Fmi: ok Monti, «ma l'Italia è ancora vulnerabile»

lagarde
10 luglio 2012
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L'Italia ha avviato «un'agenda ambiziosa per garantire la sostenibilità e promuovere la crescita». Ma «nonostante questi sforzi di consolidamento resta vulnerabile al contagio» per via della crisi dell'eurozona, con gli spread che «restano elevati». Così scrive il Fondo Monetario Internazionale nell'Article IV sull'Italia.

Un punto centrale affrontato nel documento è quello del sostegno al Governo. Monti ha goduto di «ampia approvazione», fatto che ha contribuito all'approvazione di «riforme significative e importanti», che dovranno continuare a essere applicate. Così Kenneth Kang, capo della missione Articolo IV del Fondo monetario internazionale in Italia, e Aasim Husain, vicedirettore del dipartimento europeo del Fmi, durante la conference call a commento del rapporto conclusivo dei lavori.

Se l'approvazione nei confronti del governo tecnico dovesse calare le riforme potrebbero subire una battuta d'arresto, ma «il sostegno pubblico c'è ed è importante che resti», è stato detto, sottolineando che «il processo di riforma non si può concludere in una settimana o in un mese, ci vuole tempo». Nella prima fase del Governo Monti, sono stati fatti «molto ampi e coraggiosi», poi è partito il processo di consultazioni per mettere in atto le riforme, un processo che «deve continuare in modo rapido e spedito», si è detto durante la conferenza.