Cinema

Precari dal web al cinema

Precari dal web al cinema

Dopo il successo nel Web arriva venerd́ nelle sale «Generazione 1000 euro al mese», il film di Massimo Venier che affronta il problema del precariato, parola abusata che nasconde il disagio di tanti. Il regista: «Niente vittimismo, mostriamo modi diversi per affrontare un grave problema».

Le altre di Cinema

Il paradiso deve attendere?

Il paradiso deve attendere?
Ballato e improvvisato - Davide Ferrario rifugge "la tirannia della sceneggiatura” e sembra Grifi - TUTTA COLPA DI GIUDA è un uovo di Pasqua avvelenato: una regista teatrale (Kasia Smutniak) deve inscenare la passione di Cristo con i detenuti (veri) del carcere di Torino. Cinema di idee, leggero e anarchico contro la tirannia dei finanziamenti statali. Musiche dei Marlene Kunz.

I forzati della rivoluzione

I forzati della rivoluzione
Adesso vi tocca l’anno di guerriglia nella giungla cubana fino alla presa de L’Avana all’inizio del ’59, poi arriverà una seconda parte con la rivoluzione applicata alla società. CHE di Soderbergh è un progetto grandioso (4 ore e mezzo), un monstrum che tende al completismo (quindi non sempre appassiona) con Benicio Del Toro icona dell'icona contemporanea. Magnifica fotografia con la RED.

Assedio alla libera informazione

Assedio alla libera informazione
La camorra lo fece fuori nell'85 perchè raccontava Torre Annunziata: Giancarlo Siani, giornalista "abusivo" del "Mattino", fiń male scagliando frecce contro FORTAPASC. Marco Risi costruisce un safari bestiale e decadente, emblema dell'Italietta grottesca come in una tavola di Pazienza. Regia viscerale e matura per Risi, ottimo cast con Mahieux e Riondino, su tutti Libero De Rienzo.

Tutti i film in sala

Tutti i film in sala
GRAN TORINO VERSO L'EDEN, RELIGULOUS ITALIANS THE WRESTLER, SETTE ANIME in un MAR NERO con PONYO, MILK, STELLA e THE MILLIONAIRE. IL DUBBIO di OPERAZIONE VALCHIRIA, HOME su REVOLUTIONARY ROAD. QPGA oppure TI AMERO' SEMPRE.

Gran Caffè Goliardia

Foto d'epoca nostalgica e boogie woogie su Bologna '54: il 16nne Taddeo, alter ego di Pupi Avati, GLI AMICI DEL BAR MARGHERITA non lo ricorderebbero. Ma lui spiava quella ciurma maschilista e “trasgressivi” con la discrezione e spirito guascone del cinema di Avati. 

Le notti bianche di Joaquin Phoenix

Un sorprendente Joaquin Phoenix, feticcio di James Gray, combattuto tra TWO LOWERS: Gwyneth Paltrow tossica ed elegante e la promessa sposa Vinessa Shaw. La storia d’amore e dicotomia più replicata del cinema, che Gray costruisce come un elegante meḷ che insinua con picchi di disperazione.

Storia anfibia con lieto fine

Una cascata di oro, blu e rosso, un tratto dolce senza manierismi: PONYO SULLA SCOGLIERA, del maestro giapponese Hayao Miyazaki, ammalia con 170mila tavole disegnate a mano per raccontare della pesciolina Ponyo che s’invaghisce di Sosuke, il bimbo di 5 anni che l’aveva salvata.

Il generale nel suo labirinto

Caso o cine-provvidenza, Nick Stern ha cucito un personaggio sui fantasmi di Eastwood: reduce della Corea, pensionato Ford (ha una GRAN TORINO d’epoca), presidia la veranda fucile alla mano mentre il mondo intorno si sfascia. Una prova formalmente perfetta ed eticamente ambiziosa con dialoghi fulminanti.