Assicurazioni

L'allarme della Bce: Italia
e Germania trainano frenata salari

Sono i due Paesi dell'area euro in cui le retribuzioni contrattuali hanno frenato di più, portando il tasso di crescita in Eurolandia a minimi record nel quarto trimestre (+1,4%).
Il presidente della Bce Trichet
20 gennaio 2011
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Italia e Germania sono i due Paesi dell'area euro in cui le retribuzioni contrattuali hanno frenato di più, portando il tasso di crescita in Eurolandia a minimi record nel quarto trimestre (+1,4%). «Il calo di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente (quando le retribuzioni erano aumentate dell'1,9%, ndr) è riconducibile - scrive la Bce - in particolare al rallentamento della dinamica dei salari fissati dai contratti collettivi in Germania e in misura minore in Italia».


A dicembre e agli inizi di gennaio le tensioni sul debito sovrano non si sono manifestate solo in Grecia, Irlanda e Portogallo, ma ''anche in altri paesi dell'area dell'euro quali SPagna, Italia e Belgio''. Lo rileva la Banca centrale europea nel suo bollettino di gennaio.