Monti e la "sua" legge di Stabilità
Iva, pensioni, Irpef: cosa cambia

legge stabilità soldi
21 dicembre 2012
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La legge di stabilità è diventata legge. Ecco le misure più importanti.

- IVA.
Via libera dal prossimo luglio all'aumento di 1 punto della aliquota Iva attualmente al 10%. Stop invece all'incremento dell'aliquota al 21%.

- IRPEF.
Invariate le aliquote Irpef che il Governo aveva invece previsto di rivedere al ribasso. Resta l'esenzione Irpef per le pensioni di guerra, ma non per gli assegni di reversibilità nel caso in cui i soggetti abbiano redditi superiori ai 15mila euro.

- TARES (TASSA SUI RIFIUTI).
Pagamento ad aprile della prima delle quattro rate della Tares, la tassa sui rifiuti e servizi: 3 ad aprile, luglio, ottobre. I Comuni dovranno mettere a punto le nuove tariffe, quindi la prima sarà considerata come un acconto e un conguaglio finale dovrebbe essere previsto per dicembre. Viene inoltre rinviata l'applicazione del criterio della superficie catastale per il calcolo della tassa a quando sarà effettuata la riforma del catasto, al momento naufragata insieme con la delega fiscale.

- RITENUTE TFR STATALI.
Stop per le trattenute del 2,5% sul Tfr in busta paga dei dipendenti pubblici. La norma traduce in emendamento un decreto che il Governo aveva varato per attuare una sentenza della Corte Costituzionale.

- MAGGIORI DETRAZIONI PER I FIGLI.
Passano da 900 a 1.220 euro le detrazioni fiscali per i figli di età inferiore ai tre anni, per i figli piùgrandi si passa da 800 a 950. Aumentano anche le detrazioni per i figli con disabilità che arrivano ad un massimo di 1.620 euro, per quelli di età inferiore ai tre anni. Stop a tetti e franchigie e alla retroattività per le detrazioni fiscali.

- PIÙ ESODATI TUTELATI.
Saranno 10.130, secondo la Ragioneria dello Stato, gli esodati salvaguardati dalla legge di stabilità, oltre ai 120mila già tutelati dagli altri provvedimenti. I 100 milioni necessari arriveranno dalle risorse già stanziate ma non ancora utilizzate. Monitoraggio entro il 30 settembre 2013 e, nel caso fossero necessarie risorse aggiuntive, stop alla rivalutazione delle pensioni 6 volte superiori alla minima. Stop anche alle rivalutazioni dei vitalizi dei politici regionali e nazionali. Nella platea dei tutelati non ci saranno i licenziati a causa del fallimento dell'azienda.

- RICONGIUNGIMENTO PENSIONI.

Si trasformano in gratuite le ricongiunzioni pensionistiche onerose. Secondo l'emendamento approvato le ricongiunzioni potranno avere luogo gratuitamente per tutti coloro che sono stati precedentemente iscritti all'ex-Inpdap, passando, prima del 30 luglio 2010, dal pubblico impiego ad altre attività che prevedono i versamenti all'Inps. Produttivo.

- AMMORTIZZATORI PER 1,7 MLD.
Rifinanziamento di circa 900 milioni di euro degli ammortizzatori in deroga. Le risorse si sommano a quelle già previste, pari a circa 800 milioni.

- SCONTI ASSUNZIONI.
Le deduzioni forfettarie per le assunzioni a tempo indeterminato sale a 7.500 euro che per le donne e i giovani sotto i 35 anni arriva a 13.500 euro. Al sud gli sconti salgono a 15.000 euro, che per i giovani sotto i 35 anni arriva fino a 21.000 euro. Le deduzioni ai fini Irap potrà arrivare fino a 8.000 euro per le basi imponibili fino a 180.759 euro, che andrà a diminuire con l'aumentare della base imponibile.

- LE ORE DEGLI INSEGNANTI

Nessun aumento dell'orario di presenza a scuola dei professori che, secondo il testo uscito da Palazzo Chigi, sarebbe invece passato da 18 a 24 ore. Prevista una riduzione di distacchi e permessi sindacali per docenti e personale scolastico, dei fondi per il progetto 'smart city' e dei Fondi First e Trin. 47,5 milioni in meno anche per il fondo per l'offerta formativa.

- SCUOLE PARITARIE.
223 i milioni che andranno alle scuole paritarie.

- PATTO DI STABILITÀ.

Arrivano altri 600 milioni per allentare il patto di stabilità interno per gli enti locali , cui si aggiungono 20 milioni per i comuni che hanno adottato il bilancio consolidato e 180 milioni alle amministrazioni tra 1.001 e 5.000 abitanti. Altri 150 milioni vanno ad aumentare la dote del Fondo di solidarietà . 250 milioni serviranno invece per compensare i tagli previsti. Quasi 8 miliardi di euro in più derivanti dal gettito Imu sarà trasferita ai Comuni nel biennio 2013-2014 e si andrà a sommare ai trasfrimenti già previsti. A compensazione parziale della mancata entrata, lo Stato si attribuirà le entrate relative alla tassa sugli immobili a uso produttivo.

- TAV

Nuovo stanziamento di 2,25 miliardi in 15 anni per la Tav Torino-Lione. La proposta di modifica aumenta gli stanziamenti di 150 milioni all'anno dal 2015 al 2029.

- L'ABRUZZO E LE ZONE TERREMOTATE.
Nelle zone di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto colpite dall'ultimo terremoto le imprese che non hanno avuto un danno materiale, ma hanno comunque subito una significativa diminuzione del volume d'affari nel periodo giugno-novembre 2012, avranno accesso ai mutui garantiti dallo Stato per il pagamento di tasse e contributi. Buste-paga pesanti per i lavoratori che potranno restituire a fine dicembre Irpef e contribuiti con una quota non superiore a un quinto della busta paga e non l'intero importo in un'unica soluzione. Venti milioni di euro, nel biennio 2013-2014, per «fronteggiare il grave dissesto idrogeologico» nell'Abruzzo.

- SANITÀ NELLE REGIONI AUTONOME.

Per quanto riguarda le misure di razionalizzazione delle spese nel settore sanitario, viene previsto che le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano possono conseguire gli obiettivi di razionalizzazione del sistema sanitario attraverso l'adozione di misure alternative alla riduzione del 10% degli importi e delle prestazioni dei contratti di appalto di servizi e fornitura di beni e di servizi sanitari, come previsto dalla legge di stabilità.

- STOP DI UN ANNO A RIFORMA PROVINCE.
Congelata per un anno la riforma delle Province e alla costituzione delle Città metropolitane prevista dal Governo dalla spending review. Riallineate anche le norme che riguardano le prefetture.

- SANITÀ.
Arrivano 52,5 milioni per i Policlinici gestiti direttamente da università non statali. 12,5 milioni per il Bambin Gesù di Roma e 5 milioni alla Fondazione Gaslini. Nel 2013 ci saranno 500 mila euro a favore della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt). 500 mila euro vanno alla Fondazione italiana onlus per sostenere l'attività di ricerca sul genoma del pancreas.