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Forza Italia: «Sequestrate Belluscone»

belluscone di Maresco film venezia 720
Dell'Utri nel film "Belluscone" di Franco Maresco
2 settembre 2014
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La magistratura sequestri il film “Belluscone” di Franco Maresco. Lo chiede un senatore di Forza Italia, Lucio Malan, annunciando al programma “KlausCondicio” di Klaus Davi che farà la richiesta ufficiale contro il film presentato dal regista siciliano alla Mostra del cinema di Venezia. E se il festival finora era rimasto orfano di polemiche politiche dirompenti, i fuochi d'artificio scoppiano nei giorni finali. Ora tocca a Maresco mentre altre polemiche sono attese per “La trattativa”, il film-documentario di Sabina Guzzanti sulla trattativa Stato-Mafia.

"Belluscone", l'impossibile film di Maresco di Ga.G.

“Belluscone – Una storia siciliana” è – come vi abbiamo raccontato – un documentario su un film irrealizzato per infiniti motivi, per gli ostacoli incontrati tanto alcuni tecnici di pura sfortuna (l'intervista a Dell'Utri ha avuto un intoppo appunto tecnico insormontabile mentre veniva fatta) quanto economici e politici.

Al Lido è stato il film molto applaudito pur se il regista – ormai in carriera solitaria senza Ciprì – era assente. Adesso Malan invoca l'intervento della magistratura affinché lo blocchi del tutto. La ragione? Una ragione sarebbe estetica (e difficilmente può far presa in un tribunale): a parere del senatore il cinema italiano dovrebbe parlare del bello dell'Italia, non di mafia perché a suo giudizio non ci sono solo delinquenti e mafiosi, dalle nostre parti (ammetterà però che ce ne sono tanti...), il cinema dovrebbe favorire il turismo. In secondo luogo, per Malan Maresco non fa satira, attacca invece Berlusconi, indulge troppo sulla mafia e suo mafiosi. Lui, il senatore, garantisce che interviene per il bene e la dignità dell'Italia tutta. Nell'attacco al film arriva però dopo Laura Comi, europarlamentare di Forza Italia che già si è scagliata contro Maresco e il suo film su cantanti neomelodici, mafiosi e presunti parallelismi con la vicenda dell'ex capo di Governo.