Benzina record: sfiora i 2 euro al litro

benzina carburante
16 agosto 2012
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La benzina sfiora i 2 euro al litro in autostrada. Ormai costa ben più di un chilo di pasta e ha superato del 50% quello di un litro di latte fresco, avverte la Coldiretti. E l'effetto di questi aumenti non dovrebbe tardare a farsi sentire anche sul sistema agroalimentare, con nuovi possibili dolori per i consumatori.

Ferragosto è appena trascorso e il Codacons segnala come oggi l'automobilista debba sborsare quasi 20 euro in più, rispetto al 16 agosto 2011, per riempire il serbatoio. Il prezzo della benzina al litro sull'autostrada ha raggiunto l'1,98 euro. L'associazione dei consumatori stima la stangata da «560 milioni di euro, ma la cui entità si aggrava di giorno in giorno», con «effetti dirompenti» per famiglie ed economia, secondo Adusbef e Federconsumatori, che chiedono lo «stop delle tassazioni, il controllo delle speculazioni e la modernizzazione dell'intera filiera petrolifera».

Un litro di benzina costa quanto un chilo di pesche e poco meno di tre chili di cocomero, affermano dalla Coldiretti. «È una situazione insostenibile che mette a rischio la ripresa dell'economia in un Paese in cui l'88% delle merci viaggia su strada». L'organizzazione ricorda infatti come l'intero sistema agroalimentare (produzione, trasformazione e distribuzione) subisca gli effetti dell'aumento dei costi energetici, dove si stima che i prezzi di trasporto e della logistica siano circa un terzo del totale. E ricorda come in questa estate di forte siccità le imprese agricole stiano consumando grandi quantità di gasolio per irrigare nei campi e salvare le coltivazioni dalla siccità.

CARBURANTI ANNACQUATI, POMPE TAROCCATE
In più aggiungono malumore i risultati dei controlli della Guardia di Finanza che hanno riscontrato il 15% di irregolarità, carburanti annacquati e pompe taroccate, con nuove denunce ogni giorno.