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E l'articolo 18 spacca Confindustria...

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22 febbraio 2012
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In vista del rinnovo dei vertici di Confindustria, Alberto Bombassei, vicepresidente e candidato alla guida dell'Associazione, critica la presidente Emma Marcegaglia: «L'espressione di ieri è stata un po' esagerata nei toni» ma non nella sostanza», ha detto il vicepresidente di Confindustria rispondendo a Lilli Gruber che gli chiedeva durante la registrazione della trasmissione di Otto e Mezzo se l'e parole usate da Emma Marcegaglia sull'art. 18 non fossero «un passo falso».

«Mi auguro una condivisione entro marzo se no il governo deciderà secondo il suo giudizio che spero sia il più vicino alle nostre indicazioni», dice Bombassei rispetto alla riforma del lavoro. «Abbiamo una discussione aperta- prosegue registrando 'Otto e mezzò- su alcuni punti abbiamo la stessa visione con il sindacato e un pò diversa dal governo». In ogni caso «c'è una scadenza entro cui dobbiamo dare delle indicazioni», che è appunto quella di fine marzo.

Confindustria deve essere «equidistante dalla politica», dice il vicepresidente di Confindustria. Parlando della guida Marcegaglia, osserva: «All'inizio abbiamo forse ecceduto in un'adesione troppo intima con la politica, poi- prosegue - con altrettanta volontà ci siamo allontanati». Insomma l'associazione delle imprese industriali va «rivista, non tanto rifondata, ma modificata».

L'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori è un «grande freno» all'assunzione dei giovani. È questa l'opinione del vicepresidente di Confindustria. «Questo è un elemento negativo - ha spiegato Bombassei durante la registrazione di 'Otto e mezzò - se non si creano posti di lavoro e investimenti non diamo risposte ai problemi dei giovani». Il numero due di Confindustria ha tuttavia affermato che «nella mia azienda non sono mai stato ostacolato» dall'articolo 18.