Interviste

L'Italia sta cambiando, le leggi da «Stato etico» non passeranno

L'Italia sta cambiando, le leggi da «Stato etico» non passeranno

di Federica Fantozzi

Neotesserato Pd, Beppino Englaro ieri era a Milano ad un incontro pubblico a sostegno di Ignazio Marino, il “terzo uomo” in pista per il congresso autunnale dei Democratici. E stasera dialogherà di bioetica con Nando Dalla Chiesa e don Paolo Farinella nell’ambito della Settimana dei Diritti che si apre a Genova. Fino a mercoledì 22 luglio, il capoluogo ligure si occuperà di libertà di stampa, vittime di mafia, disabilità, immigrazione.

Le altre interviste

Claudio Fava

5 risposte da

Claudio Fava

Europarlamentare di Sinistra e Libertà

di Federica Fantozzi

    • Giornalisti «abusivi»

      Il direttore di Telejato è rinviato a giudizio perché non ha il tesserino dell’ordine. Eppure rischia la vita con un lavoro difficile e solitario in una regione dove l’80% dell’informazione è subalterna alle regole del silenzio. Ricordo le reazioni di tanti legulei e farisei quando uccisero Rostagno e Impastato: li hanno ammazzati ma non erano giornalisti.

    • La dittatura della mafia

      Apprezzo le parole di Fini. Ma il suo partito, il PdL, in tre giorni non ha mai nominato la mafia. Per dire che c’è un problema di sicurezza che non dipende dagli immigrati ma dalle leggi parallele della criminalità organizzata.

    • La mano sul fuoco

      Rischia di bruciarsela garantendo per 630 deputati. A meno che abbia informazioni che noi ignoriamo per ritenere Cosentino accusato ingiustamente da 5 pentiti.

    • I disarmati

      Chi ha smarrito o mai estratto le armi della parola e della memoria. Giornalisti in cerca di carriera. Politici per farsi sinistra di governo. Lo Stato: perchè la memoria è l’arte dei vivi, non il ricordo dei morti.

    • Il tunnel

      La mafia non uccide più ma c’è ancora. È la prima azienda italiana per fatturato, dipendenti, controllo del territorio.