Quando le notizie false dilagano e intasano il telefono di un ospedale. E arrivano fino al Parlamento. Il fiume di polemiche sulla beneficenza di Celentano per Sanremo ha trascinato con sé e portato a galla anche una presunta donazione di Benigni di ben 250mila euro poi mai effettuata all'ospedale Meyer di Firenze, centro di eccellenza per le cure di bambini.
Benigni a Sanremo 2011:
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Quei soldi erano il compenso per la memorabile incursione dell'artista al festival 2011 con tanto di cavallo, bandiera italiana, un inno di Mameli sorpredentemente toccantte che e incollò alla tv oltre 16 milioni di spettatori. anno». Il senatore del Pdl, Domenico Gramazio, giorni fa ha presentato un'interrogazione al ministero dell'Economia, in quanto azionista di riferimento della Rai, “se l'Azienda pubblica ha effettivamente versato al premio Oscar 1999 i 250 mila euro e se quei soldi sono stati devoluti in beneficienza al Meyer di Firenze. Cosa che non sembra sia avvenuta». Ebbene, la portavoce dell'istituto Roberta Rezzo Alli a nome del direttore Tommaso Langiano chiarisce in modo netto: “E' una notizia con un'abbondante dose di invenzione. Benigni non ha mai detto di fare quella donazione. I vertici, la direzione generale e io non ne sappiamo nulla”. L'attore ogni tanto però va all'ospedale pediatrico. “Sono qui per farmi visitare”, dichiara ogni volta ai giornalisti con un sorriso, visto che non è un bambino.
“Aggiungo che ogni donazione è riservata, solo il donatore può comunicarla, qualunque sia la cifra. Noi siamo tenuti alla massima riservatezza e la rispettiamo. Perciò non posso sapere se Benigni ha donato a noi quei soldi, anche fosse non potrei comunicarlo. Ma lo ripeto, non ci risulta abbia mai dichiarato una cosa del genere”. La notizia però sta riversando sul Meyer una marea di telefonate da persone che chiedono lumi quando, al centralino, devono rispondere a un altro tipo di chiamate.