Stregati da Yann Tiersen e i Dj's Crookers

Di Federico Fiume
15 luglio 2012
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Sul palco più piccolo del festival oggi se ne sono viste delle belle, in senso musicale. A partire dal magnifico Edda. Con le sue canzoni sghembe e intense, l'ex voce dei Ritmo Tribale, ha ritrovato se stesso ed il pubblico dopo lunghi anni di assenza dalle scene ed esperienze di vita anche difficili. E poi la potenza a tutto rock dei giovani ma agguerritissimi Blastema, band emergente che si distingue già da un po' sulla scena, e il “turbosurf” dei Momaci del surf, band di genere, che coverizza in versione surf tutto ciò che incontra sul suo cammino musicale.

Detta così è un'idea, neanche tanto originale, ma i ragazzi la mettono in pratica davvero bene con un suono compatto e vigoroso che conquista. Ottima anche la prova di Mr.T-Bone and the Young Lions, formazione capitanata da un trombonista stirico della scena reggae- ska italiana. Il pubblico è decisamente incrementato rispetto ai giorni scorsi, miracoli del sabato non lavorativo. La sera, come sempre, tutti allo stadio, dove strane luci volano nel cielo. Prima ne vedi una, due, poi tre, quattro...no, non sono gli alieni venuti a invadere la Terra, ma le lanterne, quelle di carta di riso, che accendi la candelina alla base e loro si alzano nell'aria con docile grazia, per magìa di calore. Se ne volano via sulle mutevoli rotte che il vento disegna per loro regalando un tocco ulteriore di suggestione alla musica di Yann Tiersen.

Vanno a ruba nel mercatino del festival, le vendono col solito trucco dei desideri che si avverano se lasci andare in cielo la lanterna messaggera. Sul palco il compositore francese guida la sua versatile band, capace di suonare come una piccola orchestra ma anche di imporsi con suoni decisamente rock, vagando in territori immaginifici dove il valzer di Amèlie è solo uno dei paesaggi in continuo mutamento che l'artista francese dipinge sui suoi spartiti. Prima di lui gli sloveni Magnifico hanno fatto ballare l'audience al ritmo di un folk rock balcanico che, nonostante la sovraesposizione ormai conclamata del genere, riesce ancora a coinvolgere.

Già, perché oggi il Main Stage ha un forte sapore “etno”, a partire dall'esibizione dell'Orchestra multietnica di Arezzo, quando il buio era ancora di là da venire, per proseguire con il curioso melànge elettro-mediterraneo del duo francese MC2, Dopo le raffinatezze e il buon gusto francese di Tiersen, visto che la mezzanotte è ormai passata ed è sabato sera,...è tempo di ballare. Ci pensa Batida, con i suoi mix di cassa dritta e vecchie canzoni angolane. Infine il duo di Dj's Crookers, italiani apprezzatissimi all'estero per la loro capacità di costruire mix estremamente complessi e variegati con i materiali musicali più vari.

Parliamo, tanto per essere chiari, di due ragazzi che vantano fra le loro collaborazioni nomi come U2, Chemical Brothers, Armand Van Helden, Soulwax, Beyoncè e Lady Gaga. Un vero orgoglio italiano in ambito dance e quel che mixano dal palco di Arezzo Wave lo dimostra compiutamente. E' la fine di una giornata densa e intensa, come tutte quelle del festival del resto, che troverà anche la sua coda notturna, nell'ultima e conclusiva Elettrowave. Oggi sveglia all'alba per il Concerto di Giovanni Lindo Ferretti, per poi proseguire come al solito sul palco mattiniero e pomeridiano e con l'ultima tornmata di concerti allo stadio. In scaletta fra gli altri una band italiana di cui si parla molto in questo periodo, i Vadoinmessico, ma anche Radiodervish e Bandabardò, e gran finale con i Caravan Palace e la loro electro-patchanka di cui si dice un gran bene. Ma questo ve lo raccontiamo domani, stay tuned!