Ciao Sanremo: il festival di Adriano, Emma e Belen

Di Stefano Miliani
19 febbraio 2012
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Emma intervistata da l'Unità:
"Ragazze, in piazza": di M. Gerina


Emma a l'Unità con le donne
di "Se non ora quando":
VIDEOINTERVISTA

Celentano attacca media
e giornali cattolici, contestato
: VIDEO

- Pure Geppi Cucciari si toglie
qualcosa: le scarpe... | VIDEO


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-Sul web "spuntano" le mutande di Belen: FOTO | Italia "in ansia"
- I VIDEO DEL FESTIVAL
-VIDEO | Fornero: «Spegnere tv»
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-Predicatore caccia devoti di M. Adinolfi
-Celentano non piace più di M. Loy
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ASCOLTI OTTIMI PER LA SERATA FINALE
MA L'ARISTON IL GIORNO DOPO FISCHIA FOTO FORNERO

Ottimi ascolti per la serata finale, i migliori dal 2002, con una media di 14 milioni e 456 mila telespettatori (50,93%), un picco di oltre 16 milioni il 60% di share quando è intervenuto Celentano. Quanto ai fischi al Molleggiato in sala, Morandi parla di "proteste organizzate", ma una parte l'Ariston fischia di nuovo, a "Domenica In" verso la foto della Fornero quando Giletti l'ha mostrata a proposito dell'uso del corpo femminile come merce. Giletti ha descritto il ministro come una delle donne che sta cambianto l'Italia insieme alla Camusso e alla Marcegaglia.

IL FESTIVAL DELLE PREDICHE E DELLO SPACCO DI BELEN
Passerà agli annali come il festival di Celentano contro i giornali cattolici e dello spacco inguinale di Belen. Le luci su Sanremo 2012 si sono spente ma potete scommettere che dietro le quinte continuano a volare coltelli. Per Adriano, va da sé, per i suoi attacchi. Meno per la farfallina all'inguine inguinale della Rodriguez, che pure ha indignato il ministro Fornero per la mercificazione del corpo femminile aprendo al contempo un dibattito alato tra moltissimi italiani: la fanciulla aveva le mutandine o no? Il web gaurdone ha cercato prove e controprove.

Ma che bilancio tirare del festival vinto da Emma con “Non è l'inferno”, canzone su un vecchio al figlio precario? Due i piani su cui intavolare il discorso, come sempre capita con la kermesse: le polemiche che investono il costume e la politica che predominano, la musica che cerca faticosamente e spesso invano di essere protagonista.

Intanto gli ascolti: la finale ha avuto una media superiore ai 16 milioni di telespettatori, picchi del 60% di share durante I 27-28 minuti Adriano. E qui sta tutta la contraddizione della faccenda: la Rai lo ha voluto perché è un trascinatore, si bea degli ascolti però si infuria per i suoi sermoni dove attacca la Chiesa e dove vorrebbe chiudere Avvenire e Famiglia Cristiana. La Rai prima pilatescamente rinvia ogni decisione, poi la dg Rai lo avverte, minaccia azioni legali, lui non arretra. Lo voglio ma non lo voglio, potremmo riassumere. E intanto per Celentano si consumano due prime volte al festival: Sanremo viene “commissariato” dai vertici della tv di Stato, il direttore artistico Mazzi, comunque in scadenza, si dimette a kermesse in corso. Insaporisce il tutto la polemica scatenata contro i fischi al Molleggiato prima dalla sua consorte Claudia Mori e poi il giorno dopo da Morandi: “fischi pilotati e organizzati” pur se il conduttore ammette: “Non so da chi”.

Musicalmente? La serata di giovedì con i duetti con artisti stranieri la migliore. Il vertice? Patti Smith e i Marlene Kuntz nelle “Impressioni di settembre”. Chi scrive sceglie come migliori artisti Nina Zilli, grande cantante, e Samuele Bersani con il suo “Pallone” surreale e lieve. Altro vertice musicale: Celentano quando canta e balla, a partire dal duetto finale con Gianni ieri.

I comici, gli ospiti e quant'altro? Svetta Geppi Cucciari: una vetta (chissà che direbbe lei a sentirsi definire così?). Bravini e audaci Luca & Paolo la prima sera, martedì. Federica Pellegrini poco incisiva, Sabrina Ferilli bella ed elegante, ma troppe sviolinate al festival. Belen e la Canalis brave martedì nel sostituire quasi all'improvviso l'infortunata modella ceca Ivana o Ivanka a preferenza. La quale ha brillato per la sua inconsistenza. Stralunato il giusto Rocco Papaleo, ha imposto il tormentone del “ballo della foca”. Gianni Morandi bravo a tener su la baracca.