Perché ora tutti
parlano di Zayn Malik?

zayn
25 dicembre 2011
A - A
di ce.bu.

Segnatevi questo nome: Zayn Malik. Per tanti non vorrà dire nulla, ma per migliaia di adolescenti vuol dire tutto. È un giovanissimo (è nato nel 1993) cantante inglese di origini pakistane messosi in luce con la sua band gli “One Direction” nel talent show X Factor (settima serie inglese) e poi arrivato alla celebrità con alcuni singoli che hanno scalato le classifiche, prima inglesi, poi di altri paesi. È, insomma, un po' quello che era Bono Vox negli anni '90, Simon Le Bon negli anni '80 o Elvis Presley negli anni '60...

Il fatto che ha scatenato le emozioni dei suoi fan in giro per il mondo, fino a monopolizzare le conversazioni sui social network, a cominciare da Twitter (dove Zayn è presente con tre TT su dieci e se la gioca alla pari con gli auguri di natale) è un non confermato episodio di razzismo. Sembra, infatti, che il giovane cantante di religione musulmana sia stato insultato su Twitter e accusato di essere un terrorista. Da questo si è scatenata la isterica reazione dei fan che, mescolata a voci infondate, è arrivata a sostenere che Malik era morto o che la sua casa era stata circondata e lui aggredito insieme a sua madre e chiamato “terrorista”. L'aspetto interessante, leggendo i messaggi di solidarietà che i tweens (teenager su twitter) stanno dedicando a Zayn in queste ore, è che forse per la prima volta nelle loro giovani vite si stanno confrontando con le categorie del pregiudizio e del razzismo...