Speciale primarie Pd 8 dicembre 2013
Speciale Elezioni 2013

Alicata, Pd: «Voto di scambio Rom a primarie»

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7 aprile 2013
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Cristiana Alicata, membro della direzione regionale del Pd Lazio, vicina alle posizioni del sindaco di Firenze Matteo Renzi, in un post pubblicato su Facebook, mentre sono in corso le primarie per la scelta del candidato sindaco del Pd a Roma, polemizza: «Le solite incredibili file di Rom che quando ci sono le primarie si scoprono appassionatissimi di politica». E ancora: «Il razzismo non c'entra nulla. Sono voti comprati. Punto».

«È molto grave quanto affermato dalla dirigente del Pd Alicata secondo la quale durante le primarie del Pd ci sono stati, viste le numerose presenze di rom ai seggi, voti di scambio». Commenta, in una nota, il vice sindaco di Roma, Sveva Belviso. «A meno che non si tratti di attacchi trasversali fra le diverse anime del Pd, se la Alicata ha informazioni a noi sconosciute - continua Belviso - la invito ufficialmente domani al Dipartimento delle Politiche sociali per informarci di quanto è venuta a conoscenza anche perchè ci troveremo di fronte ad attività illegali. Già domani avvierò un'indagine interna per capire se ci siano stati strani o sospetti movimenti e, se confermati, denunceremo eventuali irregolarità alla Procura».

L'accusa di Alicata viene ripresa nel pomeriggio dal senatore Pdl Andrea Augello che dice: «Non c'è bisogno di insinuare una compravendita dei voti dei rom per spiegare la loro massiccia presenza ai seggi per le primarie del Pd. Credo che la spiegazione sia più semplice: alcune associazioni e cooperative che hanno visto come fumo negli occhi la costante azione di difesa della legalità svolta dalla giunta Alemanno attraverso la chiusura di vergogne nazionali, come Tor dè Cenci e Casilino900, stanno mobilitando la loro base nei campi nomadi per far pesare i loro voti sul vincitore. Se, invece, qualcuno fosse davvero al corrente di una estesa attività di voto di scambio nei campi nomadi, avrebbe il dovere di denunciare le modalità di episodi senza limitarsi ad accuse generiche».

Più tardi Cristiana Alicata sul suo blog precisa: «Una frase velocissima e di getto che raccontava cosa stava succedendo in un seggio. Se ero arrabbiata? Sì? Con i Rom? Certo che no. Il mio sarcasmo era ed è rivolto a chi sfrutta la loro non integrazione, il loro essere ancora comunità non ospitata nel tessuto cittadino a meno che non sia utile ai voti. Il razzismo non c'entra nulla. C'entra la statistica. Qualcuno si vuole occupare di questi flussi elettorali? Scambiare per razzismo il denunciare strani movimenti in alcuni seggi delle primarie oltre tutto noti a tutti, è ipocrita».