verona in particolare la percentuale è intorno al 7%.
AFFLUENZA IN CALO: 67%
Si sono chiusi, alle ore 15, i seggi delle elezioni comunali in circa 900 Comuni d'Italia. I primi dati sull'affluenza alle urne, diffusi dal Viminale, indicano una percentuale di votanti al 67,49%. Il dato si riferisce all'affluenza alle urne calcolato su 518 Comuni su 768. Un dato in calo rispetto alle precedenti elezioni amministrative, che avevano visto una percentuale del 74,11%.
SONDAGGIO LA7: BALLOTTAGGIO BERNAZZOLI-UBALDI IL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA TRA IL 41,5 E IL 46,5
«A Genova Doria tra il 51 e il 56%, Vinai tra il 13 e il 18 e Musso tra il 14 e il 19%; a Palermo Orlando tra il 31,5 e il 36,5%, Costa tra il 21 e il 26 e Ferrandelli tra il 18 e il 23%; a Parma Bernazzoli tra il 41,5 e il 46,5%, Ubaldi tra il 13 e il 18, Buzzi tra l'8 e il 13%; a Verona Tosi tra il 57 e il 62% e Bertucco tra il 22,5 e il 27,5%: sono i dati elaborati da Emg alla vigilia delle elezioni amministrative e diffusi oggi nel corso dello Speciale TGLa7 condotto oggi da Enrico Mentana e dedicato alle amministrative».
LA MAPPA ELETTORALE
Il corpo elettorale è di 7.197.945, di cui 3.463.986 maschi e 3.733.959 femmine. Le sezioni elettorali sono 8.644. Le elezioni comunali si sono svolte anche in 147 comuni in Sicilia e in 26 comuni in Friuli Venezia Giulia.
Complessivamente gli elettori coinvolti sono stati oltre 9 milioni. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti.
In caso di ballottaggi, si voterà domenica 20 maggio, sempre dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 21 dalle ore 7 alle ore 15.
AFFLUENZA IN CALO
È un calo sensibile dell'affluenza quello registrato ieri nella prima giornata di voto alle elezioni amministrative, con una perdita di quasi sei punti percentuali che appare omogenea un pò su tutto il territorio nazionale.
Alle 22 aveva votato il 48,98% degli oltre 9 milioni e mezzo di italiani chiamati alle urne per eleggere sindaci e consigli comunali di circa 800 Comuni inferiori ai 15000 abitanti (10000 per la Sicilia) e di 176 Comuni superiori ai 15000 abitanti (10000 per la Sicilia).
L'affluenza alle precedenti elezioni amministrative era stata alla stessa ora del 54,85%. Il dato è relativo alle regioni a statuto ordinario ma non è diverso in Sicilia dove alle ore 22 aveva votato il 50,52% degli aventi diritto, contro il 55,88% delle precedenti amministrative. I turni di ballottaggio per i Comuni che non avranno eletto già stasera il loro nuovo Sindaco si svolgeranno i prossimi 20 e il 21 maggio. I seggi si sono riaperti stamante per il secondo e ultimo giorno.
Questo pomeriggio, terminate le operazioni di voto alle 15, si procederà immediatamente alle operazioni di scrutinio. Entro le 20 sono attesi risultati complessivi attendibili, seppure non definitivi. Fra i quasi mille Comuni alle urne, 28 sono capoluogo di Provincia: Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Parma, Piacenza, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L'Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo, Trapani. Tra questi, 3 sono capoluogo di regione: Genova, Palermo e L`Aquila.
Esaminando soltanto i comuni con più di 5000 abitanti, balza subito agli occhi che queste elezioni si svolgeranno soprattutto al Sud, visto che il 54% dei centri interessati dalle consultazioni elettorali è al di sotto di Napoli. Solo il 14% dei comuni dove si vota è al al Centro, mentre il 32% è al Nord.