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Merkel: «Italia responsabile di futuro Euro»

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2 dicembre 2011
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Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha pronunciato al Bundestag il suo atteso discorso sull'Europa, dopo quello di Nicolas Sarkozy ieri a Tolone.

Per risolvere la crisi del debito europeo «potrebbero volerci anni», ha detto la cancelliera tedesca, secondo la quale la crisi «non può essere risolta in un colpo solo». Risolvere la crisi del debito sovrano è un processo e questo processo potrebbe richiedere anni», ha spiegato Merkel durante l'atteso discorso del Bundestag, usando la metafora della maratona per descrivere questo processo: «I corridori di una maratona dicono che la corsa diventa particolarmente difficile al 35esimo chilometro, ma sostengono anche che arrivare al traguardo è possibile se sei pienamente consapevole della sfida dall'inizio e ti sai regolare di conseguenza». «Quello che va in testa per primo - aggiunge - non necessariamente sarà quello che vincerà la gara. Chi vince è il corridore che è pienamente consapevole di cosa significa correre sulla lunga distanza».

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha poi annunciato che l'Europa è sul punto di attuare un'unione fiscale. «Non parliamo solo di creare un'unione fiscale, siamo sul punto di realizzarla», ha detto, precisando che si tratterà di «un'unione fiscale con regole severe, almeno per la zona euro». «Andiamo a Bruxelles con l'obiettivo di modificare i trattati» ha detto, precisando di voler evitare una «divisione» fra gli Stati membri.

«Sono necessarie modifiche ai trattati europei per fare dell'Europa un'unione fiscale con delle vere misure complete da applicare, almeno per quanto riguarda l'euro», ha detto il cancelliere tedesco, aggiungendo di avere con il presidente francese Nicolas Sarkozy un piano congiunto da proporre al prossimo vertice europeo del 9 dicembre.

Nel suo intervento, Merkel ha ribadito la necessità di «misure a lungo termine» per affrontare l'attuale crisi, che non è solo «una crisi del debito, ma anche di fiducia».

«Il futuro dell'Italia è anche il futuro della zona euro», ha poi aggiunto il cancelliere tedesco. «L'Italia ha davanti a sè un'enorme sfida: è responsabile per il proprio futuro e per il futuro dell'Europa». «Dobbiamo ricostruire la fiducia - ha aggiunto - per dimostrare che vediamo la crisi come una svolta che ci porta nella giusta strada e da cui vogliamo imparare. Se non si rispettano le regole dovranno esserci conseguenze, singoli Stati devono essere monitorati ma ci vuole anche solidarietà tra gli Stati».

«La Bce non è come la Fed, il compito della Bce è quello di mantenere la stabilità». La Banca centrale europea, ha aggiunto, deve restare indipendente per mantenere la fiducia. E neanche «gli eurobond sono un contributo alla soluzione della crisi», ha puntualizzato, ribadendo una sostanziale contrarietà del governo tedesco ai titoli del debito comune, fino a quando non ci saranno meccanismi di controllo più forti sui bilanci degli stati Ue. «Io consiglio di non parlare male del fondo Efsf ma di fare quello che è possibile»

«Nei singoli Stati dell'Ue servono delle sanzioni automatiche nel caso vengano violate le regole di bilancio e sforati i limiti. Sanzioni automatiche a livello europeo devono essere sorvegliate. Non è possibile pensare a una responsabilità automatica di un Paese per i debiti di un altro Paese». Questa parte del suo discorso è stata interrotta da applausi dell'aula.

«Non è vero, anzi, è assurdo pensare che la Germania vuole dominare l'Europa», ha poi detto il cancelliere tedesco Angela Merkel al Parlamento tedesco, spiegando che gli obiettivi elencati durante il suo discorso «non hanno niente a che vedere con ansie e riserve che si leggono in questi giorni nei giornali», ma servono per risolvere la crisi.

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Borse europee tutte ampiamente in rialzo spinte dalle dichiarazioni della Merkel. L'indice d'area Stxe 600 sale di quasi un punto e mezzo percentuale. Milano con un rialzo del 2,2% è la Piazza migliore. In evidenza anche Francoforte, Parigi e Londra che guadagnano attorno all'1,5%. A livello settoriale gli acquisti privilegiano bancari (sottoindice dj stoxx +2,89%), auto (+2,7%) e materie prime (+2,6%).

Già l'apertura, stamattina, è stata in deciso rialzo per i principali indici europei che, dopo la pausa di ieri, riprendono la strada dei rimbalzi. In avvio di seduta, a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +1,19%, a Londra il Ftse100 +1,31%, a Francoforte il Dax +1,15%.

I mercati attendono i dati Usa sull'occupazione, che verranno diffusi nel primo pomeriggio. Lunedì il presidente francese Nicolas Sarkozy incontrerà il cancelliere tedesco Angela Merkel per delineare delle proposte comuni da portare al summit europeo del 9 dicembre. «Vogliamo nuovo trattato europeo», ha detto ieri Sarkozy.