Crolla il Pil, l'Istat: «È sceso del 2,5%»

Crolla il Pil italiano nel secondo trimestre, segnando il calo peggiore dalla fine del 2009. Nel secondo trimestre - comunica l'Istat - il Pil è diminuito del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, in forte peggioramento dal -1,4% di gennaio-marzo. È il calo più rilevante dagli ultimi tre mesi del 2009. Automobili, è crollo: -22,5%. Fiat, Bresani: Monti chiami Marchionne
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7 agosto 2012
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Crolla il Pil italiano nel secondo trimestre, segnando il calo peggiore dalla fine del 2009. Nel secondo trimestre - comunica l'Istat - il Pil è diminuito del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, in forte peggioramento dal -1,4% di gennaio-marzo. È il calo più rilevante dagli ultimi tre mesi del 2009, quando c'è stato un -3,5%, ed è il terzo trimestre consecutivo con il segno negativo. Nel confronto con gennaio-marzo, invece, nel secondo trimestre c'è stato un pesante -0,7%, anche se leggermente migliore rispetto al -0,8% dei primi tre mesi dell'anno. Per il quarto trimestre consecutivo c'è quindi una dinamica negativa. Nel primo semestre - aggiunge l'istituto di statistica - il Pil è diminuito dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Peggiora il Pil "acquisito" per il 2012, dopo la pesante caduta del prodotto interno lordo nel secondo trimestre. Con il -2,5% su base annua e il -0,7% congiunturale segnato ad aprile-giugno - afferma l'Istat - la crescita acquisita per il 2012 (quella che si avrebbe con gli ultimi due trimestri a crescita zero) è pari a -1,9%, in peggioramento rispetto al -1,4% segnato alla fine del primo trimestre.

Il calo congiunturale del Pil (-0,7%), spiega l'Istat, è dovuto a una diminuzione del valore aggiunto in tutti e tre i grandi comparti di attività economica: agricoltura, industria e servizi. Il secondo trimestre ha avuto due giorni lavorativi in meno rispetto ai tre mesi precedenti e un giorno in meno rispetto ad aprile-giugno del 2011. Nel secondo trimestre - aggiunge l'istituto di statistica - rispetto a gennaio-marzo il Pil è aumentato dello 0,4% negli Stati Uniti ed è diminuito dello 0,7% nel Regno Unito. Su base annua, invece, il Pil è cresciuto del 2,2% negli Stati Uniti ed è calato dello 0,8% nel Regno Unito.