
La giornata di ieri dedicata al cosiddetto sciopero degli stranieri merita una riflessione aggiuntiva sulla natura del tutto particolare della protesta, e sulla mancata adesione allo sciopero (che pertanto “sciopero” in senso tecnico non è stato) delle strutture sindacali nazional...
Il nostro modello sociale è stato costruito su delle basi corporative e stataliste. Il corporativismo, che consiste nel concedere diritti sociali legati allo stato e alla professione di ciascuno, segmenta la società, e opacizza le relazioni sociali; incentiva la ricerca di rendite di p...
È presto per affermare di essere all’alba di un nuovo paradigma economico, che si lasci alle spalle il ventennio iperliberista. Tuttavia, la nota diffusa tre giorni fa dal Fondo Monetario Internazionale, ad opera del capo economista, Olivier Blanchard, e di Giovanni Dell’Ariccia e...
Siamo forse all’antivigilia della fine del sogno dell’Unione Europea? Può sembrare una domanda molto drammatica ma questo non la rende meno impellente. La crisi del debito della Grecia, la profondità della crisi spagnola, le difficoltà di Stati più piccoli com...
Dal punto di vista del suo impatto sociale, la crisi ha purtroppo appena iniziato a far sentire i propri effetti. Nella migliore delle ipotesi, comparando le previsioni compilate da istituti di ricerca pubblici e privati, la disoccupazione durante l’anno in corso non aumenterà e inizier...
Il risultato delle primarie pugliesi potrebbe suggerire una valutazione al gruppo dirigente del Pd: se usate come un espediente politicista per risolvere piccoli intralci, le primarie sono inutili o dannose. È difficile non vedere come, nel suo complesso, la vicenda pugliese abbia danneggiato...
L’abolizione del latino dalle scuole medie fu un grande errore del Pci. I comunisti credevano che il latino discriminasse i figli degli operai sui figli della borghesia, ma non era vero. Il latino discrimina tra ragazzi studiosi e ragazzi pigri». Vent’anni fa, una mia professoressa...
Tra tutte le storie scritte per il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, la più suggestiva, per la metafora che racchiude, racconta di un branco di cervi dal mantello rossiccio. Riportata dal Wall Street Journal, e ripresa in Italia solo da Condor, un programma di Radiodue,...
La conversione del ministro Tremonti sulla via del del posto fisso mi ha ricordato la prima campagna di Berlusconi, nel 1994, nella quale promise un milione di posti di lavoro. Col senno di poi, la reazione del centrosinistra, che attaccò la promessa come non credibile, fa sorridere: tra chi ...
Le regole e la prepotenza
L’esclusione del partito di Berlusconi e Fini dalla competizione elettorale in Lombardia e a Roma avrebbe colpito tutti, non solo i loro elettori. Questo è un elemento fondamentale che viene ignorato dai critici di Napolitano e, più in generale, da chi pensa che gli errori commes...