Gatti e cani a rischio afa
Dieci regole per proteggerli

gatto micio 480
8 luglio 2012
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Con il picco di temperature elevate rischia anche la salute degli animali domestici, se non si seguono semplici regola: in Italia c'è almeno un milione di cani e gatti secondo l'associazione animalista Aidaa.

Per evitare guai a gatti e cani, ma non solo a loro, ecco un decalogo di regole compilato dall'Aidaa.

1
Non lasciare mai un animale incustodito dentro l'auto: la temperatura interna dell'abitacolo sale rapidamente, anche con i finestrini aperti. Oltre i trenta gradi di temperatura esterna bastano anche solo 10 minuti per un esito fatale.

2
Se si vede un animale rinchiuso da solo in un'auto al sole, prestare attenzione ai sintomi di un eventuale un colpo di calore e nel caso chiamare immediatamente le forze dell'ordine ed un eventuale veterinario. Nel frattempo cercate di creare ombra mettendo dei giornali sul parabrezza e se possibile gettare acqua all'interno per bagnare l'animale.

3
Assicurarsi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e ad acqua fresca in abbondanza. In caso di colpi di calore chiamare immediatamente il veterinario.

4
Evitare le passeggiate con il cane nelle ore più torride della giornata preferendo le prime ore del mattino o l'imbrunire e portare sempre con sé dell'acqua e una ciotola. Evitare di far fare attività sportiva al cane nelle giornate più calde.

5
Anche cani e gatti possono subire delle scottature solari: in caso di giornate particolarmente calde applicare una crema solare ad alta protezione alle estremità bianche degli animali.

6
Tenete l'acquario fuori dal sole diretto e cambiare l'acqua regolarmente avendo cura di togliere le alghe che si formano. Se la vasca con i pesci è in giardino, ricordarsi di riempirla regolarmente nelle ore serali.

7
Animali in gabbia. Mai lasciare il canarino o i criceti al sole diretto, posizionare la gabbia in luogo ombreggiato.

8
Con le alte temperature le zecche e gli acari si moltiplicano: controllare regolarmente il pelo di micio e fido e applicare preventivamente un antiparassitario.

9
Lettiera. È fondamentale controllare ogni giorno gli animali per verificare che non vi siano uova di mosche sul pelo di cavie, conigli e cani. Tenere ben puliti e disinfettati, con prodotti non nocivi per l'animale, i luoghi dove vive e sopratutto cambiare almeno due volte la settimana la lettiera.

10
Giardinaggio. Il giardino è popolato di fauna selvatica, quali lucertole, ricci, rane e bisce che sono assolutamente innocui per l'uomo ma utili per il suo micro ecosistema: prima di usare tosaerba o pesticidi, pensate alla loro salvaguardia.