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Vietato aiutare i terremotati
CasaPound punisce i camerati

Di Valerio Renzi
21 luglio 2012
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Cosa ne pensano i "fascisti del terzo millennio" di Casa Pound dell'immigrazione e della solidarietà verso chi arriva nel nostro paese? "Noi siamo identitari" di solito rispondono dalle parti di via Napoleone III, dove per identitari s'intende in buona sostanza "l'Italia agli italiani, gli immigrati aiutiamoli a vivere e a tornare nei loro paesi d'origine". Ora un'accesa discussione in internet sul forum "vivamafarka", vicino all'associazione neofascista, esplicita cosa vuole dire essere identitari per quelli di Casa Pound.

Solo qualche giorno fa nel campo che accoglie gli sfollati dal terremoto in Emilia Romagna, allestito nella località di Scortichino, si è tenuta una festa della comunità musulmana, visto che nel campo è altissima la presenza di migranti provenienti dal nord Africa. A Scortichino sono presenti i militanti di Casa Pound con la loro associazione di protezione civile la Salamandra che con le magliette della loro organizzazione si sono fatti immortalare sorridenti proprio durante la festa, tra scritte in arabo e piatti etnici. Gli scatti sono poi finiti su vivamafarka, e a questo punto è scoppiata feroce la polemica: da una parte chi non ci ha trovato nulla di male, visto anche il contesto in cui la festa si è svolta, e chi, scandalizzato, ha gridato all'eresia e al tradimento.

Se un militante pistoiese invita alla ragionevolezza "se si è volontari in zone di emergenza non puoi metterti a scegliere chi aiutare e chi no", Metapolis, il nickname dietro cui di solito si cela Gabriele Adinolfi l'ex leader di Terza Posizione e ideologo del movimento, richiama tutti all'ordine e definisce l'iniziativa in questione un "sabba mistoculturale", augurandosi che lo scivolone sia avvenuto per "la mancanza di capi in loco", invitando a non confondere "il sotto e il sopra, il nord e il sud e andare scriteriati a esprimere buonismo globalista" e suggerendo sanzioni nei confronti dei militanti ritratti nelle foto. La discussione viene chiusa senza possibilità di replica da Simone Di Stefano (Nolan sul forum), vice presidente di Casa Pound che posta, tanto per togliere ogni adito ai dubbi, il programma di Casa Pound sull'immigrazione e il "thread", ovvero la discussione, viene bloccata.

Ma la storia non finisce qui e nei giorni successivi sono diversi gli strascichi, Maurizio Murelli (Marzio) uno dei grandi vecchi della destra neofascista italiana si allontana dal forum e da Casa Pound, non condividendo il modo in cui viene chiusa la discussione sui fatti dell'Emilia ne' il modo in cui vengono trattati i militanti ritratti nelle foto incriminate. Ma la discussione su immigrazione e accoglienza continua e si sposta su di un nuovo “thread” aperto da Anonimo Revisionista e intitolato "Ripensare il concetto di razza", che sostiene come l'idea di razza, depurata dalle teorie biologiche vada invece recuperata sul piano dell'identità culturale e delle tradizioni. Tesi sposata i buona sostanza da Metapolis che denuncia il tentativo da parte del "mondialismo" delle multinazionali di compiere un "pangenocidio", ovvero la distruzione di tutte le "razze", e che continua pontificando sulla nozione di razza che "è qualcosa di molto più abbondante di nazione e popolo. Nazione e popolo possono benissimo essere in conflitto con altre nazioni e popoli della medesima razza e distanziarsi da essi per notevoli motivi di idiovariazione. In una stirpe possono benissimo convivere etnie di diverso sottogruppo e, in misura matematicamente concepibile, anche di tutt'altra provenienza. Purché si perpetrino attraverso la generazione, ovvero lo Ius Sanguinis che non è "razzista".

E già che c'è chiarisce a proposito di Balotelli: "Non si sa cosa sia ma italiano non è". L'ideologo dei neofascisti del terzo millennio non si risparmia poi dal tornare sulla vicenda di Scortichino: "Non è assolutamente accettabile che gente che ha un destino da compiere si metta in foto, con tanto di magliette regalate e con sorrisi davanti alle lavagne in arabo", uno scivolone "criptomondialista" a cui Metapolis replica: "A questo punto preferisco il Ku Klux Klan...". Posizione isolata dentro Casa Pound? Nessuno di sicuro è intervenuto a precisarlo.